


Il Preludio di Filo d'Estate
Negli ultimi tre anni la Società Filodrammatica Cremonese, in collaborazione con Le Botteghe del Centro, ha promosso, durante i Giovedì d'Estate, un interessante e riuscitissima rassegna di Teatro d'Improvvisazione. Curata e realizzata dal suo ideatore Stefano Guereschi, ha saputo inserirsi in riuscita armonia nella fitta agenda di appuntamenti estivi della città, portando una ventata di freschezza e novità. L'apprezzamento da parte del pubblico è stato immediato ed importante, favorito anche dalla cornice storica ed elegante fornita dalla corte interna della Società Filodrammatica.
Sotto la stessa direzione, per il suo quarto anno, l'iniziativa si evolve per poter offrire al pubblico cremonese un appuntamento ancora più significativo e lo fa allargando gli orizzonti: non più solo improvvisazione, ma un'apertura che accolga tutte le declinazioni del Teatro. Prosa, monologhi e clownerie trovano, così, spazio nel nuovo cartellone che è stato realizzato grazie alle collaborazioni attivate con diverse realtà teatrali del territorio.
A coordinarle tutte è la Società Filodrammatica Cremonese APS, che, grazie all'attività del nuovo Direttivo, sta lavorando per recuperare un ruolo di riferimento nell'ambiente teatrale cittadino. Filo d'Estate - Preludio si prefigura, così, anche come una dichiarazione d'intenti nei confronti della città. Un punto di partenza per costruire relazioni, progetti e confronti attorno al fare e vivere il teatro a Cremona.
Se da un lato c'è una evoluzione nell'offerta e nella costruzione, dall'altra Filo d'Estate - Preludio mantiene saldi i valori che hanno fondato l'iniziativa fin dal suo esordio: promuovere il teatro come forma d'arte e strumento di crescita personale e civile dando ampio spazio agli allievi di corsi e scuole teatrali; partecipare attivamente all'offerta culturale dell'estate cittadina, con rappresentazioni fresche e divertenti; offrire, con spirito di servizio, uno spazio di comunità e partecipazione a tutti i cittadini.
Con i sei appuntamenti in cartellone, tutti di giovedì, che vanno da fine giugno a fine luglio, Filo d'Estate – Preludio apre le porte della corte interna della Società Filodrammatica Cremonese alla città. L'ingresso è libero e gratuito per tutti. Ogni serata presenta la medesima formula di sempre, con due brevi spettacoli di mezz'ora: uno alle 21 e l'altro alle 22.
Tra il piacere di un gelato e una passeggiata in centro con la propria famiglia, è questa l' occasione giusta per scoprire un diverso modo di fare teatro. Ingresso gratuito
Filo d'Estate - Preludio
PROGRAMMA
a cura di Stefano Guereschi

