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ECO-Bacheca del 5 novembre 2026

  05/11/2026

Di Redazione

ECO-Bacheca+del+5+novembre+2026

"Pasolini contro tutti" (seconda edizione) dal 5 novembre al 6 dicembre

(presentazione del progetto a Palazzo Comunale)

Organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, il festival è ideato dall'associazione capofila Società dei Militi, realtà giovanile che da ormai quattro anni promuove la riscoperta del legame tra il poeta e Cremona, dove Pasolini visse e studiò negli anni ‘30, immortalando la città nelle magistrali pagine di Operetta Marina. Il titolo scelto per questa edizione, “Pasolini contro Tutti”, sintetizza lo spirito della rassegna: un confronto serrato e senza sconti tra Pasolini e i grandi protagonisti e temi della cultura passata e contemporanea. Lo sponsor principale dell'iniziativa è Neovit Studentati. Tante le realtà (cremonesi e non) che collaborano alla realizzazione di questa edizione del festival: Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli, Società Filodrammatica Cremonese, Centro Comunale Culturale di Pizzighettone, Società Filarmonica Ruggero Manna, Parrocchia di San Michele Vetere, Artisti Cremonesi, Associazione Culturale Visit Cremona, Casa Siqueiros, Fiera del Libro di Cremona, Associazione Ex Alunni del Liceo Manin e Il Blast. Un sodalizio tra istituzioni e associazioni, unite in una progettazione culturale che nulla ha a che vedere con la memorialistica, ma che si pone obiettivi più profondi in termini di sviluppo del pensiero critico. Il festival, ancora una volta, è pensato soprattutto per le nuove generazioni e per chi, tra i giovani, cerca esempi vividi di libertà intellettuale.

PIZZIGHETTONE …la perla dell'Adda, della cultura, dell'arte, del patrimonio monumentale

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Assemblea Ordinaria dei soci-Rinnovo del Consiglio Direttivo.

I soci della Pro Loco di Pizzighettone APS sono convocati in ASSEMBLEA ORDINARIA in prima convocazione presso il saloncino del Centro Culturale in via Garibaldi il giorno sabato 28 novembre 2026 alle ore 08,00 ed in seconda convocazione il giorno sabato 28 novembre 2026 alle ore 15,00 per discutere e deliberare in merito al rinnovo delle Cariche del Consiglio Direttivo per il prossimo quadriennio 2027-2030 con il seguente O.d.G:

1. Adempimenti di apertura e illustrazione delle modalità elettorali. 2. Rinnovo del Consiglio Direttivo: elezione di sette componenti. 3. Scrutinio pubblico e comunicazione degli esiti elettorali. 4. Varie ed eventuali

Considerata l'importanza che l'incontro riveste per il futuro della vita della nostra Associazione, siete pregati di intervenire numerosi o adoperarsi per farsi rappresentare con l'esercizio della delega. Possono candidarsi ed essere eletti i soci maggiorenni in regola con il tesseramento, il pagamento della quota annuale e essere in possesso degli altri requisiti previsti dallo Statuto.

Le candidature scritte, per l'inserimento nell'elenco preventivo, devono pervenire alla Commissione Elettorale entro il 18 novembre 2026, tramite email a prolocopizzighettone@gmail.com. È possibile manifestare la propria disponibilità anche durante l'Assemblea; restano votabili i soci eleggibili anche non candidati formalmente.

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Fasulin de l'oc cun le cudeghe

A Pizzighettone, dal 31 ottobre all'8 novembre 202 6, si tiene la rassegna gastronomica "Fasulin de l'oc cun le cudeghe". L'evento celebra l'omonimo piatto della tradizione, animando la storica cerchia muraria con degustazioni, rievocazioni di antichi mestieri e un vasto programma di attività collaterali.

CHIOSA EDITORIALE: Premesso che nel contesto di una rubrica come questa, la chiosa non sarebbe di prammatica, confessiamo di non aver resistito alla tentazione di “mettere i piedi nel piatto” (anzi, considerando le stoviglie adottato nella fattispecie, nella bellissima scodella griffata, servita da decenni nelle Mura). La prima osservazione è poco più che un trastullo semantico: dopo tanti anni di inappropriato ricorso ad una lingua locale “derivata” (dalle inflessioni paesane del contado), la ragione sociale dell'evento viene declinata appropriatamente “: Fasulin de l'oc cun le cudeghe”.

