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Giornata della Memoria 2025 /2

  26/01/2025

Di Redazione

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Gallery Giornate 2019-2024

Come (razionalmente) prevedibile la vigilia della celebrazione della Giornata si sta rivelando non esattamente un “pranzo di gala”. L'avevamo previsto e in buona misura paventato. A questo punto sarebbe (converrebbe), per ragioni di chiarezza, chiedersi, come fa il direttore del museo della Brigata Ebraica, se esistono condizioni minimali e potenzialmente feconde "per un'attività culturale serena". Sul punto che è la rivisitazione, ogni 27 gennaio, delle vicende correlata alla Shoa. Con molte difficoltà, nel corso dell'ultimo decennio, a principiare dall'istituzione della Giornata, i “pezzi” di una mission condivisa. Le vicende innescate dal 7 ottobre 2023 hanno contribuito a smantellare ed intorbidire le preesistenze. In ragione ed in conseguenza della permanenza di substrati mai completamente domati. Ma c'è prima di tutto (e a sconcertarci ai limiti di una scelta di continuità di testimonianza) un'evidenza di ripudio della linea guida dell'aderenza alla verità della storia (di cui non si campa, ma che quando non c'è la civiltà è molto più povera) e di "compostezza". Ciò doverosamente premesso e in ogni caso in omaggio più che al relativismo dialettico al pensiero critico che ci ha indotto a citare l'esternazione in nome della Brigata Ebraica, non possiamo non riferirci anche alle considerazioni di Anna Foa (“Oggi più che mai la celebrazione va fatta a voce alta… ma anche con la schiena dritta e deve essere collegata alle domande dell'oggi. Non è rivolta ai soli ebrei. Deve essere un monito per tutti. Non si sfugge alle domande dell'oggi.”) e di Luciano Belli Paci, figlio della Senatrice Liliana Segre) (“La Comunità Ebraica di Milano non parteciperà all'iniziativa di Palazzo Marino. Un'occasione persa. Sulla memoria bisogna essere uniti. In generale è fondamentale non far diventare la Giornata una ricorrenza rituale”).

Con queste premesse, forniamo un quadro generale dell'allestimento delle iniziative sul territorio. Con l'invito alla più ampia e feconda partecipazione.

Eventi

Come (razionalmente) prevedibile la vigilia della celebrazione della Giornata si sta rivelando non esattamente un “pranzo di gala”. L'avevamo previsto e in buona misura paventato. A questo punto sarebbe (converrebbe), per ragioni di chiarezza, chiedersi, come fa il direttore del museo della Brigata Ebraica, se esistono condizioni minimali e potenzialmente feconde "per un'attività culturale serena". Sul punto che è la rivisitazione, ogni 27 gennaio, delle vicende correlata alla Shoa. Con molte difficoltà, nel corso dell'ultimo decennio, a principiare dall'istituzione della Giornata, i “pezzi” di una mission condivisa. Le vicende innescate dal 7 ottobre 2023 hanno contribuito a smantellare ed intorbidire le preesistenze. In ragione ed in conseguenza della permanenza di substrati mai completamente domati. Ma c'è prima di tutto (e a sconcertarci ai limiti di una scelta di continuità di testimonianza) un'evidenza di ripudio della linea guida dell'aderenza alla verità della storia (di cui non si campa, ma che quando non c'è la civiltà è molto più povera) e di "compostezza". Ciò doverosamente premesso e in ogni caso in omaggio più che al relativismo dialettico al pensiero critico che ci ha indotto a citare l'esternazione in nome della Brigata Ebraica, non possiamo non riferirci anche alle considerazioni di Anna Foa (“Oggi più che mai la celebrazione va fatta a voce alta… ma anche con la schiena dritta e deve essere collegata alle domande dell'oggi. Non è rivolta ai soli ebrei. Deve essere un monito per tutti. Non si sfugge alle domande dell'oggi.”) e di Luciano Belli Paci, figlio della Senatrice Liliana Segre) (“La Comunità Ebraica di Milano non parteciperà all'iniziativa di Palazzo Marino. Un'occasione persa. Sulla memoria bisogna essere uniti. In generale è fondamentale non far diventare la Giornata una ricorrenza rituale”).

Con queste premesse, forniamo un quadro generale dell'allestimento delle iniziative sul territorio. Con l'invito alla più ampia e feconda partecipazione.

A Pizzighettone

Associazione Postumia Centro Studi e Ricerche di scienze Lettere e Arti

A Crema

Concerto per la Giornata della Memoria

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Le tracce di Pertini a Cremona

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