Cazzaniga Luigi NY: here are 4 images for the story and the text. The first image is the one i like big yther other 3 are options for the other page
[29/09, 22:11] Cazzaniga Luigi NY: One of the true joys of living across the street from “Ugo's window” was being able to discover a new artist's work every few months when the window changed over. It was Ugo's gift to the neighborhood: the sharing of a little-known or underappreciated artist with anyone who happened to wander down Great Jones Street. Suddenly, due to a host of circumstances, the window, along with the space behind it, became fallow, the joy it had provided for so long was gone. And then, much to everyone's delight, along came Luigi to fill the void with his rotating installation of colorful and mysterious art. I've lived across the street from
Luigi for years and had often seen images of his work broadcast from his loft on to the wall of the parking lot behind my building. Seeing them all day every day in the window during a cold and nasty winter made me realize how living among artists in a changing NoHo was still a privilege. It made me feel fortunate to be part of a small but still vibrant corner of New York—one that has contributed so much to the arts over the decades, and in which Luigi remains actively engaged to this day.
Il prosieguo…, come direbbe Mogol, “lo scopriremo, solo vivendo”


Spazio QCRFondazione Circolo Fratelli Rosselli via degli Alfani 101 rosso – 50121 Firenze tel 055 2658192 – 0552052966 fondazione.circolorosselli@gmail.com
www.rosselli.org
come preannunciato in una precedente lettera, nelle giornate dei lunedì 12, 19 e 26 ottobre si svolgerà presso la nostra Fondazione un seminario di formazione a iscrizioni sul tema “L'Europa nel caos globale”. L'iniziativa si svolge in collaborazione con l'Ufficio progetti culturali della direzione nazionale del Pd. Avranno la possibilità di partecipare ai seminari chi si è iscritto. Naturalmente se qualcuno dei soci vorrà venire ad assistere ai lavori o parte di essi lo potrà fare nell'ambito naturalmente dei posti massimi disponibili per ragioni di sicurezza. Per questo sarebbe opportuno segnalarsi in anticipo alla nostra Segreteria. Si tratta di un'iniziativa molto importante, in particolare per i giovani. I posti nelle prime file saranno riservati agli iscritti al corso. Per tutti gli altri ospiti sarà a disposizione la sala antecedente a quella dei dibattiti, dove sarà possibile seguire i lavori. Un cordiale saluto, Valdo Spini, Presidente Fondazione Circolo Rosselli

Care amiche e cari amici della Fondazione Circolo Rosselli, vi presentiamo il calendario delle prossime iniziative: Anche quest'anno i "Quaderni del Circolo Rosselli "( Pacini Editore Pisa) saranno al Salon de la Revue, Parigi

DOMENICA 4 OTTOBRE dalle 13:00 alle 14:00 Sala Jean-Marie Gleize
Omaggio a Piero Gobetti o come le riviste siano spazi civici
Esattamente 100 anni dopo l'assassinio del grande intellettuale italiano Piero Gobetti, avvenuto a soli 25 anni per mano di miliziani fascisti, sembra importante riscoprire questa figura di spicco del panorama culturale italiano del secolo scorso. Giornalista, filosofo, editore e forza trainante di riviste come Energie Nove, La Rivoluzione Liberale e Il Baretti, Gobetti le concepì come spazi di libertà, dibattito e sviluppo della coscienza civica. Il CRIC (Coordinamento delle Riviste Culturali Italiane) vi invita a esplorare la sua carriera e, sulla base del suo lavoro, a riflettere sul rapporto tra le riviste francesi e italiane oggi. Questo ci permetterà di comprendere meglio il loro contributo ai dibattiti attuali e alle relazioni tra i nostri Paesi, e come rimangano laboratori civici vitali e comunità di valori condivisi. Interverranno alla discussione Maria Chiara Prodi (Direttrice de La Maison de l'Italie), Valdo Spini (Presidente del CRIC) e Isabel Violante (accademica e Presidente di Ent'revues).