Giovedì 25 Giugno: Ore 21:00 – Essere o non essere. Il destino non si può controllare, specialmente quando è in mano al pubblico. Messi di fronte a delle scelte difficili, come ci comporteremmo? Il confine tra bene e male non è mai stato così pericolosamente sottile. Con Giovanni Maffini, Alessandro Maggi, Gloria Morandi, Simone Todisco e Andrea Verdi.
Ore 22:00 – La domanda di matrimonio di A. Cechov. Torna in scena uno degli “scherzi” teatrali più celebri di Cechov, scritto nel 1888 come una farsa che mette in ridicolo le convenzioni della piccola nobiltà terriera russa. Con Silvia D'addezio, Filippo Lucchini e Laura Romeo. Regia di Beppe Arena.
Giovedì 2 Luglio: Ore 21:00 – L'orso di A. Cechov. Il connubio tra farsa russa e vaudeville francese regala uno spettacolo divertente della demolizione delle maschere sociali indossate per proteggere i propri sentimenti, rivelando l'imprevedibilità degli impulsi umani. Con Filippo Lucchini, Carla Puerari e Laura Romeo. Regia di Beppe Arena.
Ore 22:00 – Duello d'Improvvisazione. Le sfide teatrali in una nuova veste, dove due coppie di attori si sfideranno a colpi di improvvisazione. Sarà il pubblico a scegliere l'arma e a proclamare i vincitori. Con Akop Azoyan, Paola Corti, Davide Frosi e Matteo Massimi. Conduce Stefano Guereschi.
Giovedì 9 Luglio: Ore 21:00 – Vita di un naso rosso. Cosa significa indossare un naso rosso? Lasciare fuori l'individuo con le sue preoccupazioni per far spazio alla positività come dono? Uno scorcio coinvolgente sull'attività dei claun di corsia, dove l'improvvisazione viene vissuta per gli altri. Con i claun di Dal Naso al Cuore OdV.
Ore 22:00 – Cuggine. La famiglia, si sa, non la scegli. Accomunate da legami di sangue, le cugine a volte si amano come sorelle, altre, si odiano come acerrime nemiche. Il teatro d'improvvisazione entra nel contesto familiare, per indagare le complessità della parentela di quarto grado. Con Paola Anaclerio, Nicole Bottini, Monica Gazzola e Valentina Faverzani.
Giovedì 16 Luglio: Ore 21:00 – Duello d'Improvvisazione. Secondo appuntamento con le sfide di teatro improvvisato. Due coppie di duellanti si sfideranno senza esclusione di regia, battute e sceneggiatura. Il pubblico, come sempre, sarà giudice, giuria e boia. Con Akop Azoyan, Susanna Fiorentini, Simone Parizzi, Alberto Segale. Conduce Nicole Bottini.
Ore 22:00 – Fa freddo! Una donna si sveglia nel cuore della notte. Ha freddo. È sola. Ma non vorrebbe esserlo. Una pièce teatrale grottesca, straniante e provocatoria che si interroga su uno dei desideri più profondamente umani: essere amati. Di e con Silvia Andrea Russo. Contributi audio di Ludovico Emanuele Russo.
Giovedì 23 Luglio: Ore 21:00 – Cattivissimi noi. Facile dare la colpa agli altri. Siamo tutti pronti a puntare il dito verso i cattivi, ma cosa si nasconde dietro lo sguardo di chi è sempre stato condannato? Siete pronti a rivelare ciò che la leggenda ha sempre taciuto? Con Mara Carpaneto, Giovanni Maffini, Alessandro Maggi, Simone Todisco, Andrea Verdi.
Ore 22:00 – Attori in cerca d'autore. Chi siamo davvero? E chi decide la nostra storia? Il gruppo Adolescenti di Compagnia dei Piccoli porta in scena una rilettura ispirata a Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello, un viaggio tra identità, maschere e realtà. Un laboratorio diventato spettacolo, dove i ragazzi hanno esplorato il confine sottile tra vita e teatro, gioco e verità. Con Lea Cambiati, Yann Carini, Elisa Carioni, Nicolò Gatti, Giovanni Lanfranchi e Viola Leli.
Giovedì 30 Luglio: Ore 21:00 – ArenA. Arriva a Cremona il format d'improvvisazione che sta rivoluzionando la short form. Sei gladi-attori dell'improvvisazione si sfideranno sul palco creando storie in tempo reale. Sotto l'occhio spietato dell'Imper-attore, il pubblico fornisce gli spunti e vota, decidendo chi conquisterà l'ArenA. Con Nicole Bottini, Agnese Chiarini, Paolo Massini, Diego Pasini, Elisa Peroni e Simone Saleri. Conduce Vittorio Litto. Musiche del maestro Cristian Scaratti.

