
Newsletter n. 18/2026
Si chiude con un dibattito sulle sfide dell'intelligenza artificiale nella prospettiva europea tra etica, media, educazione e regolamentazione il seminario di formazione politica organizzato dalla Fondazione Circolo Rosselli di Firenze, dal titolo 'L'Europa nel caos globale': l'ultimo appuntamento è in programma il 26 ottobre. L'evento è organizzato con la collaborazione dell'Ufficio progetti di cultura politica del Partito Democratico: la giornata è nella sede della Fondazione Rosselli, in via degli Alfani 101/r.
Il 26 ottobre i lavori inizieranno alle 10.15 con l'intervento dell'europarlamentare del Pd Nicola Zingaretti che parlerà di come è possibile governare le tecnologie emergenti. Alle ore 11.35 interverranno il professore universitario Carlo Sorrentino e la giornalista Flavia Fratello sul rapporto tra intelligenza artificiale e media. Tra gli ospiti della sessione pomeridiana i professori Erik Longo e Gianluigi Ferrari e l'editor Marco Emanuele che parleranno di etica e regolamentazione dell'Ia. Il seminario si concluderà con l'intervento della professoressa Maria Ranieri dal titolo 'Formare l'intelligenza umana nell'era della delega'. Dopo ogni intervento ci sarà un dibattito con i partecipanti.
Con questo evento termina il ciclo di incontri di formazione politica. Lo scorso 12 ottobre il titolo della sessione era 'L'Europa è un soggetto politico?', il 19 ottobre si è parlato di “economia europea e di disordine globale”. Tanti gli interventi: da Federica Bicchi a Marco Leonardi, da Marco Buti ad Antonella Mansi.
Per la collana "Storia" della Fondazione Circolo Rosselli è uscito il Volume
Giorgio Spini. Un'eredità intellettuale tra impegno civile e rigore storiografico
a cura di Gian Paolo Romagnani, Giacomo Girardi (Pacini ed. Pisa 2026)
A vent'anni dalla scomparsa lo si vuole ricordare raccogliendo alcuni fra i più significativi contributi – in parte editi e in parte inediti – sulla sua opera multiforme, accanto alla bibliografia dei suoi scritti.
RINNOVO QUOTE SOCIALI
Allo scopo di non creare confusione, precisiamo che le quote richieste a nome del Circolo Rosselli sono amministrazione autonoma e quindi non riguardano le quote della Fondazione Rosselli che hanno tra l'altro la finalità di ricevere gratis il periodico trimestrale dei Quaderni del Circolo Rosselli editi da Pacini Pisa.
Per i soci: vi ricordiamo che è aperto il rinnovo della quota associativa per il 2026 della FONDAZIONE CIRCOLO ROSSELLI.
Segnaliamo che la Rivista "Quaderni del Circolo Rosselli" è gratuita per coloro che effettuano l'iscrizione alla Fondazione Circolo Fratelli Rosselli
La quota può essere pagata tramite bonifico o direttamente alla Segreteria della Fondazione Circolo Rosselli in Via degli Alfani 101r.
Per pagamento tramite bonifico bancario:
Fondazione Circolo Rosselli – Intesa Sanpaolo Iban: IT52P0306909606100000101268
Per il 2026 la quota associativa è così fissata:
Socio giovane € 10,00
Socio ordinario € 50,00
Socio sostenitore € 100,00
Socio benemerito € 200,00
Chi volesse iscriversi alla Fondazione può presentare la domanda al nostro Comitato Direttivo, competente per l'approvazione, scaricando l'apposito modulo sul sito www.rosselli.org e successivamente versando la quota associativa con bonifico con le modalità sopra esposte.
