Commemorate le vittime dell'epidemia da Coronavirus

Bandiere a mezz'asta sulla facciata di Palazzo Comunale in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da Coronavirus, istituita nel 2020 dal Parlamento per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia da Covid-19, mentre alle 17 si è tenuta una cerimonia presso la targa commemorativa posta sotto i portici del Cortile Federico II. In segno di vicinanza alle vittime, ai loro familiari e a tutti coloro che hanno contribuito con il loro lavoro a superare l'emergenza sanitaria alla commemorazione hanno preso parte, oltre ai componenti della Giunta e del Consiglio comunale, le massime autorità religiose, civili e militari, rappresentanti degli Ordini dei medici e sanitari e delle direzioni sanitarie, insieme a Croce Verde, Croce Rossa, Cremona Soccorso.
A sei anni di distanza da quella tragedia che ha colpito l'intero Paese e la città di Cremona, è stata questa un'occasione per ricordare tutte le vittime della pandemia, per non dimenticare il dolore e la sofferenza di chi ha perso una persona cara durante quei mesi difficili. Un momento anche per rendere omaggio e ringraziare tutte le persone che, con il loro straordinario impegno, hanno lottato senza sosta per assistere i malati, per sostenere le famiglie, per affrontare insieme l'emergenza sanitaria che ha messo a dura prova l'intera comunità cremonese. Una cerimonia per non dimenticare, per ritrovarsi insieme nella memoria, nella solidarietà e nella speranza.
FISIOTERAPIA: «PREMIO TELLI» ALLE MIGLIORI TESI
VINCONO GLI STUDI DEDICATI A PARKINSON E SCELROSI MULTIPLA
Nell'Aula Magna dell'Ospedale di Cremona si è svolta la cerimonia in memoria di Roberto Telli. Dalle tesi universitarie alle testimonianze di bambini e famiglie, la fisioterapia si conferma un percorso di cura e crescita, capace di restituire entusiasmo, abilità e qualità della vita.
Il Premio Telli, giunto alla diciassettesima edizione, ha celebrato la memoria di Roberto Telli, giovane studente scomparso prematuramente in un incidente stradale, unendo ricordo e formazione attraverso il sostegno alla ricerca e alle migliori tesi del corso di Laurea in Fisioterapia.