LUNEDI' 5 OTTOBRE 15:30 - 17:30
Elinor Ostrom Room, Buontalenti - Casino Mediceo, Firenze
Il Manifesto sulla reindustrializzazione della Toscana un anno dopo: bilancio e prospettive
Un'occasione di confronto tra istituzioni, imprese e società civile per delineare nuove strategie di
rilancio dell'economia regionale
A un anno dalla presentazione del Manifesto per la reindustrializzazione della Toscana, la politica industriale è diventata un tema centrale nel dibattito sulle politiche regionali.
In un nuovo studio, Marco Buti, Stefano Casini Benvenuti e Alessandro Petretto, autori del Manifesto, evidenziano come l'economia toscana si trovi a un crocevia: da un lato, il rischio di marginalizzazione nelle catene del valore; dall'altro, la necessità di rilanciare la crescita secondo il modello «ESSE» (Efficienza, Sostenibilità, Sicurezza ed Equità).
Per contrastare la stagnazione della produttività e l'obsolescenza degli stock di lavoro e di capitale, è necessaria una politica industriale selettiva. Un percorso già avviato, che dovrà essere ulteriormente rafforzato nell'era post-PNRR.
12, 19, 26 OTTOBRE 10:00 - 18:00
Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, via degli Alfani 101R, Firenze
Come preannunciato, in collaborazione con l'ufficio progetti culturali del Pd nazionale svolgeremo un corso di formazione di 3 giorni: lunedì 12, 19 e 26 ottobre. Si tratta di un corso riservato in particolare ai giovani che si sono iscritti. Naturalmente fino a esaurimento posti si potrà assistere magari segnalando la propria presenza a fondazione.circolorosselli@gmail.com
Diffonderemo il programma con una successiva lettera.
Quaderni del Circolo Rosselli
E' in circolazione il fascicolo n. 1-2/2026 REGIONE PIEMONTE a cura di Sergio Scamuzzi e Laura
Sabato 3 ottobre alle ore 17.30 Claudio Ardigò presenta il libro di Ilaria Gremizzi, “Far East” La storia dell'assalto rocambolesco a un ufficio postale di provincia. Tra cascine, bocciofile e slot-machine. Struzzi, pecore e purosangue. Nel cuore degli anni Novanta. La radio canta, il gossip bellico impazza e due scapestrati precipitano lungo la china pericolosa di una rapina. A bordo di una limousine. Con la graffiante, l'autrice costruisce un noir travolgente. Guida il lettore nel Reticolo, microcosmo rurale traboccante di vita e leggende, dove si fa l'amore, si danza sui trampoli e una baronessa decaduta impersona Sandokan. Oltre il bene e il male.
VENERDÌ 9 OTTOBRE IN BIBLIOTECA A PIADENA
IL LIBRO DI BONDIOLI SU SCUOLA-CITTÀ
Venerdì 9 ottobre alle ore 21:00 nella sede della Biblioteca comunale di Piadena Drizzona l'ex maestro elementare Massimo Bondioli presenterà la sua ultima pubblicazione. Il libro, dal titolo “Scuola-Città di Casalmaggiore. Storia di un esperimento didattico” ricostruisce in modo dettagliato un esperimento di scuola attiva avviato nella scuola elementare della cittadina sul Po nell'immediato secondo dopoguerra e durato nove anni tra grandi difficoltà e ostilità. I principi su cui si basava erano il coinvolgimento attivo degli alunni, l'apertura della scuola all'ambiente esterno, la laicità, l'autogoverno dei ragazzi chiamati ad eleggere sindaco, assessori e un tribunale per amministrare la scuola come se fosse una piccola città. Scuola-Città era una realtà all'avanguardia: funzionava a tempo pieno con la refezione gratuita, un servizio di medicina scolastica, laboratori per attività manuali e creative, l'insegnamento della lingua francese, la corrispondenza interscolastica. Fu una delle poche realtà italiane a far parte della Federazione Internazionale delle Comunità di Ragazzi (FICE), fondata nel 1948 in Svizzera sotto l'egida dell'UNESCO.