Libreria del Convegno

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giovedì 22 ottobre, il gestore Tamoil Raffinazione Spa di Cremona ha in programma un'attività di manutenzione straordinaria che interesserà la sirena d'allarme esterna al deposito. Dalle ore 8:30 alle 16:30 potranno sentirsi ripetuti segnali di allarme. L'Amministrazione estende questa comunicazione alla stampa e alla cittadinanza per rassicurare le persone e metterle al corrente dell'operazione. I ripetuti segnali d'allarme non dovranno destare preoccupazione nella popolazione in quanto parte dell'intervento di manutenzione programmato da Tamoil. Anche il sito e i canali social dell'Ente saranno aggiornati per informare i cittadini.
2
Parchi cittadini e aree verdi scolastiche: la lista delle riaperture dopo il nubifragio
Il Comune di Cremona comunica che, richiamata l'ordinanza n. 73 del 29 agosto 2026 emessa a seguito del nubifragio, sono tornate di nuovo fruibili le aree verdi dei seguenti poli scolastici:
• Agazzi, via Ticino
• Frank, via Novati
• Visconti, via Giuseppina
• Bissolati, via Tagliamento
• Boschetto, via Boschetto - via Fratelli d'Italia
• Campi, via Gioconda
• Castello, via Giuseppe Garibotti
• Cavatigozzi, via Abbadia
• CSE Mincio, via Mincio
• CSE Via dei Platani, via Platani
• Don Mazzolari, via Corte
• Gallina – Stradivari, via San Bernardo
• Grandi, via Realdo Colombo
• Lacchini, via Girolamo Romanino
• Lancetti, via Vincenzo Lancetti
• Manzoni, via Decia – via Tofane
• Martini, via Sant'Antonio del fuoco
• Lodi (già Martiri della Libertà), via dei Classici
• Miglioli, viale Cambonino
• Monteverdi, via Oglio
• Navaroli, via dei Navaroli
• Sant'Ambrogio, via Fabio Filzi
• Santa Caterina, via Mentana
• San Giorgio, via Santa Maria in Betlem
• Sacchi, via Ettore Sacchi
• Trento e Trieste, via Trento e Trieste
• Vida, via San Lorenzo
• Villetta, via Angelo Berenzi
• Virgilio, via Trebbia
• Zucchi, via Ruggero Manna
Nel testo dell'ordinanza si specificava che la «riapertura, anche parziale e progressiva, delle singole aree possa avvenire esclusivamente a seguito della verifica delle condizioni di sicurezza e mediante successivo provvedimento o espressa comunicazione dell'Amministrazione comunale». Oltre ai parchi scolastici è stato disposto lo svincolo anche di alcuni parchi cittadini. Richiamando la medesima ordinanza del 29 agosto, l'Ente ha comunicato che sono di nuovo fruibili al pubblico i seguenti parchi:
• Parco Iginio Sartori
• Parco Ugo Tognazzi
• Parco Albero della Libertà
• Largo Isidoro Bianchi
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Riscaldamento, il Comune posticipa l'accensione degli impianti al 22 ottobre
Esclusi dall'ordinanza ospedali, scuole dell'infanzia e asili nido
Il Sindaco ha firmato l'ordinanza che riduce il periodo di esercizio degli impianti termici per il riscaldamento sul territorio comunale. L'attivazione è stata infatti posticipata a giovedì 22 ottobre. Restano tuttavia esclusi dal provvedimento i seguenti edifici:
- Ospedali, cliniche e case di cura
- Sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali
- Scuole dell'infanzia e asili nido
- Edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili
- Edifici adibiti ad attività industriali e artigianali nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.
Le temperature registrate in città si mantengono al di sopra della media stagionale e le previsioni indicano un andamento analogo nei prossimi giorni. Alla luce di questa situazione, l'Amministrazione ha ritenuto sussistenti le comprovate esigenze previste dalla normativa che consentono alle città di modificare i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione degli impianti termici.
