Vai all'archivio notizie categoria L'Eco Memo

8marzo22 /1

  28/02/2024

Di Redazione

8marzo22+%2f1

Memo

In occasione della Festa della donna si è inteso recuperare una pagina di storia locale riferita alla rivolta di cui furono protagoniste le filatrici contro il continuo rincaro del prezzo del pane, all'epoca elemento cardine della scarna alimentazione delle classi meno abbienti: un moto di ribellione dettato dalla frustrazione verso una condizione di particolare difficoltà, che suscitò stupore e larga impressione tanto presso le autorità preposte quanto nell'opinione pubblica. Donne di umili origini, seppur senza una guida organizzata, occuparono per un'intera giornata la città, oltrepassando ampiamente i confini che all'epoca caratterizzavano l'agire femminile. L'analisi degli eventi è stata ricostruita attraverso la documentazione del procedimento penale istruito contro quelle che furono considerate le principali promotrici della rivolta, conservata in Archivio di Stato, e attraverso altro materiale attinto dall'archivio comunale in deposito presso lo stesso Istituto, oltre che dallo spoglio della stampa locale.

Fabrizio Superti – Ricercatore storico. Già Sindaco di Persico Dosimo
Fabrizio Superti – Ricercatore storico. Già Sindaco di Persico Dosimo

La Giornata internazionale della donna

Fu istituita agli inizi del '900 in solenni sedi internazionali dei movimenti progressisti e socialisti, promossa particolarmente dalla Conferenza internazionale delle donne socialiste svoltasi a Copenhaghen nel 1910. In Italia fu particolarmente rilevante l'azione di Camilla Ravera nel 1921. Il fascismo al potere poi la ridusse al silenzio come tutte le giornate dedicate a rivendicare diritti e libertà. Riprese a Roma l'otto marzo 1945 per iniziativa della Unione Donne Italiane e venne ufficializzata nel '46 insieme col simbolo della mimosa.

Le celebrazioni di questa data hanno accompagnato la storia delle conquiste delle donne, l'otto marzo del 1947 fu dedicato alle 21 donne elette nella Assemblea Costituente.

Nel corso degli anni furono messi al centro tematiche di grande rilievo quali la tutela della maternità, la parità salariale, il lavoro femminile, gli asili nido, la pace, il divorzio, la parità tra i coniugi, l'aborto, la violenza domestica...

Su alcuni di essi si sono compiuti anche in Italia passi avanti fondamentali, su altri meno.

Appare ancora particolarmente grave e frequente il problema dell'uso della violenza verso le donne, fino alle quotidiane tragiche notizie relative a femminicidi.

Ho notizia che nel corso di questo anno verrà ricordata a Cremona una figura femminile di notevole

rilievo. Si chiamava Bianca Bianchi, nata a Vicchio (FI) nel 1914, insegnò pedagogia e filosofia nel Liceo Classico di Cremona nella seconda metà degli anni '30 inizi anni '40. Tornata in Toscana partecipò attivamente alla Resistenza e fu poi eletta nella Assemblea Costituente per il Partito Socialista e nel PSLI.

Rieletta nel 1948 si impegnò particolarmente in Parlamento sia nel dibattito sulla Costituzione sia con proposte di legge rilevanti sulle tematiche della scuola e lotta contro l'analfabetismo diffuso, dei diritti civili, della famiglia, della condizione femminile, dei figli illegittimi, dei ciechi civili.

Mi sembra giusto che l'Eco del popolo ricordi questa figura in questa data.

Giuseppe Azzoni – già Segretario della Federazione PCI – Vicesindaco di Cremona (Giunta Zanoni) – Consigliere della Regione Lombardia.
Giuseppe Azzoni – già Segretario della Federazione PCI – Vicesindaco di Cremona (Giunta Zanoni) – Consigliere della Regione Lombardia.

Dall'archivio L'Eco Memo

  martedì 24 maggio 2022

L'EcoRassegna della stampa correlata - "Partito d'Azione"

Riceviamo dalla Fondazione Circolo Rosselli e molto volentieri pubblichiamo

  domenica 4 dicembre 2016

Bonemerse giovedì 8 dicembre 2016 - ore 17.00 ‘Natività nell’arte’

Opere significative e percorsi artistici nelle chiese cremonesi A cura di Valentina Rigoli SALA CONSILIARE – Comune di Bonemerse – Via Roma 25 A seguire rinfresco e scambio di auguri

  sabato 7 maggio 2022

Società Dante Alighieri

Abbiamo ricevuto e molto volentieri pubblichiamo

  mercoledì 10 ottobre 2018

Commemorazione F.lli Di Dio ardimentosi giovani cattolici resistenti caduti nella lotta di Liberazione

VENERDI’ 12 OTTOBRE 2018 ALLE ORE 10,30 presso la Cappella del Civico Cimitero di Cremona L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI CRISTIANI, in occasione dell’anniversario della morte di ALFREDO DI DIO avvenuta il 12 OTTOBRE del 1944, ricorderà con una breve cerimonia presieduta dal prof. Angelo Rescaglio seguita da un momento di raccoglimento suggerito da mons. Vincenzo Rini, le figure di ALFREDO e del fratello ANTONIO, quest’ultimo deceduto con morte gloriosa il 13 FEBBRAIO del 1944. Ardimentosi giovani cattolici Resistenti caduti nella Lotta di Liberazione, i fratelli Di Dio furono insigniti entrambi della Medaglia d’Oro al Valor Militare

Rimani informato!