L'incontro sarà un'occasione per riflettere sull'attualità di un'impostazione pedagogico-didattica che ha contribuito a spostare il centro dell'educazione dall'insegnante al bambino e dall'insegnamento all'apprendimento. Il volume, edito dalla Biblioteca civica “A.E. Mortara”, è introdotto da un saggio del prof. Matteo Morandi, docente di pedagogia all'Università di Pavia. In appendice sono riportati l'inedito carteggio con il pedagogista Ernesto Codignola, alcune interviste a ex alunni di Scuola-Città, articoli e scritti dei protagonisti e una rassegna fotografica.

La nostra associazione, in collaborazione con la Biblioteca comunale e l'amministrazione, vi propone una mostra di pittura di Gianpaolo Passeri " PITTURA COME RACCONTO", che aprirà sabato 10 ottobre alle ore 16.30 presso la sala consiliare. Liliana Ruggeri.



Il Civico81 compie 10 anni: dieci eventi per
festeggiare il polo della cooperazione sociale
Longhi: “Via Bonomelli 81 è sempre più punto di riferimento per la città”
Ha aperto il calendario di iniziative un appuntamento dedicato all'esperienza di “vacanza comunitaria e inclusiva” a Pietrasanta. Il prossimo evento sarà sabato 10 ottobre, dedicato al Forno di comunità.
Via ufficiale alla rassegna di eventi per il decennale del Civico81, hub della cooperazione sociale di via Bonomelli, 81, sede del Consorzio Solco Cremona, di alcune cooperative socie e di numerose altre realtà, come l'agenzia del lavoro Mestieri Lombardia, i Poliambulatori specialistici Cremona Welfare, il Polo di Neuropsichiatria Infantile, il bar ristorante inclusivo BonBistrot, le comunità e gli alloggi dell'ambito della salute mentale, lo studio associato di medici di base, la foresteria, i servizi diurni, l'ente di formazione e alcune associazioni di volontariato. Ha aperto il programma un evento organizzato al BonBistrot dalle cooperative Gruppo Gamma e Varietà insieme all'Associazione Esserci, dedicato alla presentazione dell'esperienza estiva di "vacanza comunitaria e inclusiva" a Pietrasanta (Toscana), che coinvolge da anni ragazzi e ragazze dei servizi di salute mentale della Cooperativa Gruppo Gamma, studenti del Liceo Vida di Cremona, volontari e famiglie. Un momento significativo che ha testimoniato fin da subito lo spirito d'inclusione, di condivisione e di innovazione che da sempre caratterizza la struttura. Inaugurato nel 2016 dal Vescovo Antonio Napolioni negli spazi dell'ex Casa dei Saveriani, il Civico81 si è affermato in questo decennio come un vivace hub sociale, sanitario, gastronomico, residenziale, di formazione e lavoro. Un luogo dove la comunità trova risposte quotidiane e opportunità di crescita grazie alla sinergia tra le diverse realtà del territorio. Per festeggiare questo importante traguardo, le cooperative che animano quotidianamente il Civico81 hanno promosso la rassegna "10 anni, 10 eventi da vivere INSIEME", con un programma variegato di appuntamenti che arrivano fino a dicembre. Dopo l'avvio dedicato all'esperienza di Pietrasanta, il prossimo appuntamento metterà al centro il nuovo Forno di comunità che sorgerà nell'area verde del BonBistrot, il primo della città di Cremona. Sabato 10 ottobre dalle ore 18.30, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, verrà presentato in anteprima il progetto, realizzato grazie alla campagna di crowdfunding di Ideaginger e con il supporto di Bcc Credito Padano. Ad arricchire l'appuntamento, una degustazione di pane, una mostra artistica, street food e musica dal vivo. A seguire, il calendario proseguirà con un mix di incontri, iniziative formative, occasioni culturali e momenti conviviali. Il 