


Sabato 28 marzo il Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona (via Ugolani Dati, 4) aprirà per la prima volta le porte al progetto “Culture in Dialogo”: le sale del museo si trasformeranno in uno spazio vivo di narrazioni e memorie. Guide d'eccezione provenienti da Brasile, Messico, Albania, Ucraina e Romania accompagneranno il pubblico, intrecciando le storie delle opere con i propri ricordi personali, leggende e frammenti d'infanzia. L'ingresso è libero e gratuito. Le visite guidate partiranno alle ore 15:00 e alle ore 16:00. Non è necessario prenotare.
“Culture in Dialogo” propone un percorso interculturale che parte dalle opere esposte, scelte dai partecipanti durante le visite preparatorie, per arrivare alle vite di chi le osserva. Così nature morte evocano la musica familiare nelle case brasiliane; ritratti di dame risuonano di ricami e fiori del sud-est messicano; scene storiche dialogano con figure eroiche albanesi, mentre immagini di bambini in colonia accendono memorie d'infanzia nella Romania negli anni del regime. Leggende di santi contrabbandieri, tra schiavitù, resistenza e libertà, chiese dall'architettura unica, costumi e feste popolari, eroici condottieri e fieri simboli di identità: quadri e statue diventano finestre su mondi altri, svelando storie e geografie lontane, suscitando poesie, memorie personali e racconti.
L'appuntamento di sabato 28 è il terzo della rassegna “Culture in Dialogo”, giunto alla sua quarta edizione. L'evento è inoltre inserito nel programma del Festival dei Diritti 2025-2026, a cura di CSV Lombardia Sud. Il prossimo e ultimo appuntamento si terrà sabato 23 maggio, alle ore 17.00, presso il museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”. “Culture in Dialogo” nasce dalla collaborazione tra associazioni di persone migranti e lungo soggiornanti del territorio, il Comune di Cremona (Sistema Museale e Centro Interculturale Mondinsieme) e il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (sede di Cremona), con il cofinanziamento della Fondazione Walter Stauffer.
Piscina comunale: possibili disservizi da sabato 28 a lunedì 30 marzo
Proseguono i lavori di riqualificazione della piscinacomunale di piazzale Atleti Azzurri d'Italia nell'ambito del project financing in essere tra il Comune di Cremona e Forus. Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo le ditte incaricate procederanno con alcuni interventi che interesseranno anche la rete del teleriscaldamento e la centrale 17 che serve gli impianti sportivi al Po.
Questo intervento, a partire dalle ore 18 di sabato 28 marzo e per l'intera giornata di domenica, comporterà la temporanea sospensione del teleriscaldamento sull'intero comparto degli Impianti Sportivi al Po. Durante le lavorazioni sulla rete gli impianti di riscaldamento saranno momentaneamente spenti e non sarà erogata l'acqua calda sanitaria. Anche l'acqua della vasca olimpionica potrà subire un abbassamento della temperatura.
Nella giornata di lunedì 30 potrebbero esserci inoltre ripercussioni sulla temperatura dell'acqua della vasca olimpionica dovute allo spegnimento del giorno precedente. Il centro sportivo gestito da Forus resterà regolarmente aperto secondo gli orari consueti, sia l'area fitness/palestra sia la piscina.
I lavori impatteranno anche sugli altri impianti sportivi di Piazzale Atleti Azzurri d'Italia che potranno subire interruzioni di acqua calda sanitaria e riscaldamento ma che potranno svolgere regolarmente le proprie attività.
L'Orto del Vida riceve il premio “Azioni di Cittadinanza Attiva e Sostenibilità” Promosso dall'Assessorato all'Istruzione è realizzato in collaborazione con Cassa Padana di Cremona e con il supporto del Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona
Si è tenuta oggi presso la Sala Quadri del Comune di Cremona la premiazione delle classi della scuola vincitrice Marco Gerolamo Vida per il premio “Azioni di Cittadinanza Attiva e Sostenibilità”. Erano presenti gli studenti e le studentesse delle classi 1E, 1C, 2A e 3B. Il progetto è stato avviato nell'anno scolastico 2023/2024 ed è rivolto alle alunne e agli alunni delle scuole Secondarie di primo grado, grazie alla collaborazione di Cassa Padana di Cremona e con il supporto del Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona.