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territorio

ASST DI CREMONA
MEDICINA DELLO SPORT
LA NUOVA SEDE NELLA CASA DI COMUNITÀ DI CREMONA
Da lunedì 15 giugno 2026 il servizio si trasferisce in via San Sebastiano 14.
Non cambiano modalità di accesso, orari e recapiti.
Da oggi, lunedì 15 giugno 2026 la Medicina dello Sport dell'ASST di Cremona sarà operativa nella Casa di Comunità di Cremona, in via San Sebastiano 14 (Edificio A).
Il trasferimento si inserisce nel percorso di rafforzamento della rete territoriale aziendale e consente di collocare l'attività all'interno di una struttura che ospita già numerosi servizi sanitari e sociosanitari dedicati ai cittadini. La Casa di Comunità rappresenta infatti uno dei principali punti di accesso ai servizi territoriali e favorisce l'integrazione tra le diverse professionalità coinvolte nella presa in carico delle persone.
La Medicina dello Sport si occupa della tutela sanitaria dell'attività sportiva attraverso visite specialistiche e accertamenti finalizzati al rilascio delle certificazioni di idoneità agonistica e non agonistica. Svolge inoltre un ruolo importante nella promozione di una pratica sportiva sicura e consapevole, rappresentando un punto di riferimento per atleti, società sportive e cittadini di tutte le età.
Il trasferimento riguarda esclusivamente la sede. Restano invariati modalità di accesso, orari di attività e recapiti del servizio.
Orari di apertura
Lunedì e mercoledì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 12.30 alle 16.00
Martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12 e dalle 12.30 alle 18.30
Venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 12.30 alle 15.30
Per prenotazioni
0372 405879 (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 15.30)
medicinadellosport@asst-cremona.it
Per maggiori informazioni
https://www.asst-cremona.it/strutture/centro-medicina-sport



PIZZIGHETTONE …la perla dell'Adda, della cultura, dell'arte, del patrimonio monumentale
Il Centro Musica Pizzighettone e la Pro Loco Pizzighettone hanno aderito alla Festa Europea della Musica 2022, organizzando una serie di eventi diffusi sul territorio per festeggiare l'arrivo dell'estate e per celebrare la musica dal vivo valorizzando la molteplicità e la diversità delle pratiche musicali e di tutti i generi di musica. Vuole essere, inoltre, un appello alla partecipazione spontanea e all'espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali.
L'evento si terrà sabato 18 Giugno dalle 17.30 alle 23.30, nei pressi della Torre mozza e di Piazza d'Armi.


Giugno, la Pro Loco festeggia l'arrivo dell'estate!
Gentili Soci, cari Sostenitori della Pro Loco Pizzighettone e Amici tutti,
Con l'arrivo della bella stagione la nostra programmazione entra ufficialmente nel vivo! Giugno sarà un mese straordinario, ricco di appuntamenti pensati per valorizzare la nostra comunità, far rivivere i luoghi storici più belli di Pizzighettone e offrire cinema, grande musica e divertimento a tutti voi.
Prendete l'agenda e segnatevi queste date imperdibili!

Il Centro Musica Pizzighettone e la Pro Loco Pizzighettone hanno aderito alla Festa Europea della Musica 2022, organizzando una serie di eventi diffusi sul territorio per festeggiare l'arrivo dell'estate e per celebrare la musica dal vivo valorizzando la molteplicità e la diversità delle pratiche musicali e di tutti i generi di musica. Vuole essere, inoltre, un appello alla partecipazione spontanea e all'espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali.
L'evento si terrà sabato 18 Giugno dalle 17.30 alle 23.30, nei pressi della Torre mozza e di Piazza d'Armi.


" La violenza non è mai in voga" - Cremona, terra di fiume, non poteva che riferirsi alla propria realtà sportiva quotidiana nell'esprimere il proprio dissenso più profondo verso la violenza di genere. Vogare è un'attività vitale, intensa, in armonia con la natura e, dunque, nulla può essere più opposto della violenza a questa pratica. Soprattutto quella contro le
donne! Ecco, allora, che nasce l'idea di innescare un movimento d'opinione pubblica che divulghi, tra le moltissime ed i moltissimi canottieri delle polisportive rivierasche, il contrasto alla violenza sulle donne. Le imbarcazioni d'allenamento e di gara che quotidianamente solcano il Po, intitolate a persone di sesso femminile già diventate martiri di femminicidio, ricorderanno, d'ora in poi, come la parità di dignità e di rispetto non sia ancora raggiunta. La Provincia di Cremona, affiancata dalla Consigliera di Parità, dal Comitato Unico di Garanzia, il Comune di Cremona, con l'Assessora alle Pari Opportunità, l'ATS Valpadana, l'AICS Nazionale - Commissione Parità e Comitato di Cremona, il Lions Cremona Europea, la Diocesi di Cremona si sono così affiancate agli Stati Generali delle Donne - Carmine Scotti deus ex machina - che hanno chiesto alla Canottieri Baldesio di essere antesignana di questa sensibilizzazione. Coinvolta anche la Prefettura e Coop Lombardia in questa azione concreta educativa. La Fondazione Cecchettin, interpellata, ha approvato l'iniziativa e sarà compartecipe all'intitolazione a GIULIA del primo scafo 7,20.