4 La Lampada della Pace di Assisi è arrivata in città Dal 23 ottobre al via le iniziative dedicate ai temi della pace

La Lampada della Pace di Assisi è arrivata oggi in città, dove una delegazione partita in bicicletta dal bresciano l'ha consegnata a Palazzo Comunale al Sindaco Andrea Virgilio, alla presenza dell'Assessora alle Politiche Sociali e Fragilità Marina Della Giovanna.
Questo pomeriggio i ciclopacificsti di Paciclica FIAB di Brescia e di Per….corri la Pace-ACLI hanno consegnato la Lampada di Assisi all'Amministrazione che la custodirà fino al primo novembre in occasione della tappa cremonese del Giro d'Italia per la Pace. A consegnare al Sindaco la Lampada è stato Agostino Zanotti, Vice presidente del Coordinamento degli Enti Locali per la Pace di Brescia e consigliere comunale del Comune di Roncadelle. Si tratta di un evento simbolico molto importante che preannuncia l'avvio del ricco programma di iniziative dedicate alla riflessione sul significato e le prospettive della pace che l'Amministrazione comunale ha promosso insieme alle scuole e a diverse realtà del territorio dal 23 ottobre al 1° novembre nell'ambito della tappa n. 187 del Giro d'Italia per la Pace.

A quasi due mesi dal violento mesociclone che ha colpito la città di Cremona, il Comune è stato invitato a raccontare la gestione dell'emergenza e le strategie per gestire gli effetti dei cambiamenti climatici sul palco degli Stati Generali delle città intelligenti di City Vision, tenutisi al Centro Culturale Altinate S. Gaetano di Padova. Sul main stage prima e in un tavolo di lavoro poi è intervenuta l'Assessora alla Protezione Civile e all'Ambiente Simona Pasquali.
«Gli eventi atmosferici estremi, come quello che ha colpito Cremona, sono sempre più frequenti e colpiscono sempre più comunità - spiega l'assessora Pasquali -. È importante confrontarsi fra città per condividere esperienze e buone pratiche. Il cambiamento climatico colpisce tutti. Per questo studiare e condividere esperienze è sempre più importante».
Nel panel in cui è intervenuta l'assessora Pasquali - dal titolo “Tra resistenza e adattamento. Nuove strategie per la resilienza e la sostenibilità" - erano presenti Arianna Viscogliosi, Assessora alla Sicurezza urbana e polizia locale del Comune di Genova, e Silvia Celani di PNO Innovation. L'occasione è stata utile per affrontare questioni prioritarie per le città, come appunto il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici, la sicurezza e la capacità di fare sistema per svolgere una funzione fondamentale per le PA, ovvero prendersi cura di territorio e comunità.
«La capacità dei territori di rispondere a un cambiamento climatico che è già in atto è ormai uno dei temi centrali della conversazione sulle città intelligenti - dichiara Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision -. Per questo siamo particolarmente felici di avere il Comune di Cremona al main event degli Stati Generali di City Vision: la sua è la testimonianza concreta di un territorio che ha dovuto affrontare un'emergenza. È attraverso questo confronto che possiamo rendere le nostre città più resilienti e preparate alle sfide che ci attendono».
INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA COOPERATIVA ANTARES
GRAZIE AL PROGETTO “UNA TIPOGRAFIA CHE STAMPA POSSIBILITÀ”
DEL CONSORZIO SOL.CO CREMONA SOSTENUTO DA INTESA SANPAOLO

? Un nuovo spazio per la cooperativa Antares di Cremona dove le persone più fragili
continuano a lavorare, crescere e sentirsi parte della comunità
? Intesa Sanpaolo ha partecipato attivamente al crowdfunding contribuendo al
raggiungimento dell'obiettivo
Inaugurata la nuova sede della Cooperativa Antares, realizzata grazie al progetto “Una tipografia che stampa possibilità” del Consorzio Sol.Co Cremona, con il sostegno di Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.