L'assessora all'Istruzione Roberta Mozzi ha dichiarato: «Anche per l'anno scolastico 2025/2026 il premio ha proposto una riflessione sulla tematica “Ambiente e Sostenibilità ambientale” alle alunne e agli alunni della scuola Secondaria di primo grado, sollecitando in loro la consapevolezza che le classi della scuola rappresentano un luogo privilegiato di coinvolgimento, socializzazione e partecipazione per i cittadini di domani, perché offrono loro la possibilità di conoscere tematiche di educazione civica e l'occasione per sperimentare, grazie alla guida attenta dei loro docenti, percorsi didattici
attraverso strumenti differenti e creativi. Proprio questa prospettiva è alla base del progetto “L'Orto del Vida”, che per l'annualità 25/26 ha permesso di continuare la trasformazione, iniziata la scorso anno scolastico, di un'altra porzione del bellissimo cortile esterno della scuola, trasformandolo in vero è proprio “laboratorio a cielo aperto”. Qui studentesse e studenti si sono sperimentati in tutte le attività progettate in classe, attraverso una metodologia basata sull'apprendimento esperienziale, che li ha posti in stretta connessione coi ritmi della natura e con un lavoro basato su collaborazione e rispetto: un contesto reale che ha permesso loro di sviluppare e acquisire manualità, pazienza, senso di responsabilità verso l'ambiente e chi lo popola, e che li ha avvicinati concretamente a concetti quali la sostenibilità e la cittadinanza attiva, fondamentali per il loro futuro».


Super Gioco Sano: cinque pomeriggi di giochi nei quartieri>

Attività ed esperienze per i bambini nel progetto di Comune e ASST Cremona Gli appuntamenti sono in programma il venerdì in oratori e parchi della città. L'Assessora ai Quartieri e reti di comunità Francesca Romagnoli: «Creare nei quartieri spazi di gioco aiuta a rafforzare i legami, promuovere stili di vita sani e costruire una città sempre più attenta ai più piccoli e alle loro famiglie» Cremona, 20 marzo - L'obiettivo è portare il progetto Super Gioco Sano, organizzato da ASST Cremona, nei luoghi della vita quotidiana delle famiglie. È partito oggi un ciclo di cinque incontri nei quartieri della città che si svolgerà prevalentemente al venerdì pomeriggio fino alla fine di giugno. Partendo dai cinque sensi, la proposta rivolta ai bambini è strutturata in pomeriggi di gioco e laboratori. Sono occasioni semplici ma preziose per imparare divertendosi e per sviluppare attenzione al proprio benessere. La Vicesindaca e Assessora ai Quartieri e reti di comunità Francesca Romagnoli ha dichiarato: «Come Amministrazione crediamo che i quartieri siano luoghi fondamentali di incontro e di costruzione della comunità. Portare iniziative nei diversi quartieri della città significa offrire occasioni concrete di socialità, partecipazione e crescita condivisa. Quando comitati di quartiere, istituzioni, servizi sanitari, terzo settore, scuole e famiglie lavorano insieme si attivano vere e proprie reti di comunità capaci di generare opportunità educative diffuse e accessibili. Per questo ringraziamo ASST per la collaborazione in questo percorso che attraverserà cinque quartieri della città. Investire sui bambini significa investire sul futuro della nostra comunità: creare nei quartieri spazi di gioco, incontro e creatività aiuta a rafforzare i legami, promuovere stili di vita sani e costruire una città sempre più attenta ai più piccoli e alle loro famiglie». Di seguito gli appuntamenti relativi al Super Gioco Sano:
? venerdì 20 marzo – quartiere 6 Zaist senso udito (Oratorio San Francesco d'Assisi)
? venerdì 27 marzo - quartiere 4 Cambonino senso tatto (Oratorio San Giuseppe)
? venerdì 10 aprile - quartiere 2 Boschetto senso olfatto (Centro Civico)
? venerdì 17 aprile - quartiere 11 Cascinetto senso vista (Oratorio Beata Vergine)
? venerdì 23 aprile - quartiere 14 S. Felice senso gusto (Parco Montessori)
A seguire ci sarà poi l'evento Super Gioco Sano che si terrà nei giorni di sabato 9 e
domenica 10 maggio presso le Colonie Padane.