5 novembre, "La salute della bocca", incontro con il Dott. Alessandro Pini (nuovo Direttore Odontoiatria dei Poliambulatori specialistici Cremona Welfare) rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle comunità Fiever sulla prevenzione e la cura orale. Nei weekend 7-8, 14-15, 21-22 novembre, in occasione della Festa del Torrone, il BonBistrot, gestito dalla Coop. Varietà, proporrà tradizionali pranzi cremonesi a base di marubini, brasato e mousse al torrone Sperlari. Il 13 novembre, giorno del Santo Patrono Omobono, spazio alla Giornata del tessile, con rielaborazione di capi a cura della sartoria sociale Un filo pazzesco della Coo. Gruppo Gamma e vendita delle "borse che non invecchiano" di S. Omobono, in sinergia con la Diocesi e la Caritas cremonese. Il 19 novembre sarà dedicato al tema del lavoro con "Lavoro al Civico: partiamo da qui", presentazione delle opportunità offerte dall'agenzia per il lavoro Mestieri Lombardia (Sede di Cremona). "Hackerare Monopoli" è il titolo dell'iniziativa del 26 novembre, curata dalle Coop. Nazareth e Cosper: un serious game sulla questione abitativa e sulle trasformazioni urbane. Il 27 novembre, la Coop, Nazareth presenterà il progetto "Community Matching", che mette in contatto rifugiati e rifugiate con volontari locali per affiancarli nel percorso di integrazione. A chiudere il programma, il 3 dicembre, giorno del compleanno del Civico81, il Consorzio Solco Cremona promuoverà il Convegno "Luoghi (non) comuni" sui temi della rigenerazione di spazi e del loro valore per le comunità. Il 6 dicembre, infine, ci sarà il tradizionale appuntamento pre natalizio “Natale al Civico” con colazioni e aperitivi di Rigenera e BonBistrot, bancarelle, laboratori e vendita dei pacchi solidali di Solco Solidale. «Dieci anni non sono solo un traguardo, ma la conferma del senso vivo di questo luogo – sottolinea Davide Longhi, presidente del Consorzio Solco Cremona – Il Civico81 continua a essere un luogo aperto, una casa comune, una fitta rete di relazioni, capace di rigenerarsi e di accogliere le sfide del sociale e della società, rispondendo ai bisogni della nostra comunità con progetti innovativi e solidali».Greta Filippini Giornalista professionista T. +39 340 2541822 E. info@tracestudio.net
CON «SETTE PECCATI» INIZIA LA NUOVA STAGIONE DI NEXTEATRO
Appuntamento il 4 ottobre, alle ore 18, per il primo spettacolo del 2026/27
Sono sei le messinscene teatrali e/o video-teatrali che la compagnia QU.EM. uintelemento ha messo in cartellone per la prima parte della Stagione Next 2026/27, da qui e fino al prossimo 31 gennaio. La prima è in programma per domenica 4 ottobre alleore 18, come di consueto nel Centro Culturale Next di via Cadolini 20, alias NexTeatro.
Torneranno in scena gli otto performer di “Sette peccati”, lo spettacolo di teatro-danza che è stato creato nell'ambito del laboratorio annuale della scorsa stagione.
“I sette quadri dell'opera hanno avuto come ‘leit motiv' i «sette vizi capitali» della tradizione cristiana - ci spiega Francesca Rizzi, direttrice artistica e regista - In un meticoloso percorso di studio ed elaborazione scenica, abbiamo lavorato in quella zona di confine che unisce il teatro e la danza contemporanea; e così, abbiamo viaggiato in compagnia dell'ira e della superbia, dell'avarizia e della gola, dell'invidia e della lussuria… ed infine l'accidia, questo male dell'anima che forse è di tutti il più insidioso. Abbiamo trasposto in chiave moderna quell'antica saggezza che aveva saputo scandagliare così bene l'oscurità dell'essere umano, e ne abbiamo colto tutta la sua contemporaneità: purtroppo!”
