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ECO-Bacheca del 12 agosto 2026

  12/08/2026

Di Redazione

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PIZZIGHETTONE …la perla dell'Adda, della cultura, dell'arte, del patrimonio monumentale

ASST CREMONA

ARTEASSIEME 2026, IL VIAGGIO È GIÀ COMINCIATO Le guide d'eccezione si stanno preparando a raccontare le opere della Chiesa di San Sigismondo.

ArteAssieme torna nel 2026 e il viaggio è già cominciato. Sono partiti gli incontri di preparazione che accompagneranno le guide d'eccezione accogliere i cittadini e a condurli alla scoperta della Chiesa di San Sigismondo di Cremona. Le visite si svolgeranno nel mese di novembre: date, orari e modalità di partecipazione saranno comunicati nelle prossime settimane.

 

Utenti, familiari, operatori, volontari ed Esperti in Supporto tra Pari (ESP) dell'Area Riabilitativa della Psichiatria Territoriale hanno iniziato a conoscere e studiare le opere che diventeranno protagoniste del nuovo percorso. Accanto a loro, per la prima volta, ci saranno anche utenti della Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'ASST di Cremona.

 

SAN SIGISMONDO COME NON SI VEDE TUTTI I GIORNI

A fare da cornice all'ottava edizione sarà la Chiesa di San Sigismondo, uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio artistico cremonese. Legata a una pagina importante della storia della città e alla figura di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, la chiesa custodisce un ricco patrimonio di affreschi e opere d'arte.  

A novembre, in occasione di ArteAssieme, sarà possibile scoprirla da un punto di vista particolare: saranno infatti aperti i cancelli che delimitano l'area dell'altare e delle cappelle laterali, consentendo ai partecipanti di avvicinarsi alle opere e agli spazi che le custodiscono.

PER LA PRIMA VOLTA, COINVOLTI ANCHE I PIÙ GIOVANILa novità dell'edizione 2026 è l'ingresso nel progetto della Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Alcuni giovani utenti parteciperanno al percorso di preparazione e saranno, insieme agli adulti, tra le guide d'eccezione delle giornate aperte alla città.

Un passaggio che amplia il significato del progetto e mette in dialogo generazioni, esperienze e sensibilità diverse, accomunate dalla possibilità di trovare nell'arte uno spazio di espressione, relazione e partecipazione.

 

L'ARTE COME OCCASIONE PER RACCONTARSI

ArteAssieme, il progetto promosso dall'ASST di Cremona in collaborazione con Target Turismo e Come Together Odv, nasce dall'incontro tra cultura, inclusione e salute mentale.

Edizione dopo edizione ha attraversato alcuni dei luoghi più significativi della città, trasformando la conoscenza del patrimonio artistico in un'occasione per costruire relazioni e contrastare stigma e pregiudizi.  

Le guide d'eccezione si stanno preparando proprio in queste settimane: osservano, studiano, scelgono ciò che più le colpisce e, insieme agli operatori e alle guide professionali di Target Turismo, costruiscono il racconto che a novembre condivideranno con il pubblico. Perché ArteAssieme non è una semplice visita guidata. L'arte diventa il punto di partenza per incontrarsi, raccontarsi e guardare le persone oltre le etichette.

chiusura estiva dello sportello Informagiovani

L'Informagiovani del Comune di Cremona resterà chiuso da lunedì 10 a venerdì 21 agosto. Durante questo periodo saranno sospese le attività dello sportello di via Palestro 17 e dello sportello online. L'Informagiovani riaprirà lunedì 24 agosto.

Carta d'Identità Elettronica: da oggi ha validità illimitata per gli ultrasettantenni
Romagnoli: «Incoerenza normativa e comunicativa da parte dello Stato»

A partire da oggi, giovedì 30 luglio, entra in vigore un'importante novità per i cittadini italiani che abbiano compiuto 70 anni: la Carta d'Identità Elettronica (CIE) potrà essere rilasciata con validità illimitata. La nuova funzionalità, introdotta dal Ministero dell'Interno, consentirà a queste persone di ottenere un documento non soggetto a rinnovo periodico, semplificando così gli adempimenti amministrativi e riducendo gli accessi agli sportelli comunali. Resta invariata la possibilità di utilizzare il documento come carta d'identità valida per l'identificazione personale.