Il Corteo Religioso (Nagar Kirlan Sabato 11 Aprile 2026
Il Presidente e il Comitato Direttivo del Gurdwara Shri Guru Kalgidhar Sahib.

ASST CREMONA
2 aprile 2026 AUTISMO E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO
SIAMO «QUI PER VOI» UNA GIORNATA BLU PER ASCOLTARE E CONDIVIDERE
Open day su autismo e disturbi del neurosviluppo: dal 26 marzo prenotazioni aperte per le consulenze con gli specialisti. Per fissare l'appuntamento è possibile telefonare al numero 0372 405930, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 14.
In occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza sull'Autismo, ASST Cremona promuove “Qui per voi – Una giornata blu per ascoltare”, un open day dedicato all'autismo e ai disturbi del neurosviluppo, in programma il 2 aprile 2026, dalle 9 alle 16, nella Casa di Comunità di via San Sebastiano 14/A (2° piano).A partire da domani, 26 marzo 2026, sarà possibile prenotare consulenze individuali gratuite con gli specialisti in Neuropsichiatria infantile, Psicologia e Genetica clinica. Un'opportunità concreta per ricevere orientamento, chiarire dubbi e intraprendere eventuali percorsi di approfondimento. L'iniziativa, a cura della Neuropsichiatria Infantile diretta da Cristina Resi e in collaborazione con la Citogenetica guidata da Sara Tedoldi, è pensata per utenti, familiari, volontari e cittadini interessati, con l'obiettivo di offrire uno spazio accogliente e accessibile in cui informarsi, confrontarsi e trovare risposte. L'Open day, infatti, desidera sensibilizzare la comunità, promuovere l'inclusione sociale e favorire la diagnosi precoce, offrendo strumenti concreti per migliorare la qualità della vita delle persone e delle famiglie. «I disturbi dello spettro autistico (ASD) sono condizioni del neurosviluppo caratterizzate da difficoltà nella comunicazione e nell'interazione sociale, associate a comportamenti ripetitivi e interessi ristretti. Riconoscere precocemente i segnali e attivare interventi personalizzati è fondamentale per sostenere lo sviluppo e il benessere della persona» - spiega Resi.
NEL BLU, LA CONSAPEVOLEZZA Il colore blu, simbolo della giornata, richiama la conoscenza, la sicurezza e la speranza: rappresenta la complessità e le diverse sfumature dell'autismo, invitando a una maggiore consapevolezza e inclusione. Il programma propone attività aperte a tutti: momenti di dialogo tra operatori, famiglie e associazioni per condividere esperienze e servizi; attività ludiche per bambini e bambine con terapisti specializzati; spazi espressivi dedicati al disegno e al racconto di sé; letture guidate con comunicazione aumentativa e attività musicali a valenza terapeutica. Sarà inoltre attivo un punto informativo “Chiedilo a noi” con infermieri e assistenti sociali per orientare i cittadini tra i servizi disponibili. Parallelamente, per chi ne sente il bisogno, saranno disponibili consulenze individuali su prenotazione con specialisti, per affrontare dubbi o difficoltà in un contesto riservato e professionale.