Mercoledì 18 marzo 2026, l'Aula Magna dell'Ospedale di Cremona ha ospitato la cerimonia di consegna del premio 2024-2025, valorizzando le tesi più meritevoli degli studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia dell'Università degli Studi di Brescia – sede di Cremona.
Il tema scelto per questa edizione, «Il ruolo del fisioterapista nel trattamento delle patologie dell'età evolutiva: quando la fisioterapia si offre alla vita», ha guidato un pomeriggio di approfondimento scientifico, formazione e testimonianze.
Ad aprire l'incontro i saluti istituzionali di Ezio Belleri, Direttore generale dell'ASST di Cremona, Francesca Bonomini, presidente del Corso di studi in Fisioterapia, e Angelo Mazzali, presidente dell'Ordine interprovinciale dei fisioterapisti.
L'evento ha approfondito il ruolo della fisioterapia nell'età evolutiva. Cristina Resi, direttore della Neuropsichiatria Infantile dell'ASST di Cremona, ha presentato l'esperienza del servizio all'interno della rete territoriale: «La fisioterapia in età evolutiva è molto più di una riabilitazione motoria: è un intervento globale che, attraverso il movimento e il gioco, sostiene lo sviluppo cognitivo, attentivo, comunicativo e relazionale del bambino».
Prima Tesi Classificata TECNICHE INNOVATIVE PER LA MALATTIA DI PARKINSON
“Biomarker posturagrafici statici nella malattia di Parkinson: una revisione sistematica della letteratura” di Francesco Serra e Francesca Coppini che raccontano:
«Essere tra i vincitori del Premio Telli è per noi un grande onore e rappresenta il riconoscimento dell'impegno e della dedizione investiti in questo progetto. Il lavoro di tesi è stato intenso e impegnativo, ma grazie al supporto dei relatori siamo riusciti a superare le difficoltà e a portarlo a termine con soddisfazione.
«Per noi vincere questo premio ha un significato molto forte È la chiusura di un percorso fatto di scelte, impegno e ricerca. La tesi nasce dall'esperienza di tirocinio e dall'interesse per l'utilizzo di strumenti innovativi nella riabilitazione neurologica, in particolare nei pazienti con malattia di Parkinson. Questo risultato è per noi motivo di orgoglio e uno stimolo importante per il futuro».
Seconda Tesi Classificata ADERENZA ALLA FISIOTERAPIA NELLA SCLEROSI MULTIPLA
“Analisi preliminare dei fattori predittivi di aderenza al trattamento fisioterapico in pazienti con Sclerosi Multipla all'interno del nuovo setting istituzionale: uno studio trasversale” di Linda Dotti e Sara Motinelli che spiegano: «Il premio Telli ci ha permesso di capire quanto il nostro lavoro sia stato apprezzato e quanto il tema sia rilevante. Siamo fiere ed emozionate. La nostra tesi, sviluppata nell'ambito neurologico e neuropsicologico, si è concentrata sulla sclerosi multipla con l'obiettivo di individuare i fattori che favoriscono o ostacolano la partecipazione attiva dei pazienti ai percorsi di cura, anche alla luce dei nuovi modelli organizzativi come case e ospedali di comunità e teleriabilitazione». «Il contatto diretto con i pazienti e l'ascolto delle loro esperienze hanno reso questo percorso particolarmente significativo, rafforzando in noi la consapevolezza dell'importanza di una presa in carico personalizzata e attenta alla dimensione umana della cura».
QUANDO LA FORMAZIONE DIVENTA CURA E SPERANZA «Il Premio Telli si è confermato anche quest'anno un appuntamento di grande valore, non solo per il mondo della riabilitazione ma per l'intera comunità», ha spiegato Cristian Carubelli, direttore didattico del corso. «Accanto al focus sull'età evolutiva, la premiazione ha dato spazio a lavori dedicati a patologie croniche e degenerative come Parkinson e Sclerosi Multipla, evidenziando quanto la fisioterapia sia fondamentale lungo tutto l'arco della vita. In questi contesti, infatti, gli interventi riabilitativi personalizzati rappresentano uno strumento essenziale per rallentare la progressione della malattia, preservare le capacità funzionali e migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti». «Le tesi premiate aprono prospettive nuove e promettenti per i professionisti, ma soprattutto offrono risposte e speranza a chi affronta ogni giorno percorsi complessi di cura», ha aggiunto. La partecipazione numerosa e il forte coinvolgimento del pubblico hanno confermato il valore del Premio Telli come momento di formazione, condivisione e crescita, capace di coniugare competenze scientifiche e profonda attenzione alla dimensione umana della cura.


