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ECO-Bacheca del 28 ottobre 2026

  28/10/2026

Di Redazione

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Approda a Cremona un esponente “centrale” della vita politica nazionale. Aggettivazione a doppia valenza riflessa tanto nella ragguardevole esposizione nei palinsesti della quotidianità politica che gli assegnano, diciamo, un ruolo di riguardo che ne prefigurano, da tempo, quanto una collocazione non marginale nelle future sale di regia.

Parlare di un vernissage della scesa in campo nella stagione molto prossima alla fine della legislatura e al rinnovo del mandato parlamentare sarebbe inappropriato. Ma, sia pure per presentare un libro dal titolo quanto meno correlato alle riflessioni sempre più incombenti (almeno dovrebbe essere così!) sulla tabellina di marcia di qualsiasi adeguato sforzo di approfondimento politico e sia pure per una punzonatura di un contatto con la periferia territoriale di una politica. Che si appresta (o, bongré malgré) dovrà, ancora in perduranti contesti di bipolarismo e maggioritario, a, se non proprio sbattere il muso, a misurarsi con una “voce fuori dal coro”.

Il titolo del libro (Difendere la libertà – l'ora dell'Europa) che, si presume, coincida con il panel della conferenza (che vede in campo come discussant Paolo Gualandris, Direttore de La Provincia), non può che funzionare come monito diretto ad una platea nazionale, sovente reclinata su baruffe da ballatoio, finalizzate, ca va sans dire, alla cattura del consenso. Per stare in sella nei ruoli governanti oppure, nel caso degli oppositori, di vincere, a prescindere dai contenuti della proposta che non c'é.

L'autore/relatore, che in passato svolse ruoli ragguardevoli di governo, la mette, diciamo, un po' più in alto; in una prospettiva che dovrebbe, dato il momento, costituire maggior sollecitudine in e per tutti.

Saremmo omissivi se non sottolineassimo anche una vasta aspettativa di rango non esattamente subordinata circa i percorsi con cui il leader di Azione, che consideriamo senior partner dell'operazione in corso di armonizzazione e di convergenza delle testimonianze e del progetto in capo al cosiddetto “terzo polo”. Che quanto meno dovrebbe costituire approdo di tutti i liberaldemocratici, laici, progressisti, che, da un lato non sono suggestionabili dalle lusinghe di una contaminazione col centrodestra di governo e, dall'altro, non intravedono nel “campo” (più o meno largo) le minimali condizioni per un percorso comune.

Biografia

Carlo Calenda (Roma, 9 aprile 1973) è un politico e dirigente d'azienda italiano, senatore della Repubblica nella XIX legislatura e segretario di Azione, partito di cui è stato il principale fondatore nel 2019. È stato ministro dello sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni e rappresentante permanente dell'Italia presso l'Unione europea nel 2016. È figlio di Fabio Calenda, economista, giornalista e scrittore, e della regista Cristina Comencini; Suo nonno materno è stato il celebre regista Luigi Comencini. Cresciuto nel rione di Roma Prati, Calenda frequenta il liceo classico Mamiani. A 18 anni, durante gli studi, inizia a lavorare, vendendo fondi di investimento e polizze porta a porta, come consulente finanziario di Sanpaolo Invest; poi per Prudential Sim e Southern Star.Laureatosi in giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con 107/110[8] si impiega presso Società Finanziarie, prima di approdare, nel 1998, alla casa automobilistica Ferrari. In cinque anni a Maranello, prima come impiegato e poi da funzionario, arriva ad assumere i ruoli di responsabile gestione relazioni con i clienti, e responsabile relazioni con le istituzioni finanziarie. Costruisce un buon rapporto con Luca Cordero di Montezemolo nell'ultimo periodo da dirigente del "Cavallino".Successivamente entra in Sky Italia in veste di "responsabile marketing di prodotto e programmazione".A seguito dell'elezione di Montezemolo alla presidenza di Confindustria nel 2004, viene nominato assistente del presidente[12] e poi "direttore dell'area strategica e affari internazionali", fino al 2008. Successivamente è direttore generale di Interporto Campano, e presidente di Interporto Servizi Cargo.

Sciopero dei teatri, il 30 ottobre presidio davanti al Ponchielli di Cremona: «Serve un contratto che riconosca il valore del lavoro nello spettacolo»

Venerdì 30 ottobre le lavoratrici e i lavoratori dei teatri e il personale scritturato sciopereranno per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore. A Cremona la mobilitazione sarà accompagnata da un presidio davanti al Teatro Ponchielli, dalle 9.00 alle 13.00.