PRENOTA LA CONSULENZA CON LO SPECIALISTA
Dal 26 marzo al 1° aprile 2026, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 Telefono: 0372 405930

QUI PER VOI Per ascoltare, sostenere e giocare
2 aprile 2026 dalle 9 alle 16 Casa di Comunità via San Sebastiano 14/A, Cremona, 2° piano
PROGRAMMA Iniziative con accesso libero
· Sentirsi parte Dialogo fra operatori, volontari, utenti e familiari per conoscersi meglio
Orario: dalle 10.00 alle 11.00 Incontro di gruppo con gli opertori e le associazioni di volontariato del territorio, pensato per condividere le attività dedicate ai disturbi del neurosviluppo e i servizi di supporto alle famiglie. Intervengono Giorgio Scivoletto (Direttore Socio Sanitario), Cristina Resi (Direttore Neuropsichiatria Infantile) e le associazioni di volontariato dell'infanzia e dell'adolescenza.
· Nel gioco, la scoperta Per bambini e bambine da 1 a 12 anni Attività ludiche con i terapisti della neuropsicomotricità, i logopedisti e fisioterapisti


Dal 27 marzo al 10 maggio in via Solferino mostra diffusa delle opere dello scultore Mario Coppetti
L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Coppetti con il patrocino e la collaborazione del Comune di Cremona
Da venerdì 27 marzo a domenica 10 maggio 2026, via Solferino a Cremona ospita Incontrarsi per strada. Mario Coppetti in via Solferino, un progetto espositivo diffuso che porta le opere del grande scultore cremonese nel cuore vivo della città, tra le vetrine dei negozi e il tessuto quotidiano della vita urbana. L'inaugurazione della mostra è in programma venerdì 27 marzo, alle ore 17:30.
L'iniziativa, nata da un'idea dell'assessore alla Cultura Rodolfo Bona e promossa dalla Fondazione Mario Coppetti, con il coordinamento artistico di Eleonora Galli, restituisce simbolicamente l'artista a uno dei luoghi a lui più cari. Via Solferino, strada storica e centrale di Cremona, rappresentava per l'artista non solo un luogo di passaggio, ma uno spazio di relazione, incontro e osservazione, animato dalle persone, dalle botteghe e dalle voci della città.
A quasi un decennio dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2018 all'età di 104 anni, Mario Coppetti torna così idealmente a percorrere quella strada, attraverso una selezione significativa delle sue opere, esposte nelle vetrine e offerte allo sguardo dei passanti. Un modo per intrecciare arte e quotidianità, memoria e presente, in un dialogo diretto e accessibile.
Dopo l'esperienza realizzata nel 2024 in via Robolotti, la Fondazione, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, rinnova un progetto che mira a valorizzare il patrimonio artistico di Coppetti portandolo fuori dagli spazi museali tradizionali e reinserendolo nel contesto urbano che ne ha nutrito l'ispirazione.
Le opere in mostra raccontano i principali nuclei tematici della sua produzione: gli animali, i cavalli, le ballerine, i nudi e i torsi, fino all'autoritratto, esposto simbolicamente nello store della Cremonese. Temi attraversati da una costante ricerca sulla forma, sul movimento e sulla relazione tra corpo e spazio.
Gli animali, presenti fin dagli anni Quaranta, rivelano una profonda adesione alla natura e una sensibilità materica che si esprime attraverso superfici contrastanti e dinamiche. Tra questi, gli amati cavalli incarnano una vitalità irrequieta e potente: figure libere, indomite, cariche di tensione espressiva, che attraversano l'intera produzione dell'artista.
Le ballerine e i nudi femminili introducono invece una riflessione sulla grazia, sull'equilibrio e sulla luce, in un dialogo ideale con la tradizione scultorea europea tra Otto e Novecento. Nei torsi, infine, emerge il confronto con il frammento e con la classicità, rielaborata in chiave moderna attraverso una sensibilità espressionista. Figura centrale della scultura cremonese del Novecento, Mario Coppetti (1913–2018) ha sviluppato una poetica coerente e profondamente legata alla dimensione civile dell'arte. Formatosi tra Cremona, Parma e Parigi, dove entrò in contatto con le grandi esperienze della scultura europea, Coppetti ha sempre concepito la pratica artistica come strumento di memoria, testimonianza e impegno etico.
