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ECO-Bacheca del 9 febbraio 2023

  09/02/2023

Di Redazione

ECO-Bacheca+del+9+febbraio+2023

Ucraina... alle radici della guerra

Per la rassegna FILO-LIBRI segnaliamo questa iniziativa della Società Filodrammatica Cremonese: la presentazione del libro "Ucraina... alle radici della guerra" di Giovanni Catelli.

Venerdì 10 febbraio 2023, alle ore 18.00 presso il teatro-cinema Filodrammatici.

Presentazione di due volumi e quattro cortometraggi nell'ambito della mostra “Pier Paolo Pasolini. Moderno, Antimoderno, Classico”

Sabato 11 febbraio alle ore 15,00, nella Sala dei Quadri del Comune di Cremona si terrà un interessante incontro dedicato alla mostra Pier Paolo Pasolini. Moderno, Antimoderno, Classico e al suo protagonista. Nel corso del pomeriggio saranno presentati i volumi Pier Paolo Pasolini. Fotogrammi di pittura (Silvana editoriale) e 100% Pasolini (Fondazione “F. Bertazzoni”) ed i cortometraggi in omaggio a Pasolini: Caro Pier Paolo… del Gruppo Sinestetico, Amacangià di Eleonora Deligio, La ballata degli Orfani del Collettivo Cardiopoetica e Sentieri Pasolini di Angelo Bianchi.

Si avvia verso la sua conclusione l'esposizione “Pier Paolo Pasolini. Moderno, Antimoderno, Classico” organizzata dalla “Società Filodrammatica Cremonese”, presieduta da Giorgio Mantovani, che si è avvalsa del patrocinio del Comune di Cremona, della collaborazione della Fondazione Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara (MN) ed è stata possibile grazie anche al contributo della “G&G Pet Food” di Castelvetro P.no.

L'assessore alla cultura del Comune di Cremona, Dottor Luca Burgazzi, ha doverosamente ritenuto molto importante dare evidenza alla figura di Pasolini, come lui, già alunno del Liceo Classico “D. Manin” di Cremona.

L'esposizione, progettata e curata da Mauro Carrera e da Alessandro Zontini, è stata inaugurata il giorno 17 dicembre 2022 ed ha voluto omaggiare Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della sua nascita (avvenuta il 5 marzo 1922 a Bologna). Si è voluto, in tal modo, onorare degnamento l'intellettuale che, salvo qualche sporadica iniziativa, non era ancora stato ricordato correttamente nella città che lo ebbe, studente, per circa tre anni e, nella quale costruì le basi della sua cultura.

La mostra ha richiamato numerosi appassionati e semplici curiosi che hanno potuto ammirare opere di artisti del calibro di Carlo Levi e Renzo Vespignani, numerosissime fotografie di famosi fotografi come Aldo Durazzo, Paul Ronald, Deborah Beer, Sandro Becchetti, Vittorio La Verde, Ezio Vitale, locandine originali dei film, ritratti di Pasolini, fotografie di scena e tanto altro.

Nelle numerose teche messe a disposizione dal Comune hanno trovato posto le preziose edizioni originali delle opere letterarie di Pasolini, vecchi quotidiani, periodici e varie rarità bibliofile tra cui numeri de “Il Borghese”, “Lotta continua”, “L'Unità”, “Playmen”, “Il Guerin Sportivo” ed altri ancora, spesso dimenticati che hanno “raccontato” di come Pasolini fosse amato e, parimenti, odiato dalla sinistra, dal centro e dalla destra.

Uno dei punti di forza della mostra voluta dalla società “Società Filodrammatica Cremonese” è proprio quello di aver voluto, a differenza di tante altre mostre organizzate in diverse città d'Italia, accentuare i lati più inusuali del poeta-regista, attraverso l'esposizione di curiosità davvero singolari e significative evitando proclami roboanti e magniloquenti che ben poco si coniugano con la figura dell'intellettuale.

Molto apprezzata anche l'esposizione della rarissima suite grafica, già oggetto di una specifica mostra, “La violenza” contenente 24 opere di autori del calibro di Attardi, Guttuso, Calabria, Gianquinto, Guerreschi, Vespignani e le 12 strofe della ballata composta da Pasolini sul tema. Questa raccolta ha sorpreso molti perché riesce difficile coniugare il Pasolini censore del sistema consumistico con la realizzazione di un “portfolio”, contenente opere di artisti molto famosi e “di moda” nel 1962, anno in cui venne realizzato.

I curatori della mostra, unitamente all'Assessore alla cultura, Luca Burgazzi e al Presidente della “Società Filodrammatica Cremonese”, Giorgio Mantovani, desiderano “tirare le somme” di quest'iniziativa che ha dato lustro nazionale alla città di Cremona. Sabato 11 febbraio, nel pomeriggio, esattamente alle ore 15,00, nella Sala dei quadri del Comune di Cremona si parlerà della mostra e dello stesso Pasolini nelle sue sfumature più inusuali. Nella prestigiosa cornice cremonese saranno presentati i volumi “Pier Paolo Pasolini. Fotogrammi di pittura” (Silvana editoriale) e “100% Pasolini” (Fondazione “F. Bertazzoni”) a cura di Mauro Carrera e i cortometraggi in omaggio a Pasolini: “Caro Pier Paolo…” del Gruppo Sinestetico, “Amacangià” di Eleonora Deligio, “La ballata degli Orfani” del Collettivo Cardiopoetica e “Sentieri Pasolini” di Angelo Bianchi.

(Photo © Archivio Ferraina)

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