
UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA' CALENDARIO APRILE 2026
GIOVEDI' 9 APRILE ORE 15
DOTT. EMANUELA ZANESI, luci e ombre della nobiltà del Settecento nei documenti di un caso cremonese.



riportiamo nota stampa riguardo l'importante mobilitazione per il diritto alla Salute che si terrà a Milano Sabato 11 aprile e alla quale parteciperà anche la CGIL di Cremona.
La nota è a firma Elena Curci, Segretaria Generale CGIL Cremona e Maria Teresa Perin, Segretaria confederale CGIL Cremona.
La sanità pubblica è un diritto di tutte e di tutti: anche la CGIL Cremona sarà in piazza a Milano l'11 aprile
centro le persone, non i profitti. Ci vediamo a Milano sabato 11 aprile per dire La salute non può essere un lusso e il potersi curare, bene e per tempo, non può trasformarsi in una corsa a ostacoli sempre più costosa. Per questo la CGIL di Cremona aderisce con convinzione alla grande manifestazione regionale che si terrà a Milano sabato 11 aprile, con appuntamento alle ore 15.00 sotto Palazzo Regione Lombardia, in via Galvani 27. Scendiamo ancora una volta in piazza perché in Lombardia il diritto alla cura è sotto attacco. Le liste d'attesa infinite sono diventate un ricatto inaccettabile: chi ha i soldi paga e si cura subito, chi non li ha è costretto ad aspettare mesi o, peggio, a rinunciare alla prevenzione. Questo modello tradisce lo spirito del Servizio Sanitario Nazionale nato nel 1978. Le richieste che, insieme a tutto il personale sanitario, rivolgiamo a Regione Lombardia sono chiare: stop alla privatizzazione selvaggia; serve un riequilibrio che rimetta al centro le strutture pubbliche e fermi l'esternalizzazione dei servizi. Occorre inoltre abbattere le liste d'attesa, attraverso un piano straordinario e un Centro Unico di Prenotazione che funzioni davvero. Servono investimenti sul personale: basta blocchi alle assunzioni e tetti di spesa. Bisogna garantire condizioni dignitose a chi lavora in corsia. Allo stesso tempo, vanno rafforzate la medicina del territorio, l'assistenza domiciliare, la salute mentale, i consultori e la medicina di famiglia, come previsto dal PNRR. Chiediamo infine trasparenza e dignità: basta nomine politiche nella sanità e regole giuste per le RSA, che tutelino le famiglie e le persone più fragili, a partire dai malati di Alzheimer. La sanità lombarda deve tornare a mettere al, tutte e tutti insieme, che vogliamo una sanità pubblica, universale ed efficiente. Per il diritto di curarci.
CHIOSA EDITORIALE - Normalmente non lo faremmo mai. Ce lo vieta la nostra piena e convinta aderenza ad una deontologia, che, sia pure ispirata all'idealismo dei nostri padri fondatori (i quali non nascosero mai, soprattutto Zanoni, le loro radici), pratica nei fatti il pensiero critico, la dialettica e, ultimo ma non ultimo, la diffusione del sapere. Quindi questa Rubrica, dedicata alla segnalazione dei palinsesti altrui, si limita ad indicare ai propri lettori gli eventi. Ma in questo caso, le compagne ed i compagni del Sindacato (in cui nella notte dei tempi, per un breve periodo e per incombenti di ordine tecnico-informativo) non se la prendano per questa cosa. BENVENUTI A BORDO! Da tempo immemorabile andiamo segnalando quanto tra qualche giorno porterà la CGIL Lombarda in piazza. Nei giorni scorsi abbiamo ulteriormente censurato la vergognosa postura del Welfare Regionale e della direzione della ASST locale di lavorare solo per un pervicace sviamento delle consapevolezze sul collassamento pilotato della sanità come diritto della cittadinanza e dovere pubblico. Azzardiamo un po'…. Ma col senno di poi ci rendiamo conto del fatto che l'Italia ha vissuto tra gli anni 60 e 80 un contesto parasocialista: un buon mercato del lavoro, buoni diritti sindacali, retribuzioni quasi congrue per una vita sostenibile, buone scuole e, soprattutto, un notevole sistema socio-sanitario.È sparito tutto! Nel nostro ciclo il perno decisionale erano (per le prerogative in capo al Ministero) il Consiglio Provinciale di Sanità, di cui a metà anni 70 fui Segretario, il Sindaco massima autorità sanitaria territoriale, il Consiglio prima degli Ospedali e poi delle Ussl (tutti nominati dai Comuni). Negli organici dirigenziali si entrava per concorso pubblico. Si entrava e si stava a vita. Le "pagelle" erano conferite 24h 365 gg all'anno sul campo. Non c'erano gli Uffici Stampa. Perché le istituzioni esternavano coi fatti. Per (rare rimostranze) c'era il Tribunale del Malato (per anni animato dalla comunista Anna Rossi). Dov'è finita la "dialettica sociale"? Già i competitors si occupano di propal, Fottilla, No referendari. Meglio così. Perché più che neghittosi sono non informati. Ciò con la migliore predisposizione d'animo, ci siamo di dire alle Compagne, ai Compagni e a chi scenderà in piazza per la sacrosanta protesta. Siamo con voi.