L'iniziativa si inserisce nella vertenza nazionale promossa da SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC UIL, dopo la rottura del tavolo di confronto con Federvivo, arrivata al termine di due anni di trattative. Lo sciopero nazionale è stato proclamato per il 27 ottobre, con la possibilità per i singoli teatri, le strutture territoriali e il personale senza spettacoli in quella giornata di individuare una data alternativa tra il 21 e il 30 ottobre.

Alla base della protesta c'è la distanza tra le richieste sindacali e le risposte della parte datoriale, sia sul piano economico sia su quello normativo. Le organizzazioni sindacali chiedono un contratto capace di riconoscere le professionalità del settore, attraverso l'unificazione dei contratti, una classificazione unica del personale e la semplificazione delle voci retributive.

L'ultima revisione del contratto risale al 2018. In questi anni l'aumento del costo della vita ha ridotto il potere d'acquisto di lavoratrici e lavoratori, mentre la proposta economica presentata da Federvivo resta insufficiente a recuperare quanto perso durante la lunga attesa del rinnovo.

Per il personale dipendente dei teatri, a fronte di una retribuzione media mensile di circa 1.433 euro, la proposta prevede un aumento del 18% distribuito su tre anni, senza il riconoscimento degli arretrati. Per il personale scritturato, che comprende tra gli altri attori, ballerini, macchinisti e professori d'orchestra, il minimo giornaliero medio è oggi di 58,69 euro lordi: la proposta del 20%, anch'essa distribuita su tre anni, lo porterebbe a 70,42 euro nel 2029.

«Anche nel nostro territorio i teatri sono luoghi di cultura, partecipazione e socialità. Dietro ogni spettacolo c'è il lavoro di tante persone, con professionalità diverse, che contribuiscono ogni giorno a rendere possibile la vita culturale delle nostre comunità.

A queste lavoratrici e a questi lavoratori deve essere riconosciuto un contratto dignitoso, capace di tutelare i salari e di valorizzare il loro lavoro. Non si può continuare a chiedere qualità e impegno senza dare risposte adeguate a chi rende possibile lo spettacolo dal vivo.

Con il presidio davanti al Ponchielli vogliamo portare anche a Cremona le ragioni di questa vertenza e richiamare l'attenzione delle istituzioni, degli enti e dell'opinione pubblica sulla necessità di riaprire il confronto e arrivare a un accordo».

A sostegno della vertenza è stato proclamato anche il blocco delle prestazioni di lavoro straordinario, che proseguirà fino alla sua conclusione. Il percorso di mobilitazione nazionale proseguirà il 9 novembre a Roma, con una manifestazione e una conferenza stampa.

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New Cobox, rinnovata la convenzione per il CRIT su talenti e innovazione. «Consolidiamo uno strumento con cui Cremona può investire sui giovani»

Si è tenuta oggi la conferenza stampa presso la Sala Giunta di Palazzo Comunale a seguito dell'approvazione dello schema di Convenzione tra il Comune di Cremona, AEM Cremona S.p.A. e CRIT - Cremona Information Technology Soc. Cons. a r.l., per la prosecuzione del progetto "New Cobox" fino al 2028. La convenzione ha una durata di 24 mesi a partire da agosto 2026. Alla conferenza stampa erano presenti il Sindaco di Cremona Andrea Virgilio, il presidente di AEM Cremona Tommaso Coppola con il consigliere Francesco Puerari, l'amministratore delegato del CRIT Matteo Monfredini, il Segretario Generale del Comune di Cremona Gabriella Di Girolamo e la Responsabile del Servizio Informagiovani Maria Carmen Russo.

Il Polo del CRIT (Via dell'innovazione digitale, 3) costituisce un presidio strategico per lo sviluppo dell'innovazione nel territorio di Cremona e permette di promuovere la collaborazione tra imprese, startup, università, sistema scolastico e Pubblica Amministrazione. La sua presenza contribuisce a sostenere le politiche di innovazione, ad attrarre talenti e investimenti e ad accrescere la competitività del territorio per i giovani e le imprese innovative. 

In conferenza stampa si è parlato di creare ricchezza per il tessuto economico in un periodo storico in cui la tecnologia è fondamentale per fare innovazione con startup e giovani team. In questi anni si è formata una community di realtà che collaborano su progetti e iniziative. Il CRIT, in quanto polo di eccellenza del territorio, svolge un lavoro prezioso, perché innovare non dà certezze di successo ma è fondamentale per costruire uno scenario in cui i giovani vengono coinvolti e ascoltati nelle loro esigenze per sperimentare e conoscere.