Si è concluso giovedì 11 giugno il percorso formativo specialistico promosso dal Comune di Cremona, in collaborazione con il Centro Antiviolenza AIDA, rivolto alle operatrici e agli operatori della Rete territoriale per il contrasto alla violenza maschile contro le donne con l'obiettivo di rafforzare le competenze e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella presa in carico delle vittime. L'iniziativa è inserita nell'ambito del progetto ARCA delle donne: Antiviolenza in Rete per Condividere Percorsi di Autonomia, ed è finanziata nell'ambito della Programmazione regionale per il contrasto alla violenza di genere 2024/2025.
La formazione, dal titolo Dall'emergenza al progetto individuale: metodologie integrate per l'accoglienza, il sostegno, la protezione e l'autonomia delle donne che subiscono violenza, è stata pensata per consolidare modalità di intervento fondate sugli standard nazionali e internazionali di prevenzione e contrasto alla violenza di genere ed è stata realizzata in collaborazione con Differenza Donna APS di Roma. Un'organizzazione di donne impegnata da oltre trent'anni nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne e delle discriminazioni di genere, che attraverso centri antiviolenza, case rifugio, attività di ricerca, formazione, advocacy e progetti nazionali e internazionali, promuove percorsi di libertà e autodeterminazione per donne e minori.
Nei tre giorni del percorso formativo, tenutosi al Centro CR2Sinapsi di via Serio 34, l'esperienza maturata da Differenza Donna APS in oltre trent'anni di attività al fianco delle donne e nella formazione specialistica di istituzioni, servizi e reti territoriali è stata messa a disposizione di 40 professionisti del Settore Politiche Sociali e della Polizia Locale del Comune di Cremona, dell'Azienda Sociale del Cremonese, del Centro Antiviolenza AIDA, di Asst Cremona e delle Forze dell'Ordine.
Le giornate formative hanno visto il contributo di Teresa Manente, avvocata e responsabile dell'Ufficio Legale di Differenza Donna APS, da anni impegnata nella tutela dei diritti delle donne e nelle attività di advocacy; Cristina Ercoli, assistente sociale e coordinatrice di luoghi e attività di accoglienza di Differenza Donna APS, con una consolidata esperienza nell'accompagnamento delle donne nei percorsi di uscita dalla violenza e nel lavoro di rete con i servizi territoriali; Maria Spiotta, psicologa e psicoterapeuta, responsabile dell'Area Formazione di Differenza Donna APS, esperta nella valutazione e gestione del rischio di recidiva della violenza e nella formazione delle reti territoriali.
La prima giornata è stata dedicata in particolare al lavoro integrato tra Forze dell'Ordine, Servizi Sociali Territoriali e Centro Antiviolenza, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le diverse realtà chiamate ad intervenire nei percorsi di protezione e sostegno delle donne vittime di violenza. Negli altri due giorni vi è stato un approfondimento di metodologie e strumenti operativi rivolti agli operatori e alle operatrici dei Servizi Sociali e del Centro Antiviolenza.
Per informazioni:
Centro Locale di Parità - Comune di Cremona
pariopportunita@comune.cremona.it