Lo spettacolo si snoda in un atto unico dove i corpi dei performer assumono una dimensione estetica lontana da stereotipi realistici, ma capaci di trasformare i significati simbolici in una descrizione di efficace chiarezza. “L'imperfezione umana è il nodo irrisolto della nostra coscienza - aggiunge Danio Belloni, responsabile della direzione tecnica - E' in questo senso che abbiamo voluto tracciare un filo conduttore fra ognuno dei sette quadri ed il suo ‘peccato' di riferimento, per così dire. E quindi la scelta dei movimenti coreografici e delle azioni sceniche, dei video e delle musiche, in alcuni casi dei testi, è stata finalizzata ad alimentare una tensione emotiva ed artistica che non vuole dare tregua a nessuno: gli attori, il pubblico, noi stessi”.
E' Paolo Ascagni a concludere questa panoramica su un lavoro tanto complesso quanto suggestivo. “La stagione precedente aveva avuto come suo ultimo spettacolo, a giugno, proprio ‘Sette peccati', che domenica prossima inaugurerà quella nuova. Sarà interessante verificare come gli attori (che sono esattamente gli stessi) abbiano potuto interiorizzare tutta l'intensità emotiva che una performance di teatro-danza sprigiona ed espande con una forza incontrollabile. Tra mente e corpo, esiste una relazione che vive un'alternanza di simbiosi e di ‘rifiuto', nel caso specifico in modo ancor più incisivo: nel senso che far emergere l'ambiguo potere dei ‘vizi capitali' senza cadere nella rete di una superficiale amoralità, richiede una capacità di teatralizzazione di estremo equilibrio”.
“Sette peccati” ha una durata di circa 70 minuti e porta in scena otto performer: Simona Antonietti, Clotilde Elena Caiazza, Ilaria Checchi, Enza Latella, Marco Mastronicola, Valentina Rizzi, Edi Saviola e Roberta Schiavi. La drammaturgia e la regia sono di Francesca Rizzi, i video di scena e la direzione tecnica di Danio Belloni.
Per poter organizzare al meglio la serata, è obbligatoria la prenotazione, tramite l'indirizzo mail info.progettonext@gmail.com oppure i numeri telefonici 333.3596529 /338.1278776, anche via Whatsapp.
QU.EM. quintelemento? https://www.facebook.com/quemquintelemento/
Centro Culturale Next? https://www.facebook.com/centroculturalenext/dei Burchielli n. 3 - Sede operativa in Cremona, via Cadolini n. 20

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Sabato scorso, ad Agropolis, nella meravigliosa cornice di Cascina Marasco si è svolta la Cena Picnic del Quartiere 3 – Cavatigozzi, San Predengo e Picenengo con la partecipazione di circa 180 persone. Un appuntamento nato dal lavoro del Tavolo di Quartiere e realizzato grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e realtà pubbliche, private, associative e del mondo produttivo del territorio. Un'aia illuminata dalla luna piena, una lunga tavolata, buona musica e la voglia di stare insieme hanno accompagnato una serata che ha visto la partecipazione di cittadine e cittadini dei tre quartieri, insieme a volontari, lavoratori e rappresentanti delle realtà che quotidianamente animano il territorio.
La cena è stata pensata innanzitutto come occasione di incontro, per conoscersi, parlare, condividere tempo e relazioni e vivere uno spazio del quartiere in modo semplice e informale. A completare la serata è stata la musica della The Swinger Big Band, che ha accompagnato la cena creando un'atmosfera di festa e convivialità. L'iniziativa è stata realizzata con il coinvolgimento di enti e imprese del territorio, Filiera Corta Solidale, L'Orto che Vale, Croce Verde e della cooperativa Agropolis, che ha messo a disposizione i propri spazi.
Anche i bambini presenti hanno trovato spontaneamente il loro modo di stare insieme, organizzandosi nel gioco e creando momenti di socialità. Molti di loro sono iscritti al post scuola di Cavatigozzi, un'esperienza che ha trovato una propria formalizzazione e un consolidamento grazie al lavoro del Tavolo di Quartiere, che ha favorito il coinvolgimento di Auser. Un esempio concreto di come il confronto tra Amministrazione, realtà del territorio e cittadini possa trasformare un bisogno emerso dalla comunità in una risposta concreta per le famiglie.