TEMPIO SIKH GURDWARA SHRI GURU KALGIDHAR SAHIB di
Pessina Cremonese – Via Madre Teresa di Calcutta n. 6 – Cremona – Italia -
– Corteo NAGAR KIRTAN che celebra il VAISAKHI -
Il corteo Vaisakhi dei Sikh è ormai un evento che arricchisce il panorama culturale della nostra Città. Troviamo migliaia di Sikh che con i loro colori tingono le vie cittadine e le trasforma in una esplosione di gioia, condivisione e spiritualità e un luogo di incontro tra culture. Ogni anno in primavera Cremona ospita il Corteo Nagar Kirtan, la festa più importante per la comunità Sikh, un evento che lascia a bocca aperta – una marea umana composta da migliaia di fedeli, dai più anziani ai bambini, che sfilano con un ordine impareggiabile, devozione e una gioia contagiosa, lasciando tutto il percorso del corteo completamente pulito. Il corteo Vaisakhi, oltre l'aspetto religioso, è diventato un momento simbolico di integrazione sociale e dimostra una convivenza armonica e il desiderio di condividere i propri valori. Il corteo sarà guidato dai Panj Pyare (i cinque armati), che rappresentano i pilastri della fede Sikh. A seguire, il cuore pulsante dell'evento – il Palki Sahib, il carro riccamente decorato che trasporta il Guru Granth Sahib, il libro sacro dei Sikh. È una invasione pacifica, colorata e profumata che partirà SABATO 11 APRILE dal parcheggio dello stadio con arrivo al luna park ground (campo), dove verrà consumato il pasto comunitario (Langar) gratuito, offerto non solo ai fedeli, ma a chiunque si trovi a passare, riflettendo i principi Sikh di uguaglianza, solidarietà e servizio disinteressato.
Questa manifestazione mi porta inevitabilmente a quindici anni fa, era 2011, era una calda mattina di fine agosto - un fazzoletto di terra situata in mezzo alla campagna, nei pressi di Torre de' Picenardi, ma parte del Comune di Pessina Cremonese, si è trasformato in una piccola India. Uomini con il turbante e la lunga barba, donne in coloratissime tuniche, bambini con i capelli raccolti a crocchia sono affluiti da tutto il Nord Italia per partecipare all'inaugurazione del nuovo Tempio Sikh. Si aspettava l'arrivo di circa tremila sikh – ne arrivarono invece quasi seimila, fra i quali non mancavano molti cittadini cremonesi, venuti per capire chi fossero questi indiani che da anni lavorano nelle aziende agricole, e non solo, della campagna cremonese e lombarda. Grande stupore suscitò tra i presenti quando un elicottero è passato sulla folla lasciando cadere petali di fiori. L'evento fu riportato su tutte i media locali, regionali e internazionale, come “l'International Herald Tribune” che ha dedicato un articolo sui Sikh come “bergamini” e sottolineando, di conseguenza, il loro apporto fondamentale alla produzione del Grana Padano. Il grande interesse suscitato sui media, giornali, televisioni, è scaturito da una mia affermazione che si trattasse del “più grande tempio d'Europa”, per mia conoscenza notizia plausibile e i media l'hanno riportata anche con un po' di sensazionalismo. L'intento del mio progetto era di realizzare un'architettura per il culto e nello stesso tempo un luogo di accoglienza e cultura. I Sikh hanno accolto la proposta ed ancora oggi, dopo 15 anni, lavoriamo in continuità, in amicizia, per raggiungere, passo dopo passo, l'obbiettivo di creare un centro che sia religioso, culturale, ludico e polo crematorio di riferimento regionale per tutti i Sikh. Mi sento piacevolmente soddisfatto di poter ancora dialogare con una comunità, che ha saputo integrarsi nel territorio e nella sua economia, che mi manifesta sempre gratitudine che ricambio.