Siccome siamo stati in visita al nostro borgo natio (sempre presente nei pensieri e nell'attività onirica notturna, nonché nel desiderio di tornarci a livello di soggiorno stabile), abbiamo alimentato d'orgoglio il nostro cuore, a petto del perfetto allestimento della rassegna, cui è corrisposto un ampio apprezzamento di una folla di habitués.

Ciò anticipato, appare doveroso esprimere un sentito riconoscimento/riconoscimento alla dirigenza ed agli operatori sotto l'egida del Gruppo Volontari delle Mure. Senza dei quali non ci sarebbero più state (anche se il Municipio sembra di tento in tanto, come nella recente polemica, dimostra di perderne consapevolezza) le Mura  e non ci sarebbe stata la rassegna annuale (che mette sotto i fari la cittadina) dei Fasulin.

Ultimo, ma non ultimo, una volta focalizzato il bellissimo e prestigiosissimo contesto storico, architettonico, artistico e culturale, avremmo (non in veste di cives, che non siamo più dal gennaio 1972, ma di inguaribile nostalgico e, soprattutto, di socio del Gruppo Volontari delle Mura, nonché dell'altrettanto encomiabile Pro Loco) l'ardire di dare un consiglio. C'è l'intervallo di una settimana tra il w e di vernissage e quello di chiusura. Potrebbe essere usato tra un “ritocchino” di decoro. In prima far sparire da piazza d'armi in fregio all'abside della prestigiosissima chiesa prepositurale di San Bassano quella ridicola superfetazione in plastica. Che pare faccia incassare un pedaggio di 250 eurini; ma che deturpa il contesto. Che, volendo essere chiari fino in fondo, non riceve indotti fecondi da una certa trascuratezza (ad esempio nella tenuta del centralisssimo Parco delle Rimembranze.

Le premesse tutte positive nei confronti del volontariato associazionistico e dell'elevato standard di attività del Museo e del servizio culturale comunale, mettono questa critica al riparo da eventuali rilievi su supposte permalosità. Diciamo questo pe ricordare a noi stessi e all'establishment istituzionale territoriale che appunto la nostra provincia tutta dispone nei suoi 120 km di estensione longitudinale di un importante asset di prestigiose città (Cremona e Crema, non ché di prestigiosi Borghi (solo per citarne alcuni: Soncino, Castelleone, Rivolta, Soresina, Casalbuttano, Casalmaggiore e tutta la fascia gonzaghesca). Che se se ne fosse consapevoli, costituirebbero un'autorevole base per rafforzare le chances di riconoscimento nel 2029 di Città (e territorio) della Cultura.

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“Non ci caschiamo”: al Comando l'incontro sulla psicologia ella truffa - Prosegue la rassegna su protezione e autonomia delle persone anziane

Nell'ambito del progetto “Non ci caschiamo - Insieme sicuri contro le truffe agli anziani” promosso dal Comune di Cremona e finanziato dal Ministero dell'Interno, si è tenuto il secondo appuntamento presso il Comando della Polizia Locale. Dopo l'esperienza di teatro sociale di settimana scorsa che ha inaugurato la rassegna, questo incontro dal titolo “Perché ci caschiamo? La psicologia della truffa”, realizzato in collaborazione con Banco BPM, è stato tenuto dal professore Antonino Giorgi su psicologia e vittimizzazione delle persone anziane e sugli strumenti di prevenzione e protezione. A partecipare c'erano caregiver e associazioni. Erano presenti l'assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Santo Canale, il Comandante della Polizia Locale Luca Iubini e Cristiano Righetti di Banco BPM. 

L'incontro ha approfondito i meccanismi psicologici utilizzati dai truffatori, le condizioni di vulnerabilità e le conseguenze emotive della vittimizzazione, che possono andare oltre il danno economico e compromettere il senso di sicurezza, la fiducia e l'autonomia della persona. Come ribadito durante l'incontro, è fondamentale il ruolo delle famiglie e degli attori della rete territoriale per riconoscere le situazioni di rischio, favorire l'emersione degli episodi di truffa e offrire un'accoglienza non giudicante. L'iniziativa intende promuovere una cultura della prevenzione e della vicinanza alle vittime, valorizzando il supporto psicologico come parte integrante di un sistema di tutela capace di restituire sicurezza, dignità e fiducia alle persone.