«Questa cena racconta molto bene quello che intendiamo quando parliamo di quartieri e di comunità – sottolinea la Vicesindaca e assessora alle Reti di Comunità Francesca Romagnoli –. Non è stato semplicemente un evento, ma il risultato di un percorso condiviso, nel quale persone e realtà diverse si sono messe insieme, hanno proposto idee e hanno collaborato per costruire qualcosa per il proprio quartiere. E proprio questo è il valore dei Tavoli di Quartiere: creare occasioni concrete nelle quali l'Amministrazione incontra chi vive e anima i territori e insieme si costruiscono iniziative e relazioni. La serata dimostra che la partecipazione può diventare qualcosa di molto concreto: una tavola apparecchiata, persone che si incontrano, vicini che si conoscono, realtà diverse che collaborano. Un grazie va a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di questo evento. Cascina Marasco, di cui la Cooperativa Agropolis si prende cura, si è confermata così non solo la cornice della serata, ma un vero luogo di comunità, capace di accogliere e mettere in relazione persone, esperienze e realtà differenti. La partecipazione – conclude la Vicesindaca – non nasce soltanto nelle grandi occasioni. Nasce anche attorno a una tavola, in una conversazione, nella possibilità di incontrare il proprio vicino. È da questi momenti, semplici ma importanti, che si costruisce una comunità più forte e una città nella quale ciascuno possa sentirsi parte. Un ringraziamento va a tutte le realtà, che poi sono costituite da persone, che hanno collaborato e contribuito».
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giovedì 1 ottobre, Palazzo Comunale si illuminerà di rosa in occasione del primo giorno del mese dedicato a livello internazionale alla prevenzione del tumore al seno con campagne e iniziative di sensibilizzazione. I dati riferiscono che, ogni anno, soltanto in Italia circa 60.000 donne ricevono una diagnosi di tumore al seno.
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Puliamo il Mondo: ai Giardini Pubblici “Giovanni Paolo II” il primo ottobre bimbi e ragazzi danno lezione di civiltà
Giovedì 1 ottobre, dalle 9:00 alle 12:00, ai giardini pubblici “Giovanni Paolo II” di Piazza Roma è in programma “Ancora caccia ai mozziconi abbandonati a terra” organizzata dal Circolo Vedo Verde di Legambiente Cremona, evento che si inserisce nella 34esima edizione di “Puliamo il Mondo” di Legambiente a cui il Comune ha concesso il patrocinio. Le classi prime delle scuola secondaria di primo grado “Virgilio”, le classi quarte della scuola primaria “Capra Plasio” e le classi delle scuole dell'infanzia “San Giorgio”, “Aporti”, “Zucchi” e “Agazzi” parteciperanno insieme ai volontari a un appuntamento di cura del bene comune e di sensibilizzazione.
Per dare un segnale tangibile dell'impegno a favore della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva, il Comune di Cremona ha dunque rinnovato la propria adesione a “Puliamo il Mondo”, campagna di sensibilizzazione verso i temi ambientali organizzata in Italia da Legambiente. L'evento è collegato all'iniziativa mondiale Clean Up the World e realizzata grazie al coinvolgimento di centinaia di realtà pubbliche e private. Ha il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, nonché della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e dell'Unione delle Province Italiane (UPI).
I volontari saranno impegnati nella pulizia delle vie del centro storico utilizzando le necessarie attrezzature. “Puliamo il Mondo” rappresenta una delle più grandi iniziative di riqualificazione ambientale di respiro internazionale che si svolge anche nel nostro Paese ormai da più di trent'anni. L'iniziativa coinvolge persone in 130 Stati. Occasioni simili diventano un momento di educazione ambientale e di sensibilizzazione della cittadinanza che partecipa per riqualificare gli spazi pubblici con azioni mirate di pulizia per città più belle e vivibili.
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