«Il futuro di Cremona non dipende soltanto dalle risorse e dalle eccellenze che possediamo, ma dalla nostra capacità di metterle in relazione e trasformarle in nuove opportunità - ha dichiarato il Sindaco Andrea Virgilio -. Questo è il significato più importante del progetto New Cobox e della collaborazione che oggi vogliamo rafforzare. Non stiamo semplicemente rinnovando una convenzione per ospitare startup. Stiamo consolidando uno strumento attraverso il quale Cremona può investire sui giovani, connettere università e imprese, accompagnare la trasformazione della propria economia e innovare la stessa Pubblica Amministrazione».

Negli spazi del CRIT le startup godono di condizioni agevolate riservate per l'accesso a spazi e postazioni di lavoro. Nel corso degli anni sono state portate avanti varie iniziative come “Build Your Idea”, “Cremona Start Lab” e gli incontri mensili con i resident di “Cobox”. Il CRIT prosegue poi la collaborazione con i Poli universitari della città tramite attività di tutoraggio (tesi di laurea, laboratori, avvio di start up, mentorship e orientamento), attivazione di stage curricolari e partecipazione ai Career Day.

L'attenzione è rivolta anche all'ampliamento e potenziamento delle collaborazioni con le Scuole Secondarie di Secondo Grado tramite la partecipazione a eventi e iniziative di orientamento in collaborazione con il Servizio Informagiovani (come Salone dello Studente, attivazione di percorso FSL). Da evidenziare inoltre il consolidamento della sinergia con la Pubblica Amministrazione attraverso la messa a disposizione di spazi fisici e l'attivazione di collaborazioni progettuali, tra cui lo ZAFIT, il progetto di formazione agro-zootecnica ecosostenibile per maggiori opportunità occupazionali in Tunisia promosso dal Comune di Cremona.

Tommaso Coppola, presidente di AEM Cremona, ha commentato. «Facendo tesoro della precedente esperienza, con la nuova convenzione si vogliono riqualificare gli spazi con l'obiettivo di consentire l'insediamento di nuove startup. Obiettivo da perseguire in stretta collaborazione con le Università per favorire l'interscambio tra il mondo accademico e il mondo delle imprese. La sede riqualificata vede 1500 metri quadrati a disposizione del progetto con il dichiarato impegno di tutti a monitorare i risultati. L'attenzione sarà rivolta, in particolare, alle imprese costituite tra giovani e ai progetti sviluppati da studenti e neolaureati con l'ambizioso scopo di trattenere sul nostro territorio talenti e competenze».

Con la convenzione rinnovata sono diversi gli obiettivi prefissati: potenziare e consolidare la sinergia tra le università del territorio e il mondo del lavoro per favorire la nascita di progetti innovativi e il loro sviluppo applicativo; creare un ecosistema digitale volto ad attrarre realtà emergenti favorendo le sinergie e la valorizzazione delle competenze; individuare modalità di interscambio di esperienze e confronti connessi alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione; favorire il massimo coinvolgimento di imprese, non solo del territorio, promuovendo relazioni tra imprese consolidate, nuove iniziative imprenditoriali, università e pubbliche amministrazioni.

Matteo Monfredini, Amministratore delegato del CRIT, ha concluso: «In questi quattro anni il CRIT ha consolidato il proprio ruolo di punto di incontro tra enti pubblici, imprese e territorio, diventando un luogo in cui startup e aziende possono crescere e rimanere a Cremona, senza doversi spostare altrove per trovare spazi, competenze e relazioni. Ringraziamo il Comune di Cremona per il percorso condiviso e siamo lieti di proseguirlo con il rinnovo della convenzione. Confermiamo il nostro impegno a creare un ambiente capace di generare nuove opportunità e sinergie, mettendo in relazione competenze ed esperienze diverse al servizio dello sviluppo del territorio cremonese».

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Creatività, collaborazione e nuove idee: i vincitori di “WHO'S WHO?”
Il contest dedicato ai giovani per esplorare il mondo del lavoro

Si è conclusa oggi, con la premiazione dei progetti vincitori, la due giorni del contest “WHO'S WHO? L'identità personale dietro l'immagine professionale”, che ha coinvolto gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado cittadine negli spazi dell'Informagiovani del Comune di Cremona. L'iniziativa rientra tra le azioni del progetto “Generazione Creativa”, finanziato da Regione Lombardia nell'ambito del bando “Giovani SMART” 2025, con l'Università Cattolica del Sacro Cuore come capofila e un partenariato composto dall'Associazione Industriali, il Liceo Aselli e il Comune di Cremona attraverso il Servizio Informagiovani.

