Newsletter dal mondo delle autonomie

Udine - Firenze - Napoli 25.07.2026
Il mondo delle autonomie contro la violenza e gli estremismi
Una riflessione dalle autonomie europee prima della pausa estiva, con l'annuncio della V assemblea confederale, che si terrà a Roma, il prossimo 13 novembre 2026, presso la Fondazione Giacomo Matteotti. Buona festa di San Giacomo - San Iacopo a tutti.
Auguri di avere questa estate momenti sereni di riposo con le proprie famiglie e comunità.
Emergenza caldo, tutte le informazioni utili sul sito e sui canali social del Comune
Cremona, 24 luglio 2026 - Le ondate di calore rappresentano un rischio crescente per la salute pubblica, con effetti significativi soprattutto sulle persone anziane, fragili, affette da patologie croniche, bambini, donne in gravidanza, lavoratori esposti al sole e persone socialmente isolate.
Il Comune di Cremona, aderendo alla campagna promossa a livello nazionale dal Ministero della Salute, ha attivato una specifica comunicazione volta a fornire informazioni chiare, affidabili e immediatamente applicabili per prevenire i rischi per la salute associati alle ondate di calore per proteggere soprattutto i più fragili, le persone che fanno attività all'aperto e anche gli animali domestici.
Scopo dell'iniziativa è inoltre promuovere l'utilizzo dei numeri di pubblica utilità e favorire la più ampia diffusione dei messaggi di prevenzione, nonché informare i cittadini sulle previsioni delle ondate di calore sul proprio territorio, in modo da poter adottare adeguate precauzioni.
I numeri utili da utilizzare in caso di necessità, a livello locale, per le varie esigenze, sono i seguenti: Numero Unico Emergenze 112 - Polizia Locale Città di Cremona 0372 454516 - Protezione Civile Città di Cremona 0372 407538 - 0372 407581 - Servizi Sociali Città di Cremona 334 1043608.
Per maggiori informazioni, anche sui livelli di rischio del disagio da calore per il nostro territorio, si vedano i contenuti della pagina dedicata sul sito del Comune Ondate di calore: come affrontare il caldo estivo, nonché i consigli pratici di comportamento, i contatti per informazioni e richieste di soccorso elencati nella locandina allegata e i post sui canali social del Comune.




? Venerdì 24, per Arcicomics, Segni, parole e follie, dialogo con Stefano Alghisi, docente e fumettista. A seguire, presentazione del libro Mi Gaza es tu Gaza con l'operatore umanitario Mattia Bidoli (Flip). Poi i concerti etno e folk con Amara Terra Trio e, in chiusura, i Sirom.
? Sabato 25 si parlerà di Didattica del fumetto insieme alle insegnanti Francesca Follini e Valeria Corradi. Il successivo incontro è intitolato Oltre gli stereotipi, un approfondimento sulla detenzione delle persone LGBTQIA+. I concerti, tra alternative rock e pop punk, vedranno sul palco i Night In Paris e i Retroline, seguiti dal dj set di WasLolo.
? Domenica 26 si aprirà con Maestre, presentazione del bookclub diffuso da Carolina Capria, con Erica Biazzi e Laura Pegorini. A seguire, l'incontro Questa resta Casa Mia dedicato all'educativa territoriale. Il programma musicale si muoverà tra indie pop, r&b e funk con Berlina e Gioia Lucia, prima del dj set di Demogroove.
? Lunedì 27 si parlerà di festival indipendenti con l'incontro Festa! C'è una scena oltre le piattaforme con Marco Trulli. Grande serata sul palco musicale con il math rock e post-rock dei francesi Totorro, preceduti in apertura dai Casamatta.
? Martedì 28 si terrà il dibattito Ci siamo! Potere e libertà per le nuove generazioni che vedrà protagonisti la sociologa Francesca Coin, l'economista Fabrizio Barca e il Presidente di Arci Nazionale Walter Massa. Il palco si accenderà poi con la canzone d'autrice e il folk mediterraneo di Rossana De Pace, aperta da Valentina.
? Mercoledì 29, apertura di serata con Mumble Mumble, gruppo di discussione sui fumetti. A seguire, l'incontro dedicato alla geopolitica e alla solidarietà con il progetto Arci TOM (Tutti gli Occhi sul Mediterraneo). Spazio poi alla rassegna Cremona Pesante con BrutOss e Hangstrom.
? Giovedì 30 si aprirà con La funzione-Pazienza, presentazione del libro di Carlotta Vacchelli. A seguire, uno degli spettacoli più attesi per la scena locale: la competizione canora dell'Arci Cover Festivalbar.
? Venerdì 31 sarà la volta dell'ospite fumettistico di punta: dialogo sugli Scarabocchi con l'autore Maicol&Mirco, di cui sarà allestita anche una mostra. Serata musicale dedicata alla cultura hip hop con Iuman e il collettivo Easy Blood, prima del finale in console con DJ Skizo.
? Sabato 1o agosto, è in programma la Blue Dojo Night, serata di giochi e fumetti. A seguire, l'incontro Il Problema Resta il Capitalismo con il giornalista e attivista Alessandro Sahebi. Per la musica, ritmi afro reggae e world music con Thierry & The Backyard Embassy e dj set del Funky Club.
? Domenica 2, per Arcicomics, presentazione della rivista Quasi con i curatori Boris Battaglia e Paolo Interdonato. A seguire, la presentazione del libro Come farfalla a Luglio con l'autore Stefano Valenti, incentrato sui fatti del G8 di Genova. Serata jazz con il Silvia Donati, Alberto Capelli e Andrea Grillini Trio, seguita dalle selezioni di DJ Cate.
? Lunedì 3, ultimo appuntamento con Arcicomics insieme all'autore di Fumetti Sbagliati. A seguire si parlerà di transizione ecologica con l'incontro "Energia che Resta", incentrato sulla nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) a Cremona. Il concerto finale sarà affidato al pop ironico ed electro funk della band I Sordi, seguito dal dj set delle StelleRosse di Arci Cremona.


Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro come addetto stampa del Comune di Cremona

Da lunedì 27 luglio la persona di riferimento dell'Ente per i rapporti con gli organi di informazione - fatta eccezione per il sindaco che ha un portavoce - sarà il giornalista Alessandro Di Stefano, che mi ha validamente affiancato in questi mesi.
Alessandro ha per ora un incarico di collaborazione, pertanto la sua presenza e la sua attività saranno concordati di volta in volta con i vertici dell'Amministrazione.
Rimangono invariati, sino a diversa comunicazione, i contatti dell'Ufficio Stampa (ufficiostampa@comune.cremona.it – tel. 037 407019), ai quali si aggiunge anche il numero di cellulare del collega: 349 4454433.
Dopo l'informazione di servizio, passo ai saluti.
Innanzitutto un sincero ringraziamento per la collaborazione instaurata in questi anni nel rispetto dei diversi ruoli che rivestiamo.
Spero di avere dato, per quanto possibile, un fattivo contributo al tuo lavoro.
Se talvolta non sono riuscito ad esaudire in pieno alcune richieste, me ne scuso, non è stato certo per cattiva volontà.
Augurando un buon proseguimento, porgo cordiali saluti.
Albino Rigoni
No…non è un refuso freudiano…L'impaginazione, sempre alle prese con un timing, che per i portatori di spalle piccole rimane implacabile, è venuta così.
Ma prendiamola con bonomia. L'annuncio della quiescenza dell'addetto stampa comunale Albino Rigoni è finito sotto la “pastasciutta” (offerta a tutti) dell'ANPI. Cogliamo l'assist, speriamo fecondo di ogni bene al collega quiescente. Non interesserà a nessuno, ma confidiamo di averlo preceduto nell'esperienza professionale di qualche decennio. Per l'esattezza negli anni 70 e 80 all'Ufficio Stampa Studi e Programmazione della Provincia. Diretto egregiamente dal (per noi) compianto dottor Vincenzo Vernaschi. Come “colleghi” il dottor Mario Parmigiani e (tenetevi forte!) il dottor Emilio Zanoni. I contesti (oltre quelli generali, quelli strettamente del modulo professionale) erano incomparabili. Se non altro perché gli addetti si occupavano anche di altre mansioni nell'Ente.
In qualche misura le impostazioni delle due maggiori Istituzioni (il Capoluogo e la Provincia) erano speculari. Soprattutto, rispetto agli organigrammi correnti, incomparabilmente “asciutte”. Ci viene d'istinto (e non per malizia) questo raffronto, che ci viene imposto ogni qualvolta sfioriamo il rapporto (in particolare) con la bulimica “macchina” comunale preposta alle relazioni esterne (detto di fretta). Capo di gabinetto, Porta voce, segreteria particolare, Addetto stampa. Ma, nella civiltà della comunicazione, serviranno.
Mezzo secolo fa, di tutto ciò non c'era nulla. Nessun addetto stampa, perché Sindaco, Vicesindaco, Assessori (ad inizio anni 60 due di loro erano professori del Manin), sapevano scrivere e comunicare (se non altro con sobrietà) benissimo. Il Capodigabinetto era un funzionario (di carriera) preposto ai rapporti tra il Sindaco e la macchina comunale. Mentre il “segretario particolare” era un impiegato a rapporto fiduciario che si occupava del cerimoniale e del taccuino degli incontri del Sindaco.
Ecco, pensate un po' voi, cosa ci ha (tra l'altro) fatto riemergere l'annuncio della quiescenza di Albino Rigoni. Al quale, se fosse consentito, consiglieremmo di non appendere al chiodo gli scarpini professionali. E al quale formuliamo il miglior proseguo esistenziale, di salute e serenità.