L'area verde di via Orti Romani, attrezzata con alcuni giochi per bambini, ha ora una denominazione. Nel corso di un'informale cerimonia è stata infatti scoperta nella mattinata di giovedì 11 giugno la segnaletica che riporta la seguente dicitura: Giardino Donatori Organi con sotto la scritta AIDO. Sono intervenuti l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona, presidente della Commissione Toponomastica su delega del Sindaco, la vicesindaca Francesca Romagnoli, con delega ai Quartieri e ai Servizi Demografici, Francesco Pietrogrande e Annachiara Trivelli, rispettivamente presidente provinciale e presidente di AIDO – Gruppo Comunale di Cremona, Marialuisa D'Ambrosio, presidente della Commissione consiliare Cultura, Fabio Lodigiani, presidente del locale Comitato di Quartiere, Miriam Lena, responsabile dei Servizi Demografici e Statistica del Comune, nonché una folta rappresentanza dei volontari appartenenti ai vari gruppi comunali AIDO della provincia.
L'intitolazione dà così attuazione alla decisione presa a suo tempo dalla Giunta che aveva fatte proprie le motivazioni della Commissione Toponomastica a favore della richiesta presentata dall'Associazione Italiana Donatori di Organi – AIDO – Gruppo Comunale di Cremona di intitolare uno spazio pubblico ai donatori d'organi. L'individuazione dell'area verde di via Orti Romani è avvenuta a seguito di interlocuzioni tra l'assessore Bona e i richiedenti.
Prima dello scoprimento della nuova segnaletica, ringraziando l'Amministrazione, Arianna Trivelli ha tra l'altro detto che questa intitolazione segna un passo significativo per Cremona, che sceglie di ricordare, in uno spazio di comunità, il valore del dono e della solidarietà, e vuole essere un tributo ai donatori e alle loro famiglie, che con una scelta generosa contribuiscono ogni anno a salvare vite. Promuovere la cultura del dono, ha poi sottolineato Trivelli, resta una delle missioni centrali di AIDO, e farlo attraverso uno spazio pubblico frequentato da bambini e famiglie conferisce al messaggio un valore ancora più profondo e quotidiano: in questo modo infatti, il parco giochi di via Orti Romani diventa simbolo di vita, speranza e generosità.
“L'intitolazione di oggi – ha dichiarato a sua volta l'assessore Rodolfo Bona – non solo rende onore a tutte le persone che compiono la scelta di donare i propri organi e tessuti permettendo di salvare vite, ma ha anche un valore civile e sociale. Con questo piccolo ma significativo riconoscimento, l'Amministrazione ribadisce l'impegno a promuovere una cultura della solidarietà, della responsabilità e della consapevolezza, mettendo al centro la dignità della persona, nonché l'importanza che riveste l'attività delle associazioni nel contesto cittadino”.
Il Comune è impegnato, tra l'altro, a distribuire presso i servizi comunali aperti al pubblico materiale informativo sulla donazione di organi, tessuti e cellule, a posizionare, agli sportelli dei Servizi Demografici, un totem, fornito dall'AIDO Gruppo Comunale di Cremona, per facilitare l'accesso alle informazioni, nonché a concordare la presenza di volontari dell'AIDO per distribuire materiale informativo e offrire un'opportunità di approfondimento agli utenti.
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Rassegna Sinfonie di Fiume: venerdì 19 giugno al Parco Rosa Mariani
Prosegue Sinfonie di Fiume, la rassegna che promuove la riscoperta dei parchi e degli spazi verdi cittadini come luoghi di incontro, cultura e conoscenza, capaci di offrire occasioni di socialità e benessere per tutta la comunità. Venerdì 19 giugno, dalle ore 16:30 alle 18:00, al Parco Rosa Mariani, quartiere Bagnara - Battaglione - Gerre Borghi, arte, natura e teatro all'aperto saranno protagonisti di un pomeriggio dedicato a tutti, in particolare a famiglie e bambini, per conoscere l'ambiente con un approccio diverso e coinvolgente.
Dalle 16:30 andrà in scena Lo spettacolo della natura, a cura del Magico Beru, un'esperienza interattiva che, attraverso il linguaggio del gioco e della performance, coinvolgerà il pubblico in un percorso alla scoperta della biodiversità urbana e dell'importanza della tutela degli spazi verdi.
Lo spettacolo unirà creatività e sensibilizzazione ambientale, proponendo momenti di partecipazione e riflessione sui temi della sostenibilità e del rapporto tra persone e ambiente. Il parco si trasformerà così in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, capace di offrire un'esperienza coinvolgente e originale per tutta la cittadinanza.
Dopo l'appuntamento al Parco Rosa Mariani, la rassegna si concluderà venerdì 26 giugno al quartiere Po, nell'ex area Frazzi recentemente riqualificata, con la partecipazione degli allievi del Conservatorio “C. Monteverdi”.
Si presenta suggestiva anche la crociera serale in programma il 4 luglio, A riveder le stelle, in collaborazione con RiverCruises e con il gruppo astrofili cremonesi.
La partecipazione agli eventi è libera e gratuita. A tutti i partecipanti sarà inoltre offerta una merenda dell'Agriturismo “Il Campagnino”.
La rassegna Sinfonie di Fiume è stata pensata con l'obiettivo di animare i parchi cittadini e rafforzarne il ruolo di luoghi vissuti dalla comunità: il filo conduttore è rappresentato dal Grande Fiume, dalla conoscenza dell'ecosistema tipico della Pianura Padana, attraverso la valorizzazione delle aree verdi urbane e periurbane che fanno parte del tessuto sociale di Cremona e del PLIS del Po e del Morbasco.
Approvato dalla Giunta l'orario estivo dei musei civici
La Giunta, su proposta della Direzione museale, ha approvato l'orario estivo dei musei civici per un'ottimizzazione delle risorse, tenuto conto della chiusura, in questo periodo, delle scuole di ogni ordine e grado, nonché delle condizioni poco favorevoli legate alle alte temperature. Pertanto, dal 29 giugno al 6 settembre prossimo, il Museo Civico ‘Ala Ponzone' sarà aperto al pubblico da martedì a domenica dalle 9:00 alle 14:00.
Dal 17 giugno al 14 settembre, l'orario del Museo di Storia Naturale sarà il seguente: da martedì al sabato dalle 9:00 alle 14:00, domenica e lunedì chiuso. Infine, il Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio” rimarrà chiuso al pubblico dal 17 giugno al 14 settembre, fatta eccezione per eventi già programmati.