“A Piedi Nudi nel Parco”, a Porta Mosa la rassegna teatrale per riscoprire il verde urbano
In programma dal 10 al 26 aprile è un progetto culturale organizzata dalla Compagnia dei Piccoli e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Cremona. Un'anticipazione dell'iniziativa “Giovani in centro”. Un progetto culturale che intreccia natura, arti performative e partecipazione della comunità. È stato presentato oggi in anteprima al Parco del Vecchio Passeggio “A Piedi Nudi nel Parco - Festival Urbano di Teatro Umano”. All'incontro hanno partecipato il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, l'assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili Luca Burgazzi, Mattia Cabrini (Direttore artistico del Festival), Alessandro Gerevini (Direttore di produzione) e Maddalena Parma (Coordinamento artistico). Realizzato nell'ambito del progetto “Il Giardino dei Sogni” con il patrocinio e il contributo del Comune di Cremona, dell'ANCI e del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'obiettivo dell'evento odierno è stato anticipare quella che sarà la realtà sociale e creativa del progetto “Giovani in centro”. Per l'agenda e maggiori informazioni sulla rassegna è disponibile il sito apiedinudinelparco.it.“A Piedi Nudi nel Parco - Festival Urbano di Teatro Umano” è una rassegna di appuntamenti organizzata dalla Compagnia dei Piccoli in collaborazione con diverse realtà sociali, culturali ed artistiche del territorio e non solo come Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli, Circolo Arcipelago, il podcast Underground, True Quality, Casa Siqueros, Il Laboratorio, Ape? Sì. Il festival “A Piedi Nudi nel Parco” è in programma dal 10 al 26 aprile 2026, principalmente nel Parco di Porta Mosa, dove gli spazi verdi urbani saranno trasformati in palcoscenico e luogo di incontro. Il Parco del Vecchio Passeggio si trasforma in un laboratorio culturale a cielo aperto, uno spazio urbano che mette al centro la creatività e l'espressività giovanile e parla il linguaggio di tante associazioni culturali del territorio che promuoveranno, attraverso performance, spettacoli ed eventi, occasioni di incontro e di scambio per l'intera cittadinanza. “A piedi nudi nel parco” mostra in modo concreto lo spirito di ‘Giovani in Centro', che non sarà soltanto un grande progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana, ma una visione di città, un patrimonio che genererà una partecipazione attiva e un senso di comunità condivisa. Perché gli spazi pubblici non sono meri contenitori ma luoghi che appartengono a tutti e che ciascuno di noi è chiamato a vivere, condividere e sperimentare.
Luca Burgazzi, assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili, ha dichiarato: “Una città vive davvero quando i suoi spazi si riempiono di incontri, di voci e di relazioni. È da questa idea semplice e profonda che nasce Giovani in Centro: un progetto che mette ragazze e ragazzi al cuore della vita culturale di Cremona, offrendo loro occasioni concrete per esprimersi, stare insieme e sentirsi parte attiva della comunità. Questo festival nel parco racconta proprio questo spirito: un luogo aperto, attraversato da storie, energie e possibilità, dove teatro, musica, laboratori e momenti di confronto diventano esperienze condivise capaci di creare legami e far crescere fiducia. Un grazie quindi a Compagnia dei Piccoli di Cremona, che con passione e competenza promuove da anni progetti artistici e sociali rivolti a tutte le età, con particolare attenzione ai giovani e ai percorsi di inclusione. Investire sui giovani significa prendersi cura del futuro, ma anche rendere più viva e accogliente la città di oggi. Questo festival è un invito ad attraversare insieme questo spazio, incontrarsi e sentirsi, davvero, parte di Cremona”. La Compagnia dei Piccoli APS è stata fondata a Cremona nel 2015 su spinta e desiderio di un gruppo di artisti il cui obiettivo era ed è lavorare insieme per creare un teatro artigianale e partecipato, costruito “con le mani”. Propone laboratori teatrali, spettacoli, performance, reading e progetti socio culturali rivolti a bambini, adolescenti, giovani e adulti. Mattia Cabrini, Direttore artistico del Festival, ha commentato: “Vorremmo che queste due settimane di Festival siano un tempo di respiro dentro il tempo ordinario. Un luogo dove si ascolta e si pensa, ci si emoziona, si balla e si salta, si gioca e si sogna. Dove si viene per distrarsi e si finisce per ritrovarsi. Una boccata di ossigeno, ma anche un respiro della mente e del cuore. Una primavera di storie che si intrecciano sotto lo chapiteau teatrale, tra gli alberi e dentro di noi”.

L'ambulatorio infermieristico di prossimità è un presidio sanitario dedicato alla prevenzione, al monitoraggio della salute e al supporto delle persone più fragili e con patologie croniche, grazie alla presenza dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC). Il servizio ha l'obiettivo di facilitare l'accesso alle cure, promuovere la salute e rafforzare l'assistenza sul territorio.
In occasione della presentazione, il 19 marzo, l'ambulatorio resterà eccezionalmente aperto fino alle ore 18.30 a disposizione dei cittadini del quartiere Boschetto.
Gli infermieri di famiglia e l'assistente sociale saranno presenti per illustrare le attività e fornire informazioni.

Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo: informazioni utili
Domenica 22 marzo 2026, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15, si vota per il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare. E' opportuno che l'elettore controlli per tempo gli spazi disponibili sulla propria tessera elettorale. Per, agevolare i cittadini l'Ufficio Elettorale (corso Vittorio Emanuele II, 42) sarà aperto al pubblico, senza prenotazione, per il rilascio della tessera elettorale - in caso di esaurimento degli spazi o smarrimento - oltre ai consueti orari, venerdì 20 marzo e sabato 21 marzo, dalle ore 8:30 alle 18, domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15,00. L'Ufficio Anagrafe (via Ala Ponzone, 32) sarà aperto al pubblico, senza prenotazione, per il solo rilascio delle carte identità per i cittadini che ne abbiano bisogno per recarsi al voto, domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15.
Gli elettori che intendono esercitare il diritto di voto, ma sono impossibilitati a recarsi al
seggio autonomamente a causa di impedimento motorio, possono chiedere di essere
accompagnati con il servizio di trasporto effettuato da un'associazione provvista di
automezzi attrezzati per il trasporto di persone disabili. Per usufruire di questo servizio
basta telefonare all'Ufficio Elettorale (tel. 0372407333 – 0372407332).
Tutti i seggi sono collocati nella sede indicata sulla tessera elettorale fatta eccezione per il
seggio del Centro Civico Maristella, non idoneo per le operazioni elettorali, sede delle
sezioni 45 – 73, che sono state trasferite alla Scuola primaria “A. Stradivari” con ingresso
da via S. Bernardo 1. Il seggio 67 (ex Migliaro) è stato invece trasferito dal Centro Civico
Boschetto all'Istituto Tecnico di Istruzione Superiore “J. Torriani”, ingresso da via Lea
Garofalo n. 3/5 (ex via Seminario, 19). Per facilitare lo spostamento sia degli elettori residenti al quartiere Maristella, sia per quelli che abitano al Migliaro, è stato istituito un
servizio di navette gratuito (si veda tabella allegata).