Il terzo appuntamento nel calendario di “Non ci caschiamo - Insieme sicuri contro le truffe agli anziani” sarà venerdì 6 novembre (ore 16:00) presso la Canottieri Leonida Bissolati (via Riglio, 12) con un incontro formativo a cura della Fondazione Tertio Millennio, promosso da Credito Padano BCC. Il relatore sarà Loris Bellina, formatore della Fondazione Tertio Millennio ETS, che presenterà gli schemi delle truffe oggi più diffuse e gli strumenti per riconoscerle e difendersi. Parteciperanno l'Assessore alla Sicurezza Santo Canale, l'Assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna, il comandante della Polizia Locale Luca Iubini, l'Ispettore di Polizia di Stato Shara Bondi, il Presidente della Canottieri Bissolati Maurilio Segalini e il vice presidente di Credito Padano BCC Renzo Nolli.

Ultimo appuntamento della rassegna lunedì 16 novembre (ore 16:00) presso il Centro Civico e Sociale Anziani “Veliardo Bonfatti”, (via Nuova Riposo, 6) con il secondo incontro di teatro sociale che metterà in campo scene di truffa da memorizzare per non cascarci nella realtà. Seguirà a fine mese la conferenza stampa per commentare i risultati del progetto.

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Green Jobs: il futuro scorre qui. Professioni, innovazione e sostenibilità tra energia e fiume

Un percorso, in collaborazione con il servizio Informagiovani, per avvicinare gli studenti alle nuove opportunità professionali della transizione ecologica ed energetica, valorizzando il territorio cremonese e la valle del Po

Lunedì 9 novembre - ore 11:30 Sala Giunta (Palazzo Comunale)

Intervengono

Andrea Virgilio

Sindaco di Cremona

Marina Venturi

Direttrice del Settore Area Vasta, Ambiente e Transizione Ecologica

Sono invitati a parlare i rappresentanti degli Enti coinvolti Aipo, Arpa, Carabinieri Forestali e Padania Acque

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“Pinocchio e la musica”: la mostra a Palazzo Comunale dal 6 novembre Il burattino di Collodi celebrato su dipinti, opere e strumenti

Venerdì 6 novembre alle ore 16:00 si inaugura nella Sala degli Alabardieri di Palazzo Comunale la mostra dell'Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana (ANLAI) "Pinocchio e la musica", realizzata in collaborazione con il Comune di Cremona durante la Festa del Torrone. Saranno esposte 26 opere di Mimmo Paladino, uno dei principali artisti contemporanei e fra più importanti illustratori del burattino di Collodi (Carlo Lorenzini), di cui ricorre quest'anno il bicentenario della nascita. La mostra è gratuita e resterà aperta fino a domenica 22 novembre (dalle 10:00 alle 18:00).  

«Nel 2026 ricorrono i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, figura centrale della letteratura italiana e protagonista della vita culturale e politica dell'Ottocento - dichiara l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona -. Scrittore, giornalista e intellettuale impegnato, l'autore de Le Avventure di Pinocchio ha lasciato un segno profondo non solo nella narrativa per ragazzi, ma anche nella nostra cultura. Più che un semplice libro per l'infanzia, si tratta di un racconto di formazione universale, capace di parlare ancor oggi a lettori di ogni età. Cremona lo ricorda attraverso le splendide illustrazioni di uno dei più grandi artisti italiani viventi, chiaro esempio del rapporto che Mimmo Paladino ha sempre avuto con la poesia e la letteratura».

In mostra a Palazzo Comunale anche altri artisti con le proprie opere come la pittrice Mada (Maddalena Franguelli) con dipinti su tavole antiche del Settecento di episodi del libro di Pinocchio e anche su forme di violoncello scolpite dal maestro liutaio cremonese Roberto Delfanti; esporranno poi il maestro liutaio Sergio Palmiro Maggi con il suo " Violino Pinocchio", già destinato al Magazzino di arte italiana di New York, Michele Sangineto con "ARPINOCCHIO", una scultura che raffigura Pinocchio con l'arpa, Daniele di Liddo con il “Pinocchio di latta” e Lucio Boscardin, grafico e designer famoso per aver ideato "Ciao", la mascotte per il Mondiale di calcio Italia 90 con le sue sculture stilizzate. Ad arricchire ulteriormente la mostra, una cinquantina di copertine de “Le avventure di Pinocchio” provenienti da tutto il mondo, ulteriore dimostrazione del successo globale della storia di Collodi.