Si è concluso con le uscite lungo il fiume Po, nelle località Colonie Padane di Cremona e Sales di Stagno Lombardo, il Corso di Birdwatching (livello base) organizzato a maggio dal Museo di Storia Naturale in collaborazione con il Gruppo Naturalisti Cremonesi. L'iniziativa ha riscosso un notevole successo, registrando una partecipazione numerosa e interesse da parte del pubblico. Il percorso formativo, articolato in quattro serate di approfondimento seguite da uscite sul campo, ha offerto ai partecipanti l'opportunità di conoscere l'avifauna locale e le specie caratteristiche dei principali ambienti naturali del territorio. Dagli ambienti urbani a quelli acquatici, dagli agro-ecosistemi agli ambienti boschivi. Tutto questo è stato reso possibile grazie al contributo di esperti relatori che si sono alternati nella presentazione dei diversi ecosistemi.
Il Museo di Storia Naturale ringrazia gli ornitologi Emanuele Crepet, Gianfranco Colombo, Riccardo Groppali, Sergio Mantovani, Simone Ravara, Bassano Riboni e Stefano Zuliani che con competenza, disponibilità e passione, hanno saputo trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze scientifiche, ma anche una profonda sensibilità verso il patrimonio naturale del territorio. «L'auspicio - dichiara l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona - è quello di poter ritrovare i partecipanti nei prossimi appuntamenti formativi e divulgativi che il Museo organizzerà, con l'obiettivo di promuovere una sempre maggiore consapevolezza ambientale e contribuire alla formazione di una cultura orientata alla tutela della natura e della biodiversità». Il Museo di Storia Naturale rimane a disposizione di tutti coloro che desiderino approfondire le tematiche affrontate durante il corso e continuare il proprio percorso di conoscenza del mondo naturale.