Un'iniziativa di Compagnia dei piccoli, Ass. Giorgia e famiglia Galimberti
Così Chiara porta sul palco una città
Al Ponchielli il nuovo spettacolo corale
ispirato a “Una storia Chiara”

Non “solo” uno spettacolo teatrale, ma un laboratorio partecipato di memoria, rielaborazione e creazione condivisa sul tema della fragilità come forza. La nuova iniziativa, unica nel suo genere, ispirata al libro “Una storia Chiara - Amare di più”, scritto da papà Gianluca in memoria di Chiara Maria Galimberti, andrà in scena, sul prestigioso palco del teatro Ponchielli di Cremona giovedì 7 maggio alle ore 21. Il titolo dell'evento è “La potenza della fragilità”, sottotitolo “Inverno, sonno apparente”. Si tratta di uno spettacolo teatrale frutto di un percorso laboratoriale che in questi mesi sta coinvolgendo decine di persone della città e del territorio. A guidarle la Compagnia dei Piccoli con il regista Mattia Cabrini e la partecipazione immancabile dell'Associazione Giorgia, realtà che Chiara Maria Galimberti frequentava e che si occupa di teatro integrato. Le musiche sono originali a firma di Tommaso e Giacomo Ruggeri, musicisti e compositori cremonesi di livello nazionale. Sul palco, per questa edizione, tre “categorie” di cittadini: sportivi, studenti e insegnanti e giornalisti.
Il 7 maggio andranno in scena, dunque, alunni e docenti delle scuole Liceo Vida, Istituto Ghisleri, Istituto Einaudi, Liceo Anguissola, Liceo Aselli, Cr Forma e giornalisti di Cr1 e CremonaOggi, Mondo Padano, Riflessi Magazine, La Provincia e Trace Studio, anche media partner dell'evento. Saranno presenti o parteciperanno alcuni atleti o tesserati di Cremonese, Vanoli e Juvi, Baskin, Bissolati, Taoyin Cremona, insieme alla campionessa olimpica di canottaggio Valentina Rodini e alla danzatrice in carrozzina Chiara Pedroni. Accanto a loro, faranno da filo conduttore gli attori della compagnia teatrale dell'Associazione Giorgia. Un coinvolgimento straordinario che rende l'esperienza unica: non spettatori e attori, ma una comunità intera che si mette in gioco, si interroga e si esprime intorno al tema della fragilità come potenza. Un progetto nuovo che rappresenta però anche un Atto secondo, come riportato nei sottotitoli dell'evento. Dal libro “Una storia Chiara” scritto da papà Gianluca in seguito alla morte della figlia Chiara Maria Galimberti, avvenuta il 3 novembre 2024, infatti, è già nato uno spettacolo teatrale che lo scorso anno ha riempito il teatro Filo di Cremona (sold out in tutte le quattro rappresentazioni) e il teatro Bellini di Casalbuttano. Ora, il passaggio ulteriore con lo spettacolo partecipato “La potenza della fragilità” che è in realtà una trilogia. L'iniziativa, infatti, proseguirà anche negli anni 2027 e 2028 coinvolgendo altre categorie di cittadini in un percorso artistico ed umano di una città intera, reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione comunitaria e della Fondazione Battagliola.
“Lo sguardo di Chiara ci racconta il senso dell'esistenza. La sua vita, come quella di tantissimi profeti del nostro tempo, piccoli e spesso inascoltati, racconta che c'è un modo nuovo di vivere il nostro essere comunità. E poiché, come sempre, l'amore genera amore, questo progetto è un'onda di amore, passione, speranza, idee di bene. Le parole che saranno rese vive e i gesti che saranno vissuti durante la rappresentazione sono una porta sulla vita che continua. La ferita incurabile di una mancanza un po' è curata. E, soprattutto, la comunità cresce”, il commento di Gianluca e Anna, papà e mamma di Chiara con i figli Marco e Giovanni.
Siamo tutti fragili. La forza sta nel riconoscerlo e nel mettere in comune le fragilità che, insieme, diventano forza di relazioni e di vita di comunità. Ecco il senso di questo percorso e dello spettacolo. Ecco l'insegnamento di Chiara. Che il 7 maggio, ancora una volta, diventerà potenza, e potenza collettiva.
Lo spettacolo è a pagamento. Il ricavato sarà devoluto all'Associazione Giorgia. I biglietti sono disponibili alla biglietteria del Teatro Ponchielli a partire da martedì 17 marzo nei consueti orari di apertura (lun/ven 10 - 18; sab 10-13; tel. 0372/022.001/02) e online sul circuito vivaticket a questo link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/la-potenza-della-fragilita-inverno-sonn o-apparente/298059.
Platea e palchi 15 euro Ridotto studenti 10 euro Ridotto bambini/ragazzi dai 6 ai 12 anni 5 euro
Gratis bambini fino a 5 anni e persone con disabilità
I biglietti ridotti e quelli gratuiti non si possono acquistare online, ma è possibile prenotarli anche telefonicamente al numero 0372.022001/02 oppure tramite whatsapp al numero 0372.022001.
Posti per carrozzine - fino ad esaurimento.


