Vai all'archivio notizie categoria L'Eco Libri

"Il Tribunale del Duce" di Mimmo Franzinelli

Mimmo Franzinelli apprezzato, per la profondità di ricerca come per la totale indipendenza dai giudizi che ogni suo lettore trarrà dallo studio dei suoi lavori, sarà tra breve a Cremona a presentare e a discutere “Il Tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime(1927-1945)”

  04/02/2017

A cura della Redazione

%22Il+Tribunale+del+Duce%22+di+Mimmo+Franzinelli

Dopo “Piano Solo”, “Un'odissea partigiana”, “Disertori”, dei veri best-sellers dell'editoria storiografica dell'età contemporanea ed, in particolare, del Ventennio, del guerra civile e del periodo immediatamente successivo alla Liberazione, Mimmo Franzinelli apprezzato, per la profondità di ricerca come per la totale indipendenza dai giudizi che ogni suo lettore trarrà dallo studio dei suoi lavori, sarà tra breve a Cremona a presentare e a discutere “Il Tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime(1927-1945)” –edizioni Mondadori

Franzinelli, in un eccesso di modestia, ha ripetutamente definito il proprio lavoro come un impegno di base atto a fornire fonti alla ricostruzione storiografica che verrà. Se tale merito gli va riconosciuto, va anche doverosamente aggiunto che il percorso della sua esposizione, sempre aderente alla prova documentale ed all'obiettività, accompagna agevolmente l'interpretazione della ricerca.

Il nuovo lavoro era stato preannunciato sette mesi fa in occasione della rassegna Filo/Libri. Con una puntualità da ferrovie svizzere e con un'intensità stakanovista di lavoro, il prof. Franzinelli ha dato alle stampe (con Mondadori) il preannunciato saggio. Dedicato alla rivisitazione degli scopi, dell'intelaiatura, delle aberrazioni di questo “mostro giuridico”, chiamato ad amministrare la giustizia contro gli oppositori del regime. Come ricorda l'autore, nel primo decennio di operatività condannò 3.122 (di cui 76 alla pena capitale)  ne  prosciolse 7.581. Ma al di là delle dimensioni numeriche della “produttività” il Tribunale del Duce fu manifestamente concepito e tale si sarebbe rilevato concretamente come il profilo preminente dell'inclinazione del regime ad esercitare l'autoritarismo/totalitarismo anche come ammonimento permanente a sottomettersi.

Il rapporto da uno a più di due tra condanne e proscioglimenti dice sufficientemente delle modalità di pesca a strascico dell'ossessivo controllo dell'OVRA e del lavoro “istruttorio” dei magistrati “speciali”.

Del che, come ha efficacemente focalizzato una recente ricerca di Giuseppe Azzoni, si ebbero consistenti tracce anche nel territorio cremonese.

Il vernissage della giustizia speciale contro l'antifascismo e contro qualsiasi testimonianza avversa al regime ebbe luogo il 1° febbraio 1927 per concludersi in coincidenza con la caduta del regime.

Ma il Tribunale avrebbe continuato ad operare ben oltre la deposizione del Duce ed, a partire dal clamoroso processo di Verona contro i “traditori del25 luglio 1943”, lungo tutto il ciclo della RSI.

Ma non è qui che si ferma l'apprezzato saggio del professore bresciano. Franzinelli, infatti, ripercorre anche le vicende successive che avrebbero interessato le sorti dei protagonisti attivi della funzionalità di questa aberrazione giurisdizionale.

Quei giudici in qualsiasi altro contesto, minimamente degno di reputazione etica, avrebbero quanto meno dovuto seguire, se non proprio la sorte del capo del ventennio, il meritato destino della definitiva estromissione dal consorzio civile e, soprattutto, dall'esercizio della pubblica funzione.

L'incipit dell'apprezzabilissimo impegno critico del saggio di Franzinelli da parte dello storico e giornalista Paolo Mieli sul Corriere di lunedì 30 gennaio è racchiuso in un titolo che non lascia nulla all'immaginazione ma tutto ad un sia pure postumo sconcerto; “Alla fiera dell'impunità”.

Come i lettori avranno modo di verificare i players del Tribunale Speciale fascista sarebbero stati tutti rapidamente amnistiati. Una sorta di tana liberi tutti, propiziato dall'afflato alla pacificazione nazionale dell'amnistia voluta da Degasperi e da Togliatti.

Il libro, come si è premesso, verrà approfondito nel corso della conferenza, organizzata nel quadro di Filo-libri con la collaborazione dell'Associazione Zanoni, dell'ANPI, dell'Associazione Partigiani Cristiani. L'autore si confronterà con Giancarlo CORADA, storico  e già Sindaco di Cremona, col prof. Mario Coppetti e con alcuni giornalisti cremonesi.

Dell'evento L'Eco del Popolo fornirà più ampi dettagli nel prosieguo.

Le gallerie

Dall'archivio L'Eco Libri

  domenica 29 maggio 2016

L'Eco presenta 'Disertorì di Mimmo Franzinelli

Sarà ospite della rassegna Filo-Libri della Società Filodrammatica Cremonese in partnership con A.N.P.I – ASSOCIAZIONE ZANONI – L’Eco del Popolo, Mercoledì 1 giugno 2016 ORE 17,30 in Sala Convegni Circolo Filo – piazza Filodrammatici, 2. L’autore si confronterà con: Giancarlo CORADA, storico e già Sindaco di Cremona, Fulvio STUMPO, Giornalista de La Provincia, Fabrizio LOFFI, Direttore Mondo Padano

  giovedì 31 gennaio 2019

Scarpe Scarlatte di Antonio Grassi - C.A.S.A. Edizioni

Dimostrando quanto meno di aver letto bene le quattrocentoquindici pagine del libro edito da CASA Edizioni e, soprattutto, di averne perfettamente colto i numerosi perni (anche quelli sfumati), Vittoriano Zanolli ha duettato con l’autore…

  mercoledì 15 marzo 2017

Mimmo Franzinelli ha presentato a Cremona "Il tribunale del Duce"

L’ultimo nato, dell’impegnativa produzione editoriale, si raccorda ai precedenti segmenti e li completa mettendo a nudo uno dei segmenti forse più inquietanti delle modalità con cui il fascismo chiuse il cerchio della conquista del potere.In allegato la comunicazione di Giuseppe Azzoni "La Commissione provinciale del Tribunale del Duce"

  sabato 20 ottobre 2018

Crema Emiliano Zanolli presenta ‘Scarpe Scarlatte’ di Antonio Grassi il 25 ottobre

Il librò verrà presentato nell’ambito de: I Giovedì della Biblioteca di Crema Giovedì 25 Ottobre 2018 ore 21.00 Antonio Grassi presenta Scarpe scarlatte Presentazione a cura di Vittoriano Zanolli (Direttore de La Provincia di Cremona) con letture a cura di Fausto Lazzari

Rimani informato!