Il contest ha coinvolto una ventina di studenti e studentesse provenienti da otto Istituti cittadini (Liceo “S. Anguissola”, Liceo “G. Aselli”, Liceo “D. Manin”, IIS “A. Ghisleri”, IIS “Stanga”, CrForma, Enaip Lombardia, Ente Scuola Edile Cremonese C.P.T.) chiamati, attraverso quattro sfide tematiche, a esplorare il mondo del lavoro tra aspettative e realtà, immaginando il lavoro e costruendo il proprio domani: dai sogni di ogni giovane alle sue scelte concrete. 

Un percorso pensato per stimolare la creatività e valorizzare competenze trasversali fondamentali, come problem solving, collaborazione, pensiero critico e comunicazione. L'obiettivo è stato favorire una maggiore consapevolezza delle proprie risorse e capacità, offrendo agli studenti l'opportunità di sperimentarsi in situazioni concrete, confrontarsi con gli altri e scoprire nuove prospettive per il proprio futuro formativo e professionale.

«Accompagnare i giovani nella costruzione del loro futuro - dichiara il sindaco Andrea Virgilio - significa, prima di tutto, aiutarli a riconoscere il proprio talento, a credere nelle proprie capacità e a diventare consapevoli delle opportunità che hanno davanti. Per farlo, è fondamentale investire in un lavoro di formazione e orientamento che non si limiti a fornire informazioni, ma offra occasioni concrete per mettersi alla prova, sviluppare competenze, confrontarsi e scoprire le proprie attitudini. Iniziative come WHO'S WHO? rappresentano un'importante opportunità in questo percorso, perché permettono agli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro in modo attivo e creativo, mettendo in relazione aspirazioni personali e scelte professionali. A queste esperienze si affianca il lavoro costante e quotidiano dell'Informagiovani del Comune di Cremona, che svolge un ruolo prezioso nell'accompagnare le ragazze e i ragazzi nelle loro scelte, aiutandoli a orientarsi tra possibilità, percorsi formativi e prospettive occupazionali. Come Amministrazione comunale, crediamo che investire sui giovani significhi offrire loro strumenti, occasioni e fiducia, affinché possano affrontare il futuro con maggiore consapevolezza e autonomia. Il nostro compito è essere al loro fianco, valorizzare le loro potenzialità e creare le condizioni perché ciascuno possa trasformare le proprie idee e aspirazioni in un progetto concreto di vita e di lavoro». 

«Iniziative come WHO'S WHO? sono importanti per una Pubblica Amministrazione che vuole essere sempre più vicina ai cittadini e capace di ascoltare le nuove generazioni - commenta Gabriella Di Girolamo, Segretario Generale del Comune di Cremona -. Il confronto diretto con i ragazzi è un'occasione preziosa per comprendere i loro bisogni, le loro aspirazioni e il loro modo di guardare al futuro, ma anche per far conoscere loro il ruolo e le opportunità offerte dall'amministrazione pubblica. I giovani sono, infatti, al tempo stesso il punto di partenza e il punto di arrivo dell'azione amministrativa: ascoltarli, coinvolgerli e renderli partecipi significa contribuire a costruire servizi e politiche più vicini alle loro esigenze e una comunità più consapevole e inclusiva».

Nel corso delle due giornate, gli studenti hanno lavorato in squadra, affrontando le quattro sfide tematiche attraverso attività e momenti di confronto pensati per stimolare la capacità di analisi, la ricerca di soluzioni e la collaborazione. Il percorso ha permesso ai partecipanti di sperimentare le proprie competenze, mettere a confronto idee e punti di vista e sviluppare proposte in risposta alle sfide del mondo del lavoro di oggi e di domani.