Accanto alla sua attività di scultore, è stato insegnante, amministratore pubblico e protagonista della vita culturale e politica della città, mantenendo sempre un forte legame con il territorio e con i valori della libertà e della democrazia.
“La mostra in via Solferino – dichiara l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona - non è solo un omaggio all'artista, ma anche un invito a riscoprire il senso dello spazio urbano come luogo di relazione e condivisione, dove l'arte può ancora sorprendere, interrogare e accompagnare il vivere quotidiano. Passeggiando lungo la via, tra uno scorcio della Cattedrale e una sosta davanti a una vetrina, il pubblico è invitato a “incontrare” Coppetti attraverso le sue opere e la sua visione del mondo fatta di bellezza, passione e impegno civile”.
Sabato 28 marzo la raccolta dei RAEE e della plastica dura fa tappa in via Argine Panizza
Alla postazione mobile è possibile conferire anche le lettiere per animali
Prosegue come da programma la raccolta dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e degli oggetti in plastica che non sono imballaggi (plastica dura). Sabato 28 marzo, dalle 8:30 alle 13, in via Argine Panizza, sarà infatti presente l'Ecocar, la postazione mobile dove possono recarsi tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona di residenza, in base alle proprie esigenze logistiche e disponibilità.
Oltre ai RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche quali, ad esempio, computer, stampanti, televisori, telefoni, ferri da stiro, asciugacapelli, rasoi elettrici, lampade e lampadine a risparmio energetico, neon, aspirapolvere) all'Ecocar è possibile conferire anche gli oggetti in plastica che non sono imballaggi (plastica dura). Nel sacco e nel contenitore giallo della plastica possono infatti essere conferiti solo gli imballaggi (bottiglie, vaschette, sacchetti, contenitori, flaconi), mentre gli oggetti in plastica dura di piccole dimensioni (come rasoi usa e getta, spazzolini, righelli, posate) devono essere buttati nel secco indifferenziato e quelli più grandi (come giocattoli, strumenti musicali, secchielli, bacinelle) devono essere portati alla piattaforma di San Rocco oppure anche all'Ecocar, la postazione mobile che viene posizionata una volta al mese nei quartieri.
All'Ecocar è possibile conferire non solo RAEE e plastiche dure, ma anche le lettiere per animali, di qualsiasi tipo, insieme alla sabbia da lettiera o da giaciglio, alle traversine e agli assorbenti. Il conferimento deve avvenire utilizzando il sacco trasparente. Questa estensione del servizio permette di ridurre il conferimento dei materiali nell'indifferenziato, con un effetto positivo anche sulla TARIP, la tariffa puntuale sui rifiuti calcolata anche in base alla quantità di secco residuo prodotto.
All'Ecocar non possono essere portati RAEE e oggetti di plastica dura di grandi dimensioni. Per il ritiro gratuito di rifiuti ingombranti e grandi elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, televisori, condizionatori, forni, scaldabagni) si può telefonare al numero verde 800 173803 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8 alle 12:30, fornendo un elenco dettagliato del materiale da ritirare, oppure utilizzare l'app rifiutiAMO, lasciando il recapito telefonico. È possibile, inoltre, richiedere il ritiro gratuito degli ingombranti anche attraverso il sito di Aprica al seguente indirizzo https://servizionlineambiente.gruppoa2a.it/#/nuovaprenotazione.
Infine, si ricorda la raccolta dei micro RAEE grazie ai contenitori bordeaux installati in vari punti della città dove è possibile conferire piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici di uso quotidiano, come telefoni cellulari, caricabatterie, alimentatori, phon, giochi elettronici, prolunghe, carte di credito e tablet. Gli svuotamenti avvengono con cadenza mensile, secondo il calendario stabilito e condiviso con commercianti, uffici pubblici e comunali e scuole, mentre la posizione dei contenitori può essere consultata sempre sul sito di Aprica o attraverso l'app PULIamo.
Nel mese di aprile la postazione mobile per la raccolta dei RAEE e di plastica dura stazionerà sabato 18, nel piazzale Atleti Azzurri d'Italia, sempre dalle 8:30 alle 13.