La procedura di rilascio resterà sostanzialmente invariata rispetto a quella ordinaria e non richiederà particolari operazioni aggiuntive da parte degli operatori comunali. Il sistema verificherà automaticamente il requisito anagrafico del richiedente e la CIE verrà emessa con l'indicazione “ILLIMITATA” nel campo dedicato alla scadenza.

«La semplificazione per le persone ultrasettantenni è certamente un obiettivo condivisibile e va nella direzione di ridurre adempimenti burocratici spesso inutilmente gravosi – premette la Vicesindaca e Assessora ai Servizi Demografici Francesca Romagnoli –. Tuttavia ritengo importante informare correttamente i cittadini affinché non si creino equivoci: la carta d'identità è definita a validità illimitata, ma questa validità riguarda esclusivamente il documento come strumento di riconoscimento personale».

L'accesso ai servizi digitali

È infatti previsto che il certificato digitale associato alla CIE per l'accesso ai servizi online tramite "Entra con CIE" mantenga una validità massima di dieci anni dalla data di emissione. Trascorso tale periodo, chi desidererà continuare a utilizzare la carta per l'accesso ai servizi digitali dovrà richiedere una nuova emissione del documento.

Casi specifici

La CIE conserva la validità per l'espatrio purché sussistano le condizioni previste dall'art. 1 del DPR 649/1974 (ossia il cittadino non si deve trovare in alcuna delle condizioni che impediscono il rilascio del passaporto), ma non può essere rilasciato con validità illimitata ai cittadini richiedenti protezione internazionale, anche se ultrasettantenni, per i quali la durata rimane di tre anni, né a coloro per i quali risulti temporaneamente impossibile rilevare le impronte digitali, ai quali continuerà a essere rilasciata una CIE di durata pari o inferiore a dodici mesi.

La novità in vigore da oggi

È importante precisare che la nuova disciplina si applica esclusivamente alle carte emesse a partire da oggi, 30 luglio 2026. I cittadini ultrasettantenni che di recente hanno già richiesto e ottenuto una Carta d'Identità Elettronica continueranno pertanto a essere soggetti alla scadenza riportata sul documento in loro possesso e non beneficeranno automaticamente della nuova validità illimitata. Si tratta di un elemento che rischia di generare confusione e richieste di chiarimento agli sportelli comunali.

«Credo che le innovazioni debbano essere accompagnate da informazioni chiare e trasparenti - aggiunge la Vicesindaca Romagnoli -. Ritengo che sarebbe stato opportuno presentare contestualmente tutte le novità e fornire fin dall'inizio un quadro normativo completo e coerente. È evidente una forte incoerenza normativa e comunicativa da parte dello Stato che prima chiede ai Comuni e ai cittadini uno sforzo straordinario per adeguarsi rapidamente alle nuove disposizioni sulla Carta d'Identità Elettronica; successivamente introduce la possibilità di documenti transitori che, per dovere di cronaca, ad oggi non risultano ancora concretamente emettibili in quanto descritti solo sulla carta e non ancora disponibili per i Comuni; e infine annuncia una validità “illimitata” per gli ultrasettantenni che, nei fatti, non è tale per quanto riguarda l'identità digitale associata al documento, che continua a scadere dopo dieci anni».

La Vicesindaca Romagnoli ha evidenziato una situazione che mette in difficoltà le amministrazioni comunali, «che rappresentano il primo presidio dello Stato sul territorio e l'interfaccia diretta con i cittadini. Al tempo stesso genera disorientamento nelle persone, chiamate a comprendere norme che cambiano nel giro di pochi mesi e che avrebbero potuto essere ricondotte a un unico intervento legislativo organico. A ciò si aggiunge un tema di efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche: ogni modifica normativa comporta inevitabilmente costi organizzativi, gestionali e informativi che ricadono sugli enti locali e, indirettamente, sulla collettività».