Oltre all'esposizione dedicata a Pinocchio, è in programma sabato 14 novembre nel Salone dei Quadri (ore 16:00) lo spettacolo "Pinocchio in musica" che vedrà la presenza di Massimiliano Pegorini, voce narrante, e dei musicisti Michele Orsi al clarino e Francesco Taranto alla chitarra. Al taglio del nastro del 6 novembre, giorno dell'inaugurazione, saranno presenti l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona, il presidente di Anlai Francesco Taranto, il Presidente onorario di Anlai Gualtiero Nicolini e gli artisti Mada, Roberto Delfanti, Sergio Palmiro Maggi, Michele Sangineto e Massimiliano Pegorini.

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illuminazione palazzo comunale Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre)

Al crepuscolo di mercoledì 4 novembre Palazzo Comunale si illuminerà con i colori della bandiera italiana per celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. La ricorrenza ricorda l'entrata in vigore dell'Armistizio di Villa Giusti (4 novembre 1918), con cui ebbe termine la Prima Guerra Mondiale sul fronte italo-austro-ungarico. 

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Inaugurazione del nuovo complesso residenziale alloggi ERP di via Valdipado 

Venerdì 6 novembre - ore 09:30 via Valdipado, 2 (ingresso da via Ciria)  Intervengono

Andrea Virgilio

Sindaco di Cremona 

Francesca Romagnoli

Vicesindaca e Assessora a Quartieri e Reti di comunità

Paolo Carletti Assessore alle Opere Pubbliche

Marina Della Giovanna Assessora a Politiche Sociali e Fragilità

Intervengono anche i tecnici del Comune e i rappresentanti della ditta che ha effettuato i lavori

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Erbario Labadini: il 6 novembre la presentazione al Museo di StoriaNaturale - Donati oltre 4000 fogli con esemplari dal territorio cremonese e dal nord Italia

Venerdì 6 novembre alle ore 11:15 presso il Museo di Storia Naturale (via Ugolani Dati, 4) verrà presentata la preziosa donazione dell'Erbario Labadini che andrà ad arricchire le collezioni del Museo. Oltre 4.000 fogli d'erbario raccolti da Alfredo Labadini entreranno così a far parte del patrimonio museale. Si tratta di esemplari di flora essiccata provenienti principalmente dal territorio cremonese e provinciale, ma anche da altre aree del Nord Italia.

È una donazione molto importante non soltanto per la ricchezza degli esemplari, ma anche per l'ottimo stato di conservazione e per la documentazione fotografica che accompagna la raccolta. «Siamo molto grati al signor Labadini - afferma l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona -  per aver scelto di affidare al Museo questo prezioso patrimonio».

L'erbario rappresenta una significativa testimonianza della ricchezza floristica del territorio e costituisce una risorsa di particolare interesse per la conoscenza e lo studio della biodiversità locale. I campioni raccolti, accompagnati da schede descrittive, documentano la presenza delle diverse specie vegetali e rappresentano una fonte di informazioni per approfondimenti botanici e ricerche scientifiche.

L'Erbario Labadini si affiancherà all'Erbario Bonali, acquisito dal Museo nel 2017, arricchendo il patrimonio di raccolte botaniche conservato nei depositi. L'Erbario Labadini sarà consultabile, in particolare da parte di studiosi e ricercatori, nel rispetto delle necessarie precauzioni legate alla delicatezza dei materiali. Non mancheranno comunque occasioni di divulgazione e iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza per avvicinare il pubblico al mondo della botanica e alla conoscenza degli erbari.

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Tutor di Condominio, concluso il percorso di coprogettazione. Servizio affidato a Cosper e Nazareth con nuova governance

Si è concluso il percorso di coprogettazione promosso dal Comune di Cremona per il rinnovamento del servizio di Tutor di Condominio, che nei mesi scorsi ha coinvolto l'Amministrazione e il Terzo Settore. Un lavoro condiviso che ha portato al rinnovamento dell'assetto del servizio, affidato per il prossimo biennio all'Associazione Temporanea di Interesse (ATI) composta dalle cooperative sociali Cosper e Nazareth.

