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ECO-Bacheca del 1° settembre

  01/09/2023

Di Redazione

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Arte in Arti e Mestieri

Sono lieto di invitarTi all'inaugurazione della "Rassegna Arte in Arti e Mestieri XX+III  - Favoloso Fellini!" che avrà luogo domenica 3 settembre, alle ore 17:00, presso la sede della Fondazione Scuola di Arti e Mestieri "F. Bertazzoni" a Suzzara (MN) in via F. Bertazzoni 1.

In questa occasione sarà reso noto il vincitore della 23° Edizione - Premio "Teo De Palma", concorso aperto ad artisti di tutt'Italia che, quest'anno, si sono cimentati volendo omaggiare il genio di Federico Fellini.

Nella speranza di vederTi,  i miei migliori saluti.

Alessandro Zontini

Arte in Arti e Mestieri XX+III  - Favoloso Fellini!  Segreteria e coordinamento Fondazione Scuola di Arti e Mestieri "F. Bertazzoni"Via Bertazzoni, 1 - Suzzara (MN) Tel 0376.531796

Facebook: Scuola di Arti e Mestieri – Suzzara www.cfpartiemestieri.it.

Con Bruno Aller, Grazia Badari, Sergio Borrini, Anna Boschi Cermasi, Dario Brevi, Giuseppe Calandriello, Héctor Canale, Andrea Cesari, Luca Compiani, Luca Compiani Arte, Gian Antonio Cristalli, Mauro Davoli, Mauro Davoli, Marisa Facchinetti, Giovanni Fontana, Barbara Grossato, Gruppo Sinestetico, Nadia Nava, Maurizio Osti, Ramona Sbigotti, Valdi Spagnulo, Giovanni Tommasi Ferroni, Teo de Palma, Carlo Alberto Rastelli, Antonio Sassu, Antonella Romano, Oronzo Liuzzi, Gian Ruggero Manzoni, Giorgio Moio, Gian Paolo Roffi, Guido Andrea Pautasso, Lamberto Pignotti, Claudio Siniscalchi, Alessandro Zontini, Stefano Magnani Rocca, e tanti altri.

Americana, un film di Luigi Cazzaniga e Ilka Scobie

Il Centro Internazionale di Brera compie 50 anni

Sorto per iniziativa dell'allora consigliere comunale e deputato Bettino Craxi, con un gruppo ristretto di intellettuali e personalità impegnate nel dissenso contro l'omologazione culturale che negli anni della solidarietà nazionale ostacolava ogni espressione della creatività, sia artistica che di ricerca, il Centro Brera ha fatto dell'aspirazione alla “libertà integrale” del pensiero e della persona il punto di avvio del proprio lavoro.  Iniziative tese alle solidarietà internazionali antiautoritarie e al sostegno attivo a favore di ogni gruppo di contestazione dei regimi sia fascisti che comunisti, dal Cile ai Paesi dell'Est Europeo.Allo stesso tempo, ha aperto le porte ad ogni libera manifestazione di creatività nell'arte e nelle prime tecnologie di riproduzione delle opere dell'intelletto. Ha aperto, innanzitutto, porte insperate ai Giovani di allora, centinaia dei quali salvati così dall'eroina e dall'avvicinarsi della tempesta della lotta armata. Tutti potevano proporre ed organizzare happening nella Chiesa di San Carpoforo, riaperta dopo anni di abbandono dagli insegnanti e dagli studenti dell'Accademia delle Belle Arti, ampliando così gli spazi disponibili al Centro.Dal Centro Internazionale Brera sono passati - tra i molti altri - protagonisti della letteratura, della scienza, del cinema e della musica come Vaclav Havel, il regista Waida, Lech Walesa, Sacharov, Jiri Pelikan, David Cooper, André Glucksmann, Brian Eno, Jack Lang (ministro francese della Cultura con Mitterrand). Sono stati fatti conoscere, tra i molti altri, in Italia con i loro stage, l'Odin Theatre, la coreografa Pina Bausch e la filmaker Rebecca Horn. Qui sono stati ospitati gli esordi di autori italiani, allora sconosciuti, come Roberto Benigni e Nanni Moretti, le grandi mostre di Jo' Ponti e Titanus, Mario Merz e Arte e Società con gli artisti emergenti del momento. Tutte personalità presenti in occasione di manifestazioni a sostegno della libertà di espressione e di pensiero per la difesa dei diritti umani, molte delle quali organizzate dalla prima sezione italiana di Amnesty International che proprio nel Centro Brera aveva la sua sede operativa nazionale. Mai stato organizzazione di partito, il Centro Brera ha svolto la sua attività in un raggio d'azione e di relazioni oltre quello strettamente politico e più ampio del confine nazionale.Oggi il Centro Brera è registrato nel Catalogo Nazionale delle Biblioteche italiane del Ministero dei Beni Culturali per rendere disponibile attraverso la pubblica catalogazione il patrimonio archivistico librario costituito innanzitutto da Critica Sociale, dalla collezione dell 'Avanti!, dalle riviste del dopoguerra, dai volumi unici del pensiero liberaldemocratico e repubblicano e dal fondo Matteotti-Magno con documenti in esclusiva donati dagli eredi. Ad oggi, dopo circa un anno di ripresa, siete già 1.200 iscritti circa. Gli iscritti a breve riceveranno una tessera digitale 2023-2024 che sarà inserita in un registro personalizzato: in tal modo  a ciascuno è consentito di ricevere aggiornamenti e newsletter, l'accesso in presenza alla Biblioteca e partecipare, anche da remoto, ad eventi ed iniziative per le quali sollecitiamo collaborazione temi e nuove proposte nel campo della ricerca storica, del pensiero filosofico, dell'arte, delle manifestazioni musicali, mostre, teatrali.

Fino alla fine del 2023 l'iscrizione è gratuita e valida al 31 dicembre 2024.Ai nuovi iscritti dell'anno venturo (da gennaio 2024) chiederemo un contributo  a partire da 10 euro per l'autofinanziamento. Questo intendiamo quando affermiamo che per 50 anni ogni giorno il futuro è la costruzione di un nuovo presente. E' la nostra eredità identitaria. Fraterni saluti da tutti noi.

Un esempio del facsimile di tessera del Centro Brera: Chi desidera iscriversi gratuitamente lo può fare col bottone in fondo al sito https://centrobrera.com :

Dalla catalogazione del patrimonio librario

Iniziamo a divulgare per i nostri iscritti alcuni materiali del patrimonio archivistico librario della Biblioteca del Centro Brera.

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