Un appunto finale poi viene fatto dalla Vicensincata sull'importanza che i Comuni vengano maggiormente considerati in queste procedure. «La digitalizzazione dei servizi pubblici - ha concluso - è una grande opportunità e rappresenta una direzione che condivido. Proprio per questo è necessario che sia accompagnata da regole semplici, stabili e comprensibili, affinché nessuno si trovi in difficoltà nel momento in cui deve accedere a un servizio essenziale e affinché i Comuni possano svolgere al meglio il proprio ruolo di prossimità e supporto ai cittadini. Si ha l'impressione che i Comuni siano considerati come un mero terminale amministrativo delle decisioni prese dal Governo. I Comuni meritano rispetto istituzionale, i cittadini meritano rispetto».

Il Comune di Cremona continuerà a garantire il massimo supporto ai cittadini nell'applicazione delle nuove disposizioni, assicurando informazioni puntuali e assistenza attraverso i propri servizi demografici. Per informazioni e prenotazioni i cittadini possono rivolgersi agli Sportelli Anagrafici del Comune secondo le consuete modalità di accesso ai servizi.

DAL 22 LUGLIO 2026

ASST CREMONA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (EX GUARDIA MEDICA)

Anche il territorio dell'ASST di Cremona sarà collegato alla Centrale Unica 116117. Per i cittadini restano invariati il numero da contattare e le modalità di accesso al servizio

Da mercoledì 22 luglio 2026 la Centrale Unica di Continuità Assistenziale sarà operativa anche per il territorio dell'ASST di Cremona, nell'ambito del percorso di riorganizzazione promosso da Regione Lombardia.

La nuova organizzazione riguarda esclusivamente la gestione delle chiamate e non comporta cambiamenti per i cittadini: il numero da contattare resta il 116117, gli orari del servizio rimangono invariati e gli ambulatori di Continuità Assistenziale continuano a operare come di consueto.

 

La Centrale Unica valuta telefonicamente le richieste dei cittadini e li orienta verso la risposta assistenziale più appropriata. In questo modo i medici della Continuità Assistenziale possono dedicare più tempo alle visite e all'attività clinica.

 

La Centrale Unica, coordinata dall'ASST di Pavia e attiva dall'ottobre 2025, amplia il proprio bacino di attività includendo anche i territori delle ASST di Cremona, Crema e Mantova. L'estensione del servizio rientra nel progetto regionale che prevede l'attivazione progressiva di sei Centrali Uniche di Continuità Assistenziale in Lombardia.

 

COME SARANNO GESTITE LE CHIAMATE AL 116117

Quando il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta non sono in servizio, il cittadino può contattare il 116117 per problemi di salute urgenti e non rimandabili.

 

Dal 22 luglio 2026 la chiamata sarà accolta da un operatore della Centrale Unica, formato per raccogliere le informazioni necessarie e individuare il bisogno assistenziale. Le informazioni raccolte vengono quindi trasmesse al medico di Continuità Assistenziale, che effettua la valutazione clinica e individua la risposta più appropriata.

 

A seconda della situazione il medico può:

 

  • ·        fornire un consulto telefonico;
  • ·        effettuare una valutazione anche tramite videochiamata;
  • ·        prescrivere, quando necessario, farmaci urgenti per terapie di breve durata o un certificato di malattia;
  • ·        indirizzare il cittadino all'ambulatorio di Continuità Assistenziale per una visita;
  • ·        attivare una visita domiciliare, in particolare per le persone fragili o impossibilitate a spostarsi.

Se durante la valutazione emergono condizioni di emergenza, viene immediatamente attivato il 112 oppure il cittadino viene indirizzato al Pronto Soccorso.

 QUANDO È ATTIVO IL SERVIZIO 116117

Il servizio di Continuità Assistenziale è attivo:

·        dal lunedì al venerdì: dalle 20.00 alle 8.00 del mattino successivo;

·        sabato, domenica e giorni festivi: 24 ore su 24;

 

IL SERVIZIO NON SOSTITUISCE IL MEDICO DI FAMIGLIA

Il 116117 rappresenta il punto di riferimento per i problemi di salute urgenti e non rimandabili che si presentano quando il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta non sono in servizio. Restano invece di competenza del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Libera Scelta il rinnovo delle terapie croniche, la trascrizione delle prescrizioni specialistiche, la richiesta di visite ed esami programmabili, il rilascio di certificazioni non urgenti e le prestazioni infermieristiche differibili.

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