Il servizio, attivo nel Comune di Cremona da più di dieci anni, ha lo scopo di garantire un presidio educativo e sociale all'interno dei condomini di edilizia residenziale pubblica, integrando la dimensione sociale con gli aspetti amministrativi, contrattuali e manutentivi della gestione abitativa, in coerenza con i principi introdotti dalla Legge regionale 16/2016. 

A giugno 2025 l'Amministrazione comunale aveva individuato tra gli obiettivi strategici delle politiche abitative il ripensamento del servizio di Tutor di Condominio, avviando un percorso di coprogrammazione e successiva coprogettazione con il Terzo Settore. Il percorso, realizzato grazie al supporto di alcuni professionisti dell'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS), ha coinvolto le cooperative sociali che nel corso degli anni hanno gestito il servizio, i diversi uffici comunali interessati e una rappresentanza degli inquilini. Attraverso interviste e focus group è stato possibile ricostruire i principali bisogni dei contesti abitativi e individuare le priorità su cui orientare il nuovo modello di intervento.

«Con questo percorso abbiamo voluto ripensare il servizio di Tutor di Condominio all'interno di una visione più ampia delle politiche abitative, che devono saper prestare maggiore attenzione alla qualità della vita delle persone e alle condizioni in cui vivono quotidianamente. La sfida è fare in modo che il patrimonio di edilizia residenziale di proprietà comunale sia sempre più un luogo di abitare dignitoso, sicuro e caratterizzato da relazioni positive tra gli inquilini. - dichiara l'assessora alle Politiche Sociali e Fragilità Marina Della Giovanna -. Sappiamo che la qualità dell'abitare dipende da molti fattori e richiede la capacità di mettere in relazione competenze e professionalità diverse, dentro e fuori l'Amministrazione. Per questo abbiamo scelto di consolidare la collaborazione con il Terzo Settore avvalendoci dello strumento della coprogettazione: insieme vogliamo investire sulla costruzione di un servizio che sappia intercettare i bisogni prima che si trasformino in problematiche più complesse e, soprattutto, accompagnare gli inquilini in un percorso di crescente responsabilizzazione, affinché ciascuno possa contribuire attivamente alla cura degli spazi comuni, al decoro e alla costruzione di relazioni positive e rispettose».

A seguito dell'avviso pubblico indetto a conclusione di questo lavoro, l'ATI composta dalle cooperative Cosper e Nazareth ha partecipato alla successiva fase di coprogettazione, mettendo a disposizione le competenze e l'esperienza maturate  sul territorio. Il percorso si è sviluppato attraverso cinque incontri, durante i quali sono stati definiti gli obiettivi e le modalità operative del servizio, i ruoli professionali e le forme di collaborazione con altri settori comunali, in particolare Ufficio Manutenzioni e Polizia Locale. È stata inoltre condivisa una modalità di governance per monitorare l'efficacia degli interventi e mantenere nel tempo il confronto tra Amministrazione e Terzo Settore, ciascuno in campo con diversi profili professionali.


Il nuovo orientamento del servizio prevede una maggiore attenzione ai contesti abitativi di proprietà comunale che presentano particolari criticità, caratterizzati dalla presenza di situazioni di fragilità, difficoltà nella cura degli spazi comuni e conflittualità legate alla convivenza. La complessità di alcuni contesti ha infatti portato l'Amministrazione a evidenziare la necessità di un riorientamento strategico del servizio promuovendo lo sviluppo di un presidio non più limitato alla gestione delle situazioni problematiche, ma capace di prevenirle, intercettare precocemente i bisogni, favorire l'autonomia degli inquilini e promuovere relazioni positive all'interno delle comunità condominiali.