Venerdì 20 marzo alle ore 21:00 presso il Teatro dell'oratorio di Piadena (piazza Garibaldi, 5) verrà presentato il libro “Attraversare la notte. Racconti di donne dall'Afghanistan dei talebani” di Cristiana Cella. Da quando i talebani hanno ripreso formalmente il potere, l'Afghanistan è tornato a essere una prigione, con sbarre che ogni giorno si moltiplicano attorno alla vita delle donne. In un regime che normalizza femminicidi, torture e schiavitù, la paura diventa l'arma di controllo più potente. In questo scenario di oscurità e silenzio si colloca il lavoro di Cristiana Cella, una giornalista e scrittrice che segue le vicende afghane dal 1980. Il libro presenta una collezione di 70 racconti ispirati a voci, testimonianze e confidenze registrate in quattro anni di dominio talebano. Sono storie che svelano l'invisibile: donne costrette a mendicare o a lavorare di nascosto, madri che resistono alla violenza domestica, insegnanti che tengono viva la conoscenza nelle scuole segrete. Aprire questo libro è iniziare un viaggio di resistenza, è farsi attraversare dal quotidiano coraggio di queste donne che continuano ostinatamente a inventare la vita, conquistando piccoli spazi di futuro per sé e per i propri figli.A dare forza alle parole, le fotografie di Carla Dazzi, che accompagnano queste voci proibite con immagini intense e luminose. L'evento, inserito nel Festival dei Diritti promosso dal CSV Lombardia Sud, è organizzato dall'Associazione Amici di Emmaus ODV di Piadena Drizzona in collaborazione con C.I.S.D.A., Rawa, SOMS, servizio SAI, Cooperativa La Famiglia, Associazione Agnese's Friends, Associazione M.I.A. e con il patrocinio dei Comuni di Piadena Drizzona e Torre de' Picenardi.


PRESENTAZIONE DELLE MOSTRE
I GRANT YOU REFUGE E HEHART OF GAZ
Sabato 21 marzo, alle ore 11:30, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale (piazza del Comune, 8 - Cremona), si terrà,
con interventi del Sindaco Andrea Virgilio e degli organizzatori Pinuccia Gorlani, Pasquale Vezzoli, Marco Pezzoni,
la conferenza stampa di presentazione di una duplice mostra patrocinata dal Comune di Cremona - I grant you refuge e HeHart of Gaza - sulla drammatica situazione del popolo palestinese.
L'esposizione, curata a livello nazionale da Paolo Patruno e, a livello territoriale, dall'associazione Restiamo umani-Bassa Bresciane
e dalla Tavola della Pace di Cremona,
CHIOSA
In quella che dovrebbe essere la pausa stampa...ecco che Bandacadabra compiace le pulsioni del radicalismo pacifista che allignano nel "campo", dell'estrema sinistra e di un certo cattolicesimo antioccidentale. Dopo la campana civica suonata per Propal e le balconate municipali degradate ad ostensioni per campagne discutibili. I cespiti comunali sono della Città, a servizio di cause istituzionali consone al prestigio comunitario.