Giogio Mantovani

Budget di salute: percorsi di vita nelle comunità
Giovedì 9 aprile evento al Civico81
La sperimentazione locale e la testimonianza di Bologna
Un evento gratuito e accreditato ECM per approfondire uno degli strumenti più innovativi nell'ambito della salute mentale e del welfare generativo: il Budget di Salute. L'iniziativa, intitolata “Il Budget di Salute: percorsi di vita nelle comunità locali”, si terrà giovedì 9 aprile presso la Sala Meeting del Civico81, e si propone di approfondire le prime evidenze della sperimentazione in atto sul territorio da parte di Asst Cremona e delle cooperative del Consorzio Solco e di avviare un confronto con l'esperienza, più ampia e più rodata, di Bologna.
Il Budget di Salute rappresenta un modello di intervento di welfare che supera la logica della semplice prestazione, ponendo al centro la persona e il suo progetto di vita all'interno della comunità tramite la partecipazione dei soggetti coinvolti e la personalizzazione dei percorsi. Attraverso l'integrazione di risorse cliniche, sociali, occupazionali ed economiche, l'obiettivo è favorire l'autonomia e l'inclusione di persone con fragilità psichiche. L'Asst di Cremona e le cooperative del Consorzio Solco stanno già aderendo ad un progetto regionale che sperimenta l'applicazione pratica del Budget di salute e il convegno sarà anche l'occasione per fare un punto su questa iniziativa. Inoltre, ci sarà la testimonianza da parte dell'Area Metropolitana di Bologna che ha già 700 pazienti coinvolti con il Budget di Salute e che potrà condividere pratiche, numeri, positività e miglioramenti possibili.
L'incontro si aprirà alle 9.30 con un welcome coffee presso il BonBistrot, per poi entrare nel vivo dei lavori dalle ore 10 nella Sala Meeting di Civico81 (Ingresso Portale 1, via Bonomelli 81). La mattinata vedrà alternarsi voci autorevoli del settore: il Dott. Fabio Lucchi e il Dott. Vincenzo Trono (AUSL Bologna) illustreranno il consolidato modello del Dipartimento di Salute Mentale bolognese; mentre la Dott.sa Emilia Rossi (Cooperativa Gruppo Gamma) e il Dott. Gioacchino Tandurella (IFO Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze ASST Cremona) presenteranno l'evoluzione e le prospettive del Budget di Salute nel territorio locale. Il dibattito sarà moderato dal Dott. Franco Spinogatti, medico psichiatra della Cooperativa Varietà, già Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASST di Cremona.
Per partecipare, occorre iscriversi qui: iscriviti. L'evento è gratuito e accreditato ECM su richiesta da fare in loco al momento della registrazione.
L'evento è promosso da una fitta rete di realtà del terzo settore e della cooperazione sociale, tra cui il Consorzio Sol.Co. Cremona, Borea, Cosper, Gruppo Gamma, Meraki e Varietà, a testimonianza di un impegno corale verso un sistema di salute che sia sempre più integrato, efficace e diffuso.
Greta Filippini
Giornalista professionista
T. +39 340 2541822
E. info@tracestudio.net
Presentazione del documento
Il sistema scolastico e formativo nel Comune di Cremona
Rapporto per l'anno scolastico 2025-2026
giovedì 9 aprile 2025 – ore 11:30 Sala della Consulta di Palazzo Comunale
Intervengono
Roberta Mozzi
Assessora all'Istruzione del Comune di Cremona
Imerio Chiappa
Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale
Pierpaolo Triani
Professore ordinario di Pedagogia generale e sociale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
Silvia Bardelli
Dirigente del Settore Politiche Educative e Istruzione del Comune di Cremona
Giuseppe Bonavita
Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona
Si tratta dell'esito del lavoro svolto dall'Osservatorio del sistema scolastico cremonese, educazione di qualità e prevenzione della dispersione istituito nel 2022 La ricerca è frutto della sinergia tra il Settore Politiche Educative e Istruzione del Comune di Cremona, l'Ufficio Scolastico Territoriale e la Provincia di Cremona
Presentazione dei risultati dell'attività del Nucleo operativo Ambientale Edilizio del Corpo di Polizia Locale (1° gennaio - 31 marzo 2026)
giovedì 9 aprile 2025 – ore 10 Sala Polifunzionale "Roberto Ferrari" Comando della Polizia Locale
Intervengono
Santo Canale
Assessore alla Sicurezza
del Comune di Cremona
Luca Iubini
Comandante
della Polizia Locale di Cremona