Così ha commentato IRS, che ne ha curato la direzione scientifica con Marcello Balestrieri, Alice Selene Boni e Silvia Cafora: «Abbiamo avuto il compito accompagnare un processo finalizzato a rafforzare le caratteristiche di un servizio già radicato nei contesti di edilizia pubblica di proprietà comunale, in modo da renderlo sempre più coerente e appropriato in relazione alle esigenze espresse dal territorio e all'obiettivo di realizzare un efficace intervento di prossimità e di accompagnamento sociale nei contesti abitativi. Durante il percorso si è condiviso un disegno di governance che consentirà di monitorare costantemente l'efficacia dell'azione progettuale e di mantenere vivo lo spirito collaborativo tra ente pubblico e terzo settore per compartecipare alla realizzazione di una politica pubblica essenziale per la promozione del benessere dei cittadini».

Libreria del Convegno

La Libreria del Convegno inaugura il giorno 5 novembre 2026 alle ore 17.00 la mostra del pittore Giuseppe Dicrescenzo (al secolo, Dicre) scomparso il 28 giugno 2026 dopo una lunga malattia.

Un doveroso accenno al percorso artistico del nostro amico, pittore autodidatta e ciabattino di mestiere.

I suoi primi approcci alla pittura furono realizzati nei periodi collegiali con piccoli disegni a matita e acquerelli. Con gli anni della maturità Dicre raggiungerà un periodo molto produttivo  inserendosi completamente nel contesto artistico informale, con grandi tele e importanti manipolazioni di colori, avvicinandosi sempre più al movimento nucleare di Enrico Baj e al surrealismo di Roberto Matta, che influenzeranno profondamente la sua poetica dissacrante.

La vera svolta avvenne dopo aver visto in mostra le opere di Paul Klee, quando Dicre abbracciò completamente l'arte astratta. La forma divenne sempre meno materica valorizzando sempre più la linea anziché il colore e facendo proprio il concetto del grande artista svizzero, secondo il quale l'arte non è riprodurre ciò che è visibile, ma rendere visibile ciò che non lo è.

Nell anno 2012 Dicrescenzo, con un gruppo di artisti cremonesi animati da grandi aspettative, contribui a creare l'associazione artistica Pickidi Arte, che per più di un decennio sarà un punto di riferimento per molti artisti, di cui Dicre fù l'indiscusso protagonista fino alla definitiva cessazione dell'associazione.

Arrivata l'agognata pensione, l'artista lascierà il piccolo laboratorio in città e si trasferisce nel nuovo studio alla periferia di Cremona, in un vecchio cascinale che fino alla fine condividerà con l'amico e pittore Marco Grignani.

Passati i primi smarrimenti causati dalla malattia, Dicre, isolato e sempre più solitario, si concentrò sul concetto pittorico di pura astrazione, utilizzando, specialmente negli ultimi mesi di vita, quasi esclusivamente il colore bianco, forse un preludio alla fine. Negli ultimi mesi, nonostante la malattia che lo stava consumando, non smise mai di dipingere.

Ciao Beppe.

CAI - SEZ. CREMONA

Cara/o  Socia/o 

per opportuna conoscenza ti  inviamo  la locandina relativa al concerto del 21 Novembre organizzato dal nostro  Coro in collaborazione con la Sezione e con  CAI Regione Lombardia.

La serata vedrà l' esibizione del coro Vos de Mont diretto dal maestro Marco Maiero, e l'intero incasso  andrà a favore della Fondazione cremonese 

" Giorgio Conti ", aiuto alle famiglie con bambini colpiti da gravi patologie.

Confidiamo sulla tua  sensibilità e ti  invitiamo ad acquistare i biglietti del concerto nei giorni ed orari di apertura della segreteria o, in alternativa, inviando un bonifico bancario sul seguente codice IBAN

IT 25 L 08454 11400 0000 0008 3203 

intestato a 

CAI  - Sezione di Cremona  APS/ETS

Nella  causale indica  il tuo   Nome e Cognome,   il numero  dei  biglietti   e  Concerto del 21 Novembre coro Vos de Mont.

Una volta ricevuto l'accredito  sarà preparata una busta  a tuo  nome  con il/i  tagliando/i ,  che potrai  ritirare il giorno del concerto al PUNTO CAI  posto all'ingresso dell' Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino dalle ore 16:30 alle ore 17:30 -  ora in cui verranno aperte le porte dell'Auditorium.

Nella speranza di  incontrarti,  ti salutiamo cordialmente.

Il Consiglio Direttivo CAI Cremona

E. Caserini   

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