L'iniziativa è stata selezionata da Intesa Sanpaolo nell'ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, che ogni giorno accompagna privati e famiglie nelle scelte di risparmio, investimento e finanza personale, ed è stata sostenuta attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100.000 euro grazie alla generosità di cittadini, di imprese e della Banca stessa che ha partecipato attivamente, contribuendo al raggiungimento dell'obiettivo di raccolta fondi.
La Cooperativa Antares, associata del Consorzio Sol.Co e che da venticinque anni offre lavoro e dignità a persone in situazione di fragilità, rischiava di fermare la sua attività in seguito alla necessità di ristrutturare l'ex chiesa di San Francesco, la sua sede storica. Grazie al progetto “Una tipografia che stampa possibilità”, ha potuto trasferirsi in una nuova sede e, allo stesso tempo, potenziare le proprie capacità, ampliando il servizio offerto alla comunità e sostenendo più cittadini. L'obiettivo è stato quello di rafforzare l'inclusione lavorativa e attivare percorsi di socializzazione per le persone con disabilità, favorendo benessere, relazioni e autonomia, anche grazie alle sinergie con le realtà sociali del cremonese.
I fondi raccolti hanno permesso di rigenerare un locale in disuso per trasformarlo in una nuova sede della cooperativa, garantire la continuità lavorativa a chi era già impiegato, offrendo sicurezza e stabilità e promuovere percorsi di inclusione per persone con disabilità o in condizioni di vulnerabilità. Il progetto ha coinvolto 15 lavoratori già inseriti nella cooperativa, tra i 18 e i 50 anni, affiancando all'attività professionale iniziative di socializzazione e crescita personale, e ha inoltre permesso l'inserimento di 2 nuove dipendenti attraverso programmi personalizzati di accesso al lavoro.
"Dietro al trasloco di Antares ci sono prima di tutto storie di autonomia, dignità e relazioni di valore", dichiara Davide Longhi, Presidente del Consorzio Sol.Co Cremona. "Come Consorzio abbiamo voluto sostenere un percorso e un cammino comune a molte persone e lavoratori: accompagnare la cooperativa in questo passaggio ha significato salvaguardare anni di storia e consolidare nuove opportunità di inclusione. Un traguardo reso possibile grazie al Programma Formula e al sostegno logistico ed economico del Comune di Cremona, che ha accompagnato questo cambio di sede".
“Mantenere la continuità lavorativa per i nostri ragazzi era la priorità assoluta, ma con questa nuova sede siamo riusciti a fare un passo in più”, continua Tommaso Conversano, Presidente della Cooperativa Antares. “Oltre a proteggere i servizi di tipografia e accogliere nuove persone nella nostra squadra, abbiamo consolidato uno spazio prezioso di socializzazione”.
Paola Lecci, Direttrice Regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo: “Abbiamo scelto insieme a CESVI il progetto “Una tipografia che stampa possibilità”, che mette al centro il benessere, l'autonomia e l'inclusione dei più fragili e di persone con disabilità. Come Banca dei Territori, siamo al fianco delle famiglie supportandole nelle scelte di finanza personale e con il Programma Formula promuoviamo una solidarietà condivisa, che in Lombardia, ha già sostenuto circa 50 iniziative, con oltre 5 milioni di euro, a favore di una crescita sociale sempre più inclusiva”. “Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l'ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili ed inclusivi.
Attraverso Formula, vengono sostenuti progetti sui temi di: emergenza e povertà; supporto sanitario e fragilità; inclusione sociale e Welfare di comunità; educazione, formazione e orientamento; rigenerazione urbana e ambientale; e conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo ottenuto dei risultati significativi con 228 progetti sostenuti. Formula è la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle tematiche territoriali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace”, conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.
L'iniziativa rientra nell'ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
Una FORMULA, tanti progetti Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
La banca partecipa attivamente al crowdfunding contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dei progetti sostenuti.
La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali – strutture che rientrano nell'ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese - coadiuvate da CESVI, un'organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell'individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l'impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.