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‘L uzeliìn de ‘l frèt' di Giàcinto Zanetti

L’autore ama comporre poesie in vernacolo e da fine dicitore le propone negli incontri richiesti da varie Associazioni, organizzati dal gruppo, a cui da tempo ormai appartiene, El Zách

  10/02/2019

A cura della Redazione

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L'ECOCULTURAPOPOLARE  ‘L UZELÌIN DE ‘L FRÈT  di Giàcinto Zanetti          

L'autore ama comporre poesie in vernacolo e da fine dicitore le propone negli incontri richiesti da varie Associazioni, organizzati dal gruppo, a cui da tempo ormai appartiene, El Zách.

‘L UZELÌIN DE ‘L FRÈT                     

Quàant  gióoghi cu ‘l telefunìin 

Gh ‘ ò màai  truàat  el   nùm de n uzelìin.

Che, per vedìil, ghe vóol dej ùc bòon:

El se ciàma “ SCRÌCIUL” per la preciziòon.

Maròn e piculìin el se móof àanca a saltéi

E ‘l me pàar en “giucàtul” per pütéi.

El se sguàarna tra i bròch de li sées

E ‘l rìiva sèen a la stagiòon de la néef:

Cuzé i la ciàma “UZELÌIN DE ‘L FRÈT” 

Fóorse àan per i màagher sanfèt.

Cu ‘l petirùs el gh' à de éser parèent

perché, quàant de mangiàa el tróoa pō nièent,

El se spòosta vizìin a li cà

Dùa el bèca granéi e brìizi in quantità.

La so vùus l'è n pòo segaìida

Ma el la dupèra sèensa fadìiga;

Però te ‘l  sèentet apèena de vizìin

Perchè ‘l è n uzél... pròpia piculìin!!

( testo originale  Giacinto Zanetti ) 

 L'UCCELLINO DEL FREDDO.

Quando gioco col telefonino

Non ho mai trovato il nome di un uccellino

Che, per vederlo, ci vogliono degli occhi buoni:

Si chiama “scricciolo “, per la precisione.

Marrone e piccolino si muove anche a saltelli

E mi sembra un giocattolo per bambini.

Si nasconde tra i rami della siepe 

E arriva sempre alla stagione della neve:

Così lo chiamano “uccellino del freddo” 

Forse anche per le magre zampette.

Col pettirosso deve essere parente

Perchè, quando da mangiare non trova più niente,

Si sposta vicino alle case 

Dove becca granelli e briciole in quantità.

La sua voce è un po' in farsetto 

Ma la adopera senza fatica;

Però lo senti appena da vicino  Perché è un uccello...proprio piccolino!!

(  testo   tradotto da Clara Rossini)

 L'autore  Giàcinto Zanetti, dopo aver prestato servizio per trentanove anni come maestro elementare, di cui gli ultimi ventidue presso la scuola di Bonemerse, ha prolungato la sua attività insegnando il dialetto, come opzionale, presso le classi quarte della Scuola Sacra Famiglia di Cremona. Ama comporre poesie in vernacolo e da fine dicitore le propone negli incontri richiesti da varie Associazioni, organizzati dal gruppo, a cui da tempo ormai appartiene, El Zách.

Cogliamo l'occasione per pubblicare la locandina, pervenutaci dal Comune di Cremona, relativa al progetto “ 4 chiacchiere con nonna smemorina” per tre giovedì invernali. La rassegna è curata da Piera Lanzi Daquati, conosciuta ed apprezzata redattrice della pagina del dialetto del quotidiano La Provincia. Le “chiacchiere” si svolgeranno presso il Museo della Civiltà Contadina al Cambonino Vecchio (info 0372-560025)

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