«Con WHO'S WHO? abbiamo voluto offrire ai ragazzi un'occasione per mettersi in gioco, riconoscere le proprie capacità e scoprire competenze che possono fare la differenza nel loro percorso futuro -  aggiunge Maria Carmen Russo, responsabile del Servizio Informagiovani del Comune di Cremona -. Attraverso le sfide proposte, gli studenti hanno potuto sperimentare il valore della collaborazione, del confronto e della capacità di trovare soluzioni, diventando protagonisti attivi di un'esperienza concreta. Crediamo che l'orientamento sia soprattutto questo: non limitarsi a raccontare o spiegare, ma accompagnare i giovani in percorsi di esperienza diretta, in cui possano confrontarsi con i propri pari, dare voce alle proprie emozioni e aspirazioni e acquisire maggiore consapevolezza di sé per affrontare le scelte formative e professionali».
Al termine delle attività di confronto e progettazione, i ragazzi hanno presentato i risultati raggiunto ad una giuria composta da:

  • Simona Brunelli – Orientatrice esperta area lavoro Mestieri Lombardia
  • Giancarlo Agnoli – Vicepreside del Liceo “Gaspare Aselli”
  • Claudia Tagliasacchi – Referente Gruppo Giovani Industriali di Cremona
  • Chiara Valenti – Studentessa dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente della Consulta Interuniversitaria di Cremona
  • Maria Sara Rota – Orientatrice esperta Informagiovani del Comune di Cremona

I criteri di valutazione hanno riguardato innovazione e originalità, fattibilità e concretezza, sostenibilità e capacità espositiva. Molto apprezzati dalla giuria, per tutte le squadre, la concretezza delle proposte e la capacità di coinvolgimento della platea durante l'esposizione.

I vincitori Il premio della giuria è stato assegnato alla squadra 3, composta da: Jaskirat Singh - Liceo “S. Anguissola”, Sofia Rroku - Liceo “S. Anguissola”, Melissa Bushi - Enaip Lombardia, Nectaria Ciocarlan - Liceo “G. Aselli”, Giacomo Bonaventura - Liceo “D. Manin”.  La squadra ha presentato una proposta dedicata al potenziamento dell'evento Job Weeks, distinguendosi per una presentazione completa sia a livello contenutistico che grafico. Il progetto vincitore si è distinto in particolare per le idee innovative e concrete che sono state elaborate e condivise. A tutti i partecipanti è stata assegnata una gift card, come riconoscimento per l'impegno e il contributo offerto durante il contest e alla squadra vincitrice una ulteriore gift card come premio. 

Le squadre partecipanti

Hanno partecipato al contest 5 squadre, composte da studenti e studentesse delle seguenti scuole:

Squadra 1 

  • Martina Amighetti - Liceo “S. Anguissola”
  • Lorenzo Fezzoli - IIS “Stanga”
  • Lorenzo Vivolo - IIS “A. Ghisleri”
  • Antonio Manfreda - Ente Scuola Edile Cremonese C.P.T.
  • Martina D'Agostino - Enaip Lombardia

Squadra 2 

  • Eray Demircioglu - CrForma
  • Harjot Kaur - IIS “A. Ghisleri”
  • Alice Feroldi - Liceo “G. Aselli”
  • Gaia Camporesi - IIS “A. Ghisleri”
  • Cheick Tidiane Badiane - Ente Scuola Edile Cremonese C.P.T.

Squadra 3 

  • Jaskirat Singh - Liceo “S. Anguissola”
  • Sofia Rroku - Liceo “S. Anguissola”
  • Melissa Bushi - Enaip Lombardia
  • Nectaria Ciocarlan - Liceo “G. Aselli”
  • Giacomo Bonaventura - Liceo “D. Manin”

Squadra 4

  • Veronica Bertolotti - Enaip Lombardia
  • Alex Crotti - IIS “Stanga”
  • Vanessa Ussi - CrForma
  • Nikole Ester Nora - Enaip Lombardia

Squadra 5

  • Giuditta Liguori - Liceo “S. Anguissola”
  • Samuele Mario Bosio - Liceo “D. Manin”
  • Francesco Brugnano - Ente Scuola Edile Cremonese C.P.T.
  • Cristian Grossi - IIS “Stanga”
  • Alex Vacchelli - IIS “Stanga”

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"Non ci caschiamo… in scena!" - Il primo incontro di teatro sociale contro le truffe agli anziani

Giovedì 29 ottobre - ore 09:30 Casa Barbieri (via XI Febbraio, 60)

Intervengono

Santo Canale Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale

Marina Della Giovanna Assessora a Politiche Sociali e Fragilità

Luca Iubini Comandante della Polizia Locale

Stefano Gariano Direttore Generale di Cremona Solidale 

Shara Bondi Ispettore Polizia Postale

Fabio Tambani   Direttore Distretto di Cremona Cassa Padana Bcc

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